MORTE SHOYA TOMIZAWA/ La Dorna ha mentito sull’orario della morte del pilota giapponese. I risultati dell’autopsia

- La Redazione

I risultati dell’autopsia sulla morte di Shoya Tomizawa. La Dorna ha mentito sull’orario della morte del pilota giapponese

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Shoya Tomizawa non è morto alle 14 e 19 del pomeriggio all’ospedale di Riccione. I risultati della autopsia parlano chiaro: è morto in ambulanza ed è arrivato all’ospedale già deceduto. Ancora in corso le indagini per stabilire cosa sia veramente successo quella maledetta domenica a Misano quando il giovane pilota non ancora ventenne è stato travolto da ben due moto dei colleghi durante il GP di San Marino.

La Dorna, organizzatrice del motomondiale, ha dunque mentito. L’accusa che adesso le potrebbe essere rivolta è quella di aver mentito per non interrompere la gara per il rischio di un danno economico. Il danno di immagine a tutto il motomondiale adesso potrebbe essere ben peggio. Anche perché sembra che la notizia che Tomizawa fosse morto fosse arrivata a tutti e nonostante questo si è proseguito con i festeggiamenti sul podio.

Le indagini sono comunque ancora in corso. L’esame autoptico, ha anche appurato la causa della morte: schiacciamento del torace e degli organi interni in seguito al passaggio sul suo corpo delle moto di Alex De Angelis e Scott Redding, entrambi indagati per omicidio colposo come ‘atto dovuto’.

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