MotoGP/Jorge Lorenzo: non potevo pretendere di più

- La Redazione

Il pilota spagnolo della Yamaha incassa altri 20 punti al Mugello e nonostante non abbia vinto, si consola con l’allungo in classifica. Fuori dai giochi Valentino, a cui regala un omaggio dal podio, ora la minaccia, però, si chiama Pedrosa. E lancia un avvertimento alla Yamaha

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Jorge Lorenzo ha fornito al Team Fiat Yamaha una ragione per sorridere, questo pomeriggio, ottenendo con la Yamaha un secondo posto e consolidando la posizione di comando con due vittorie e due secondi posti in stagione. Lorenzo è salito sul podio indossando una T-shirt gialla con stampato il numero 46 come omaggio al compagno Valentino Rossi, che ha seguito la gara dall’ospedale, dopo essersi rotto la gamba ieri nelle libere.

Lorenzo è partito bene alle spalle di Pedrosa ma ben presto si è reso conto di non poterne tenere il passo, perdendo rapidamente terreno dallo spagnolo per essere poi coinvolto in una battaglia con Dovizioso. L’italiano ha superato Lorenzo al terzo giro, ma il ragazzo di Maiorca ha riconquistato la posizione tre tornate più tardi. La coppia ha combattuto gomito a gomito fino a tre quarti di gara, quando Lorenzo è riuscito ad allungare guadagnando mezzo secondo. A quel punto Pedrosa conduceva con diversi secondi di margine e Lorenzo non ha avuto altra scelta se non accontentarsi di conservare il secondo posto, che gli ha consentito di conquistare 90 punti su un totale teorico di 100 nella stagione. Adesso conduce con 25 punti di vantaggio su Pedrosa in classifica generale, con l’infortunato Rossi terzo.

Jorge Lorenzo:

“Sfortunatamente non sono riuscito a tenere lo stesso passo di ieri e sono finito solo secondo, qualcosa è successo e non ho potuto guidare allora stesso modo, ma date le circostanze sono felice del mio risultato. Comunque Dani ha fatto una gara perfetta, oggi. Aveva un ritmo incredibile e non so se avrei potuto batterlo, anche se fossi stato veloce come ieri! Prendere 90 punti di 100 disponibili è comunque un grande risultato e ora sono in testa al campionato, quindi non posso pretendere di più. Ho bisogno di migliorare il mio stile di guida e la Yamaha deve cercare di migliorare un po’ la potenza della moto. C’è un po’ di lavoro da fare, ma sono fiducioso per le prossime settimane. E’ stato molto strano oggi correre senza Valentino, sono comunque felice che i tifosi lo abbiano onorato. Volevo vincere per dedicargli la vittoria, ma purtroppo non è stato possibile, così tutto ciò che posso fare è dirgli: rimettiti presto!”

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