MotoGP Misano/ Dani Pedrosa: la tragedia di Tomizawa è stata un grande shock

- La Redazione

Una grande gara, perfetta, offuscata dalla morte del giapponese Tomizawa. Per Dani Pedrosa la notizia appresa in parco chiuso è stato un vero shock e ha fatto passare in secondo piano la bella impresa compiuta sul circuito di Misano dal pilota spagnolo

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Dani Pedrosa ha corso una gara perfetta conquistando la vittoria in MotoGP, la seconda consecutiva dopo quella ottenuta ad Indianapolis. Il pilota della Repsol Honda ha mantenuto il comando per tutti i 28 giri del GP di San Marino a Misano, registrando la sua quarta vittoria del 2010 e il dodicesimo successo della sua carriera in MotoGP. Al termine della gara, apprendendo in parco chiuso della morte di Tomizawa, Pedrosa è apparso evidentemente scosso dalla notizia.

Dani Pedrosa:

“Non ci sono parole per dire come ci si sente dopo questa vittoria. Sono arrivato al parco chiuso molto contento della vittoria e ho sentito subito che l’atmosfera tra i miei meccanici era strana, tutti erano tristi. Sempre con il casco in testa mi hanno detto di Tomizawa e non riuscivo a reagire. E’ stato un grande shock, un contrasto grande per me. Ho chiesto tre volte se era vero perché non riuscivo a crederci. E’ così triste, terribile, e queste cose non dovrebbero mai accadere. Come persona posso solo dire che era un ragazzo molto divertente, sempre felice e scherzoso e come pilota ha guadagnato il rispetto di tutti in un tempo molto breve: era veloce e coraggioso. Perdere due piloti in una settimana è terribile. Credo che tutti nel Campionato del Mondo si sente allo stesso modo e voglio inviare le mie condoglianze alla famiglia. Quando nasci, la vita ti dà la possibilità di scegliere quello che vuoi fare. Tomi ha scelto di essere un pilota e di fatto lo faceva alla grande. Voglio solo pensare che lui sia stato felice realizzando il suo sogno. Per quanto riguarda la gara, voglio dire grazie di nuovo alla mia squadra per aver fatto un ottimo lavoro. L’intero weekend è stato perfetto: le buone libere, un ritmo molto alto durante la gara, e la seconda vittoria di fila e la quarta della stagione. Voglio mantenere i piedi per terra e concentrarmi su una gara alla volta. Il feeling con la moto è molto buono e il mio obiettivo ora è di continuare in questo modo. Ma per essere onesti non ci sto davvero pensando in questo momento. “

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