MOTOGP PHILLIP ISLAND/ Valentino Rossi: che impresa salire sul podio

- La Redazione

Il pesarese anche oggi è salito sul podio dopo una grante rimonta

Rossi20Australia_R400

Alla fine, considerando i problemi che hanno attanagliato Valentino in questo week end australiano, finire terzo partendo in ottava posizione non è male. Le rimonte fino alla vittoria non sono cosa da tutti i giorni, specie se ti trovi a dover competere con gente come lo Stoner di oggi. Un lieve miglioramento del suo assetto nel warm up aveva reso oggi Rossi un po’ più fiducioso delle sue possibilità, ma il nove volte campione ha avuto il suo daffare quando si è ritrovato in nona posizione al termine del primo giro.

Vale ha recuperato due posizioni nei seguenti tre giri e al quinto si è trovato in coda ad un gruppo di quattro uomini, in sesta posizione, con la terza e l’equivalente podio nel mirino. Dapprima si è occupato di Simoncelli, passando il suo connazionale in frenata alla curva uno, poi di Nicky Hayden, al settimo giro e quindi del compagno di marca in Yamaha, Ben Spies, all’ottavo.

Il suo compito non era però finito e fino all’ultimo ha avuto il suo bel da fare per rimanere sul podio con Hayden inco llato agli scarichi della sua M1. Al terz’ultimo giro l’americano ha superato l’ italiano, ma una brillante mossa all’ultimo giro di Rossi gli valso la conquista del terzo gradino del podio in compagnia di Stoner e Lorenzo. Con quello conquistato oggi , Valentino fa un incredibile 13 ° podio nei 14 anni di corse a Phillip Island.

Ecco le parole di Valentino a fine gara. "Partire ottavo e finire terzo non è un cattivo risultato e, considerando le difficoltà che abbiamo avuto in questo fine settimana, possiamo essere felici. Oggi Casey ha fatto uno sport diverso e voglio congratularmi con lui – per noi il podio è stato il massimo, ma è stata pur sempre una dura lotta arrivarci. Abbiamo fatto alcuni buoni cambiamenti al nostro assetto, questa mattina, e sapevo di avere migliori possibilità, ma mancava ancora grip e la moto dopo un po’ ha iniziato a scivolare troppo. Mi sono divertito molto con Nicky, alla fine, perché in alcuni punti era più veloce di me e ho dovuto spingere, ma il podio qui era veramente importante e non ho potuto rinunciarvi facilmente. Questo è il mio 13 ° podio in 14 anni di corse a Phillip Island e sono molto orgoglioso di questo record. Abbiam o colto tre podi di fila, tra cui una vittoria, e dopo questa difficile stagione, sono contento. Oggi abbiamo vinto il titolo dei Team e sono felice per tutti noi e per la Yamaha".

 

(Maurizio Saporiti)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori