MOTO GP/ Risultati prove libere 2 (FP2) Gran Premio di Valencia: primo Bautista, settimo Rossi

- La Redazione

Prove pomeridiane bagnate a Valencia e classifica rivoluzionata: primo Bautista con la Suzuki, poi tre Ducati, ma non Valentino che è settimo. Dovizioso sesto, Stoner ottavo.

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Valentino Rossi e la Ducati (foto Ansa)

L’ultimo appuntamento con il Motomondiale, come ormai da anni, è il Gran Premio della Comunità Valenciana, quarto appuntamento iridato in Spagna, per la gioia degli organizzatori della Dorna: ma quest’anno l’evento sportivo passa in secondo piano, tutti vogliono ricordare al meglio Marco Simoncelli. Comunque, bisogna anche girare, scendere in pista a provare e sfidare il cronometro: anche questo è importante per superare lo shock e salutare Marco con quanto gli piaceva di più fare nella sua vita. Il circuito di Valencia non è il massimo da questo punto di vista: è una sorta di “stadio” delle moto, perché da ogni tribuna si può vedere l’intero circuito (fatto unico in tutto il Mondiale), e se questo aiuta a creare un’atmosfera di festa con il caldissimo e competente pubblico spagnolo, non aiuta di contro ad avere una pista dal grande contenuto tecnico. A complicare le cose da questo punto di vista, la pista era completamente bagnata (ancora peggio dell’umido mattino, e i tempi si sono inevitabilmente alzati ancora), e d’altronde le previsioni non sono esaltanti per tutto il fine settimana. Questa potrebbe essere una buona notizia per Valentino Rossi, che quest’anno ha sempre fatto meglio con la pista bagnata che con la pista asciutta, e potrebbe sfruttare ciò per salutare nel modo migliore il grande amico Super Sic. Intanto, il risultato della prima sessione di prove libere del venerdì mattina sembra confortare questa speranza, ma in verità più per la Ducati in generale che per il “Dottore”. Vale infatti è settimo, giusto davanti a Casey Stoner e Dani Pedrosa. Invece il compagno di squadra Nicky Hayden è secondo, dietro solo al fenomenale (sul bagnato di oggi) Alvaro Bautista, che con la sua Suzuki ha chiuso in 1’47”975 e ha staccato l’americano di 341 millesimi. Terzo e quarto altri due ducatisti, Randy De Puniet a circa 7 decimi e Karel Abraham già oltre il secondo. Il migliore degli italiani è stato Andrea Dovizioso, sesto in 1’49”422 giusto davanti a Valentino, che ha chiuso in 1’49”613 e ha preceduto Stoner di 6 piccoli centesimi. Segue Pedrosa, nono, e dopo di lui i due “sostituti” Hayes (che ha preso il posto di Edwards) e Nakasuga (che rimpiazza Lorenzo), che hanno migliorato rispetto al mattino quando chiusero penultimo e ultimo.

In netto calo invece Capirossi, che è passato dal quinto posto mattutino al dodicesimo pomeridiano. Chiudono la classifica Barbera, Spies (vittima di una scivolata a causa della linea bianca bagnata), Aoyama, compagno di squadra del Sic e vittima di problemi, ed Elias, che chiude desolatamente la classifica.

 

(Mauro Mantegazza)

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