DIRETTA/ MotoGp, il warm-up del Gran premio del Qatar: segui e commenta live in tempo reale

- La Redazione

Il gran premio di motogp del Qatar dopo le qualifiche di ieri entra nel vivo con il warm-up di questo pomeriggio. I piloti sfileranno sul circuito di Losail cercando di battere Stoner

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Valentino Rossi (foto Ansa)

Il gran premiodi motogp del Qatar dopo le qualifiche di ieri entra nel vivo con il warm-up di questo pomeriggio. I piloti sfileranno sul circuito di Losail cercando di affinare gli ultimi accorgimenti per portare al massimo le proprie moto per cercare l’assalto a uno Stoner e alla sua Honda che proprio sembrano non non avere rivali in questo gran premio.

Parla chiaro la griglia di partenza, con tempi e distacchi che non lasciano assolutamente nulla all’immaginazione per quanto riguarda lo strapotere dell’australiano, ma anche la sequenza dei giri veloci che sono stati collezionati in pista nella giornata di ieri. Se togliamo i primi due giri, poco significativi, in cui il più veloce è stato Lorenzo con tempo del tutto ininfluente nella prima tornata (è stato il primo a scendere il pista e ha fatto un giro in 2:12:309) già dal primo giro lanciato Stoner ha fatto il vuoto dietro di sè. Il primo giro lanciato di Lorenzo lo ha portato a chiudere in 1:56:719, mentre Stoner ha tagliato il traguardo in 1:55:992. Una corposa differenza. Poi l’australiano ha ulteriormente abbattuto il record nel suo terzo giro (1:55:186) e lo ha limato nel quarto (1:55:010).

Prima pausa e primi “smanettamenti” alla sua Honda classe motogp. Si rientra e dopo qualche giro altro “scalone” di Stoner che abbassa di nuovo di due decimi il suo record di giornata. La pista è quella giusta perchè provando e riprovando è Dani Pedrosa al suo 17mo giro a fare la pole provvisoria 1:54:758. Passano quattro minuti e si chiudono i discorsi con Stoner che mette a segno prima un 1:54:375 e dieci minuti dopo (cinque minuti prima della fine delle prove) un 1:54:137. E’ pole da “mostro”. La moto c’è il pilota pure. E il setting si trova facilmente. E Rossi? Ha piazzato la “zampata” solo al ventiduesimo giro quando la moto è migliorata, ma c’è ancora molto molto lavoro da fare. La nona posizione non è certo esaltante ma in gara potrebbe anche riuscire a mettere fuori qualche bella sorpresa. Soffre particolarmente nel terzo intertempo, se riuscirà a girare veramente veloce in quel tratto di pista, allora qualcosa si potrà vedere. Per ora accendiamo i riflettori sul warm-up di questo gran premio di motogp del Qatar. Qualche indizio di come andrà stasera potremmo anche trovarlo…



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