MotoGP Motegi/ Andrea Dovizioso: volevo la vittoria ma Stoner è stato incredibile

- La Redazione

Andrea Dovizioso in sella all’unica repsol Honda RC212V in gara, ha cercato la vittoria fino all’ultimo giro del Gran Premio del Giappone sul circuito di Motegi in Giappone, ma alla fine è si è dovuto arrendere a un Casey Stoner irresistibile

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Andrea Dovizioso, dopo le qualifiche e la pole di ieri, ci sperava. Ma non ha fatto i conti con uno Stoner trasformato e irresistibile. L’appuntamento, quindi, con la prima vittoria della stagione, per il Dovi è rimandato. Pur autore di una buona partenza, già al primo giro l’italiano è stato passato da Stoner, poi è cominciata la battaglia a suon di giri veloci con il divario tra i due che oscillava tra i 5 e gli otto decimi. Solo a pochi giri dalla fine, con le gomme usurate e dopo aver rischiato di cadere, Dovizioso ha alzato bandiera bianca, accontentandosi, per modo di dire, di un secondo posto che gli permette di scavalcare in classifica Valentino Rossi.

Andrea Dovizioso:

“Ho spinto al 100 per cento per tutta la gara e i tempi sul giro di Casey sono stati abbastanza impressionanti e molto consistenti. All’inizio, Casey è stato molto veloce quando le gomme non erano completamente in temperatura e in quel momento ho capito che sarebbe stata una lotta dura con lui. Non so cosa Casey ha fatto per il suo ritmo, ma oggi la sua velocità era incredibile. C’erano due o tre posti dove era più veloce di me ogni volta, ma ho visto che anche lui era al limite e quindi ho continuato a spingere. E’ stato difficile mantenere il ritmo con le gomme negli ultimi giri e ho quasi avuto un Highside a tre giri dalla fine. In quel momento mi sono reso conto che non potevo vincere la gara. E’ stato un po’ deludente perché volevo la vittoria e ho pensato che fosse possibile oggi, ma sono davvero felice di essere tornato sul podio. Seguendo Casey ho imparato molto sulla strategia per la regolazione del setup dell’elettronica per la parte finale della gara quando le prestazioni degli pneumatici decadono, quindi questo è veramente positivo per il futuro. Voglio ringraziare la squadra perché se mi trovo in questa posizione è grazie al loro duro lavoro. E anche grazie alla HRC. Sono davvero contento di avere ottenuto un buon risultato nella gara di casa della Honda.”

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