MotoGP/ Dani Pedrosa: a Barcellona, nella gara di casa, per continuare a lottare

Dopo la buona gara di Assen che ha cancellato l’opaca prestazione di Silverstone, per Dani Pedrosa arriva il Gran Premio di casa, a Barcellona. Un’altra occasione per sperare di ridurre lo svantaggio che lo separa da Lorenzo

30.06.2010 - La Redazione
Pedrosa-prew-Barcellona_R375

Dani Pedrosa secondo ad Assen, in una gara in cui ha stabilito anche il nuovo record sul giro del circuito, si presenta a casa sua, a Barcellona, per il Gran Premio di Catalunya. Dopo una prima parte di week end tormentato ad Assen, il warm-up gli ha restituito fiducia, permettendogli di condurre una gara di vertice, finita alle spalle del solo Lorenzo. Con i progressi ottenuti, Pedrosa spera di poter essere veloce, con la sua Honda RC212V, già nel pomeriggio di venerdì, in modo da poter disputare delle buone qualifiche indispensabili per lottare per la vittoria sul circuito di Montmelo.

Dani Pedrosa:

“Arrivo a Barcellona di umore molto buono. L’ultima gara di Assen è stato un esempio eccellente di come noi non ci arrendiamo mai. Le sessioni di prova sono state molto difficili ma la nostra squadra non si è mai scoraggiata e abbiamo lavorato fino agli ultimi istanti per ottenere un buon risultato. Sono contento della gara perché ero in grado di mantenere un ritmo elevato dal primo giro fino all’ultimo e spero che potremo farlo di nuovo in Catalunya. Finora, in questa stagione, abbiamo alternato risultati buoni e cattivi in ogni gara, ma speriamo di poter raggiungere un livello elevato di nuovo a Barcellona: tutte le persone del mio team sono pronte per questo. Barcellona è un circuito che mi piace, dove è bello guidare anche perché è la mia gara di casa. La mia famiglia e gli amici ci sono, insieme ai miei tifosi, e mi sento più che altrove, a casa mia. Voglio davvero dargli delle soddisfazioni questo fine settimana. L’anno scorso questa gara è stata molto dura perché ero infortunato e dolorante, e ho dovuto correre con un’iniezione di antidolorifici. Questa volta andiamo al GP di Catalunya in buona forma. Sappiamo che dovremo lavorare duramente per sistemare la moto, perché su questo circuito è sempre difficile trovare una buona messa a punto e quella che abbiamo utilizzato ad Assen non sarà probabilmente adatta per questo circuito. Ma spero di avere la moto in ordine per sabato, per fare una buona qualifica ed essere pronti a combattere al massimo livello in gara. Finora, quando siamo stati davanti è stato il nostro duro lavoro che ci permesso di farlo, per cui dobbiamo continuare in questa direzione anche a Barcellona in questo weekend.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori