MotoGP Misano/ giornata difficile per i piloti Ducati e per tutto il motomondiale

- La Redazione

Gara difficile in tutti i sensi per i piloti Ducati a Misano. Avara di risultati e segnata dalla tragedia che ha colpito Tomizawa

Stoner-gara-Misano_R375

Oggi a Misano Casey Stoner e Nicky Hayden hanno vissuto una gara impegnativa. Il pilota australiano, in difficoltà con l’anteriore, ha corso in difesa ed è arrivato quinto, l’americano è caduto alla seconda curva dopo un contatto con Loris Capirossi. La giornata ha tuttavia lasciato il segno su entrambi e su tutto il paddock del motomondiale per la tragica scomparsa del pilota giapponese Shoya Tomizawa, deceduto in seguito alle conseguenze di un incidente occorsogli durante lo svolgimento della gara della Moto 2.

Casey Stoner:

“Sono molto, molto deluso dalla gara di oggi, considerando il feeling che avevamo trovato ieri con le ultime modifiche che avevamo fatto. Feeling che oggi è stato completamente diverso a partire dal warm-up della mattina. In gara ho provato a rimanere con Jorge ma ho cominciato a fare troppi errori perché mi si chiudeva continuamente il davanti. Ho pensato che era meglio arrivare al traguardo e ho corso una gara in difesa. Non è molto importante comunque considerando quello che è successo: sono profondamente triste per Tomizawa e la sua famiglia e anche tutte le persone che lavoravano con lui. Una cosa terribile che mi lascia senza fiato, come una settimana fa per l’incidente di Peter Lenz. Era un piacere vederlo guidare e avrei voluto vederlo fare una bellissima carriera”.

Nicky Hayden:

“Questa pista non è stata molto positiva per me in questi due anni. Sono partito abbastanza bene, recuperando qualche posizione. In uscita dalla seconda curva quando ho aperto il gas allargando per impostare la curva successiva, mi sono toccato con Loris che stava invece chiudendo un po’ la sua traiettoria. Mi spiace molto ma penso sia stato un incidente di gara che può succedere quando parti dietro e si incrociano le linee. Ho danneggiato la leva cambio, non potevo scalare le marce e sono dovuto tornare ai box. In ogni caso è un’inezia rispetto alla scomparsa di Tomizawa. Sono molto triste, ne abbiamo persi due in due domeniche. Penso alla sua famiglia e alla sua squadra ma credo che tutti nel paddock siano colpiti da questa tragedia. Alla fine della giornata qui siamo tutti una grande famiglia. E’ la perdita di un ragazzo di talento e di grande personalità. Mi piaceva il suo stile, la sua determinazione e il sorriso che lo accompagnava sempre”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori