MotoGP/ Lorenzo show: fa sua la gara di Jerez, beffando Pedrosa all’ultimo giro

- La Redazione

Grazie a una rimonta favolosa, Jorge Lorenzo beffa Pedrosa all’ultimo giro e trionfa davanti ai 120.000 di Jerez. Terzo Valentino Rossi che cede il primato in classifica al maiorchino

Lorenzo-Gara-Jerez

La potremmo definire una gara alla Rossi, ma non vorremmo sminuire il valore dell’impresa condotta da Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo ha dimostrato un grande carattere e una volontà ben precisa. Scalzare, quest’anno, Valentino e quant’altri volessero frapporsi fra lui e il titolo mondiale. Già nel warm up aveva dimostrato di essere bene in palla e di avere a disposizione la moto migliore del lotto. Messo meglio anche di Valentino, alle prese con il set up della sua Yamaha che non ne voleva sapere di farsi trovare. Anche in questo, nella messa a punto del mezzo, Lorenzo è cresciuto, e anche parecchio. Eppure la partenza non era stata delle migliori. Quinto alle spalle del missile Pedrosa, di un ottimo Rossi e delle due rosse di Borgo Panigale. Nei primissimi giri sembrava che le cose per il maiorchino si mettessero male, con i due la davanti, Pedrosa e Rossi, che tentavano di fare il vuoto alle loro spalle e con due brutti clienti come Hayden e Stoner in sella alle potenti Ducati a fare da tappo. Ma Stoner dimostrava subito di non essere in giornata, cedendo subito la posizione allo spagnolo che si sbarazzava dell’australiano senza troppa fatica. Col passare dei giri Lorenzo prendeva sempre più confidenza con la sua M1 e si metteva alla caccia di un Hayden sensazionalmente più veloce del compagno di squadra Stoner. Pratica archiviata anche questa abbastanza agevolmente, anche se l’americano tentava invano una replica al sorpasso di Lorenzo. A questo punto, a dispetto di una classifica che sembrava ingessata, Lorenzo apriva il gas e nel breve spazio di pochi giri, andava a prendere l’interista Rossi e lui, tifoso del Barca, vendicava l’eliminazione del Camp Nou andando a soffiare la seconda posizione al rivale. Tutto finito? Neanche per idea. Quando al termine della gara mancavano solo 5 giri, il pilota spagnolo della Yamaha tentava l’impossibile: andare a prendere il connazionale, ma non meno rivale di Valentino, e soffiargli la vittoria sul più bello.

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A poco più di due giri dal termine l’aggancio e il primo tentativo di sorpasso andato male e non finito peggio per pochissimo. Accontentarsi del secondo posto? Dopo tutto questo? Non se ne parla. Giù con il gas a ricucire quei metri persi col primo affondo e all’ultimo giro la staccata vincente su Pedrosa che nel tentativo di resistere a Lorenzo, andava lungo, rischiando anche di perdere la seconda piazza. Grande vittoria, dunque, per Lorenzo festeggiata alla maniera, questo sì, di Valentino con tuffo, tuta e casco compresi, nel laghetto del circuito. Se non si fosse capito, il rivale n° 1 di Rossi si chiama Jorge Lorenzo! Peccato per Pedrosa, non certo tra i favoriti della vigilia, che ha dimostrato tutto il suo valore. Gli è mancato qualcosa nel finale, ma ha tenuto a bada un certo Valentino Rossi con piglio autoritario. Visto i problemi che lo hanno attanagliato, e mi sto riferendo a quelli della sua M1, per Valentino, tutto sommato, le cose sono andate benino. Grazie anche alla debacle di Stoner, autore di una gara che definire anonima, per uno come lui, è una gentilezza. Bene Hayden, meglio dell’australiano, ancora una volta il primo ai piedi del podio. Segnali di ripresa anche per Simoncelli e Melandri, rispettivamente 11° e 8° autori di una bella gara e di una battaglia fatta a suon di sorpassi. Passo indietro per Andrea Dovizioso, comunque 6°, scavalcato in classifica da Pedrosa. Fuori Capirossi, caduto e Spies per problemi tecnici. Bene anche Kallio, 7° al traguardo.

 

La gara di Jerez

1 Jorge Lorenzo (SPA Fiat Yamaha Team) 45’17.538

2 Dani Pedrosa (SPA Repsol Honda Team) +0.543

3 Valentino Rossi (ITA Fiat Yamaha Team) +0.890

4 Nicky Hayden (USA Ducati Marlboro Team) +9.015

5 Casey Stoner (AUS Ducati Marlboro Team) +10.034

6 Andrea Dovizioso (ITA Repsol Honda Team) +23.144

7 Mika Kallio (FIN Pramac Racing Team) +34.489

8 Marco Melandri (ITA San Carlo Honda Gresini) +34.687

9 Randy De Puniet (FRA LCR Honda MotoGP) +36.160

10 Alvaro Bautista (SPA Rizla Suzuki MotoGP) +36.791

11 Marco Simoncelli (ITA San Carlo Honda Gresini) +37.155

12 Colin Edwards (USA Monster Yamaha Tech 3) +38.260

13 Hector Barbera (SPA Paginas Amarillas Aspar) +38.371

14 Hiroshi Aoyama (JPN Interwetten Honda MotoGP) +1’02.052

15 Aleix Espargaro (SPA Pramac Racing Team) a 3 giri

 

La classifica piloti

1 Jorge LORENZO Yamaha SPA 45

2 Valentino ROSSIi Yamaha ITA 41

3 Dani PEDROSA Honda SPA 29

4 Andrea DOVIZIOSO Honda ITA 26

5 Nicky HAYDEN Ducati USA 26

6 Randy DE PUNIET Honda FRA 17

7 Colin EDWARDS Yamaha USA 12

8 Casey Stoner Ducati AUS 11

9 Ben SPIES Yamaha USA 11

10 Marco MELANDRI Honda ITA 11

11 Marco SIMONCELLI Honda ITA 10

12 Mikka Kallio Ducati FIN 9

13 Hiroshi AOYAMA Honda JPN 8

14 Loris CAPIROSSI Suzuki ITA 7

15 Hector BARBERA Ducati SPA 7

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