DIRETTA/ MotoGp, prove libere tre (FP3): segui e commenta la sessione in vista del Gran Premio di Spagna ad Jerez de la Frontera

- La Redazione

La motogp torna in pista questa mattina con la terza sessione di prove libere in vista delle qualifiche del Gran premio di Spagna a Jerez. Stoner, Pedrosa, Rossi e Lorenzo pronti al via!

rossi_ducati_R400
Valentino Rossi (foto Ansa)

La motogp torna in pista questa mattina con la terza sessione di prove libere in vista delle qualifiche del Gran premio di Spagna a Jerez. C’è grande attesa, dopo una FP2 non esaltante, ma più equilibrata, per capire come saranno i rapporti di forza tra le moto e i piloti in vista di questo gran premio. Se nella prima sessione di prove libere il duo Stoner-Pedrosa su Honda ha demolito gli inseguitori rifilando un buon mezzo secondo a Valentino Rossi e la sua Ducati, che è finito terzo e primo degli umani, nella seconda sessione nessun pilota tra i primi sette si è migliorato e i tempi si sono livellati. 

L’impressione è che Stoner in particolare abbia cercato un settaggio gara senza pensare troppo alla performance, ma che su questa pista possa avere qualche problemino in più. Il record nelle qualifiche, lo ricordiamo, appartiene a Jorge Lorenzo che nel 2008 fissò la sua pole position a 1:38:189 (circa quattro decimi più veloce del giro veloce di Stoner nella prima sessione tanto per capirci).Valentino Rossi ha peggiorato il suo tempo di circa nove decimi ed è riuscito a ottenerlo solo al suo quattordicesimo giro, come peraltro al diciassettesimo nella prima sessione era riuscito a far esprimere al massimo la sua motogp. Insomma, il pilota c’è anche se affaticato fisicamente, ma la Ducati deve – e lo sta facendo – migliorare.La Desmosedici pecca in sottosterzo e in poca guidabilità del motore (questa la diagnosi del Dottore), anche se Valentino e i tecnici della Rossa si trovano in una situazione molto delicata: cercare di limare le spigolosità di una moto dalla personalità molto particolare, o piuttosto cercare di esaltare i suoi punti di forza a scapito della sua domabilità affidando al pilota la responsabilità di colmare il gap?Scelta non facile. Tra i top-riders Lorenzo e la sua Yamaha sono stati quelli più regolari nei tempi tra prima e seconda sessione, e vedremo se oggi sapranno tirar fuori qualcosa di più dal cronometro. Da segnalare invece sul nostro notes la brutta prestazione di un Dovizioso assolutamente non tranquillo, chissà se il bravo pilota italiano e la sua Honda sapranno riacquistare la giusta concentrazione.Ora però non c’è tempo per altre riflessioni, la terza sessione di libere di motogp sta per cominciare. E chissà a quanti interrogativi sapremo trovare risposta…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori