MotoGP/ Marco Simoncelli: a Jerez per fare un altro passo avanti

- La Redazione

Jerez è un appuntamento decisamente importante per Marco Simoncelli, sulla pista dove vinse la sua prima gara in 125 nel 2004. E’ un´ulteriore opportunità di crescere e trovare ulteriori motivazioni per migliorare la fiducia in se stesso e l´affiatamento con la RC212V

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Dopo la suggestiva gara notturna di Losail il “circus” della MotoGP , dopo il rinvio della gara di Motegi in Giappone che verrà recuperata il 3 ottobre, sbarca direttamente in Europa a Jerez per il secondo Gran Premio, della stagione iridata 2010. Sarà un appuntamento decisamente importante per Simoncelli, correre sul circuito dove vinse la sua prima gara in 125 nel 2004: jerez rappresenta un´ulteriore opportunità di crescere e trovare ulteriori motivazioni per migliorare la fiducia in se stesso e l´affiatamento con la RC212V. Il rinvio del Gran Premio del Giappone non ha evitato però al pilota di Coriano un rapido ed interessante viaggio nel paese del Sol Levante per verificare nella galleria del vento a casa della Honda alcune soluzioni aerodinamiche necessarie per le sua altezza “oversize”. Un´esperienza utile ed importante per constatare l´impegno della Honda nel voler raggiungere insieme obiettivi importanti.

Marco Simoncelli:

“Sinceramente mi è un pò dispiaciuto che la gara di Motegi sia stata rinviata perchè onestamente avevo voglia di correre. Però, in definitiva, avere una settimana in più per preparare Jerez va anche bene. Comunque io in Giappone ci sono andato lo stesso perchè erano state programmata da tempo alcune prove nella galleria del vento. E´ stata un’esperienza decisamente “compressa” perchè in definitiva sono andato e tornato in soli tre giorni, ma in ogni caso è stato un viaggio molto positivo. Abbiamo fatto alcune prove importanti che dovrebbero consentirci di trarre alcuni miglioramenti aerodinamici in rettilineo. I vantaggi non saranno sensibili ma sarà pur sempre qualcosa in più che tornerà sicuramente utile. In questa mia trasferta ho avuto anche l´opportunità di constatare il forte desiderio della Honda di lavorare e di far bene. In tutto quello che fanno c´è molta positività e sono sicuro che con il tempo riusciremo a ottenere buoni risultati. Jerez è una pista che mi piace molto dove ho vinto la mia prima gara e su questo tracciato sono stato veloce tutti gli anni, quindi spero che sia così anche quest´anno. Andiamo a Jerez con la concreta speranza di fare un´altro passo avanti rispetto al Qatar. “

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