CESSIONE AC MILAN/ News, Serafini: Mr. Bee in svantaggio, rivoluzione dirigenziale. Manca comunicazione e… (esclusiva)

- La Redazione

Cessione Ac Milan news, esclusiva con Luca Serafini: il noto giornalista parla del calciomercato rossonero e in particolare della situazione dell’imprenditore Mr. Bee che oggi tratterà…

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Silvio Berlusconi, 78 anni, presidente del Milan (INFOPHOTO)

E’ un giorno importante in casa Milan con l’incontro tra Silvio Berlusconi e l’imprenditore thailandese Bee Taechboul, interessato all’acquisto del Milan. E’ una giornata importante che potrebbe segnare una svolta significativa nella società rossonera, la cordata dei cinesi capitanata da Mr. Lee è in attesa di capire come andrà il vertice con lo sfidante thailandese. Luca Serafini, noto giornalista per diversi anni vicino alla squadra rossonera, ha parlato della possibile cessione del Milan in esclusiva per IlSussidiario.net.

Oggi è un giorno decisivo per il futuro del Milan non crede? Non direi decisivo ma importante sì, perché Mr. Bee dovrà dimostrare con i fatti l’interesse tanto sbandierato mediaticamente.

Per ora sono in vantaggio i cinesi? Assolutamente sì, anche perché Berlusconi ha già avuto dei rapporti lavorativi con i cinesi e Mr. Lee, per questo il thailandese Bee dovrà rimontare.

Aldilà dei numeri sventolati in questi giorni, Mr. Bee punterà alla maggioranza del Milan? Tecnicamente il Milan non è in vendita, Berlusconi ha però sempre dichiarato che in caso di grande offerta avrebbe pensato alla cessione dei rossoneri. Credo e spero per il bene del Milan che quell’offerta sia arrivata o stia per arrivare per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza.

L’arrivo di nuovi proprietari porterà ad una rivoluzione a livello dirigenziale? Penso di sì, non mi è mai capitato di vedere che un nuovo proprietario puntasse su persone non di fiducia, sarei molto sorpreso in tal senso.

Milan che ha un passivo di circa 90 milioni di euro: come mai? Galliani ha spiegato che sul passivo ha pesato l’assenza del Milan dalla Champions League, ma due anni fa i rossoneri sono volati in Champions. Direi che il problema sono stati soprattutto alcuni affari effettuati in passato con ingaggi incredibili elargiti a giocatori come Essien, numeri da grande Milan.

La presunta lite tra Inzaghi e De Jong dimostra lo stato attuale del Milan… Il problema è un altro, prima il punto di forza dei rossoneri era la comunicazione, nessuno veniva a sapere nulla di quello che succedeva all’interno dello spogliatoio. Oggi invece non è più così e si vengono a sapere tante cose.

(Claudio Ruggieri)

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