MotoGP Motegi/ Casey Stoner: non è una pista che amo ma proveremo a far bene

- La Redazione

Casey Stoner sembra tornato ai massimi livelli e a Motegi, pur non essendo un tracciato amato particolarmente dall’australiano, proverà di sicuro a vincere nuovamente

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Il Gran Premio di domenica prossima a Motegi darà il via ad una serie di tre gare che porteranno i team della MotoGP dal Giappone alla Malesia e infine all’Australia prima del rientro in Europa per gli ultimi due appuntamenti della stagione 2010. Dopo il bel risultato di Argon, Casey Stoner tornerà in pista per provare a confermare i progressi fatti, sperando che anche le particolari caratteristiche del tracciato giapponese, dove il Ducati Marlboro Team in passato ha celebrato tre vittorie ed un podio, si rivelino adatte alle modifiche di set up introdotte sulla GP10. L’obiettivo, anche se celato, è quello di concedere il bis.

Casey Stoner:

“Motegi è una pista fatta di continui “stop and go”, non offre molti tratti scorrevoli e quindi non è proprio uno dei miei layout preferiti. Detto questo, di positivo c’è da considerare che il fondo è regolare e non ci sono molte buche e avvallamenti che spesso, durante questa stagione, ci hanno fatto soffrire. Richiede che la moto sia stabile in frenata ed efficace in accelerazione e, proprio per queste sue caratteristiche, spero che le ultime modifiche di assetto che abbiamo usato ad Aragon si rivelino efficaci di nuovo. In Spagna infatti siamo finalmente riusciti a migliorare la stabilità e a trovare un po’ più di “grip” e se ci riusciremo anche qui potremo provare a fare un altro bel risultato”.

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