MOTOGP/ Gp Portogallo, Rossi: Stiamo mettendo a posto la moto

- La Redazione

Secondo Valentino Rossi c’è ancora da lavorare sulla Ducati. Bisogna migliorare l’aspetto dell’elettronica ed il motore. Rossi ha detto di avere ancora qualche problema alla spalla.

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Valentino Rossi (foto Ansa)

Oggi si sono tenute le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio del Portogallo, nella classe MotoGp. Valentino Rossi, nella seconda sessione, è riuscito a migliorare il tempo ed il piazzamento di stamane, centrando un buon quarto posto. Il pilota della Ducati ha chiuso a 1.38.102, lo stesso crono dell’australiano Casey Stoner. In prima posizione c’è ancora Marco Simoncelli che, nonostante una caduta, ha fermato il cronometro a 1.37.663. Il distacco di Rossi dal connazionale è dunque di 439 millesimi, un segnale di miglioramento rispetto ai primi due gran premi della stagione.

Al termine delle prove Rossi ha commentato così l’andamento della giornata, non mancando di polemizzare nei confronti del rivale Stoner: “Io sono sicuro di non aver mai parlato di lui né del lavoro che ha fatto l’anno scorso con la Ducati – ha spiegato – Forse l’ha fatto qualcuno della mia squadra ma francamente non mi interessa. Adesso stiamo cercando di mettere a posto la moto che anche con lui, che pure è un pilota molto forte, ha avuto tanti problemi. Soprattutto se pensiamo al fatto che nella scorsa stagione sono arrivato davanti a lui varie volte, nonostante una spalla malconcia e alcuni problemi fisici”. Il centauro marchigiano ha ammesso di non essere ancora al top, fisicamente parlando: “Sono riuscito a lavorare molto sulla spalla, a migliorare il tono muscolare. Mi manca però un po’ di mobilità, specialmente in carena accuso ancora dolore”. Questi, a suo avviso, i miglioramenti da apportare alla Ducati: “Abbiamo diverse cose da provare nel weekend, soprattutto a livello di elettronica e di motore. Servono delle modifiche per avere più feeling nell’anteriore”.



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