Ac Milan/ News, Namihira: Ecco perchè è esploso Honda! (oggi 18 settembre 2014)

- La Redazione

Ac Milan news al 18 settembre: Keisuke Honda ha iniziato alla grande la stagione, potrebbe essere per lui questa la stagione del definitivo rilancio e dell’affermazione in maglia rossonera.

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Menez, attaccante del Milan (Infophoto)

Per Keisuke Honda questa potrebbe essere davvero la stagione della consacrazione in maglia rossonera. Il giapponese ha aperto l’anno calcistico con due gol e due assist nelle prime due gare di campionato. MilanNews.it a contattato Chigusa Namihira, giornalista di Nikkan Sports. Ecco alcune delle sue parole: “Honda ha iniziato quest’anno ad allenarsi fin dall’inizio con la squadra e con il nuovo allenatore. Inziando la preparazione col gruppo ha potuto capire meglio la squadra e cosa gli chiedeva Inzaghi. A me è sembrato che l’anno scorso non ci fosse fiducia in lui. Riceveva davvero pochi palloni quando era smarcato. Ora invece tutti lo cercano e questo ha influito sul suo miglioramento. Si allena anche a casa da solo oltre a Milanello. E’ una cosa normale per i giapponese. Nagatomo dell’Inter ha pubblicato addirittura un libro sull’allenamento e su cosa fa per mantenersi in forma“.

Jeremy Menez è senza dubbio il protagonista delle cronache calcistiche di questi giorni. L’attaccante del Milan, oltre ad una prestazione da urlo, ha realizzato una rete di tacco contro il Parma da cineteca, che resterà probabilmente negli annali dei gol più belli di sempre. Intervistato stamane da La Gazzetta dello Sport l’ex Paris Saint Germain descrive così quell’azione da vero funambolo: «Tutta l’azione è stato istinto puro: se ci ripenso, non me la ricordo bene. Ho solo fatto quello che mi veniva in mente: il mio calcio è questo. Divertimento, istinto. Io non so difendere, so creare, andare uno contro uno, saltare l’avversario. Berlusconi mi ha telefonato, era molto contento per me, per quello che avevo fatto, e per la squadra. Il presidente è vicino a tutti noi e ci porta fortuna». Un Menez che sembra un giocatore completamente diverso rispetto a quello di qualche anno fa a Roma, quando era soprattutto estro: «Sì, la mia vita è cambiata: ho una figlia, sto aspettando il secondo e sono più sereno merito anche di Carlo Ancelotti. Mi ha aiutato tanto facendomi capire cosa serve per crescere. Mi ha spinto ad allenarmi al 100% tutta la settimana e mi ha invitato a stare più tranquillo nella vita privata, a fare meno casino». La mente va infine a Milan-Juventus, big match in programma sabato sera a San Siro, gara che dirà se i rossoneri potranno lottare o meno per lo scudetto: «Milan-Juve me lo immagino spettacolo puro. Piena di gol e di emozioni, quasi come a Parma. Il calcio italiano è sottovalutato, la Serie A è un campionato duro e pieno di giocatori forti. La Juve è ancora davanti a noi, ma sabato il Milan se la gioca alla pari e può succedere una cosa bella. Solo il campo dà le sentenze, lì per adesso si è visto che abbiamo lo spirito giusto. L’ambiente è ideale, speciale: ognuno lavora con gli altri e per gli altri. So che c’è grande attesa per la sfida con la Juve, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e fare la nostra partita».



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