DIRETTA/ MotoGp, le prove libere 3 del Gran Premio del Portogallo all’Estoril: segui e commenta live in tempo reale

- La Redazione

Torna la motogp con la terza sessione di prove libere del gran premio del Portogallo sl circuito dell’Estoril. Grandi polemiche ieri tra Stoner e Rossi, Simoncelli gode

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Valentino Rossi (foto Ansa)

Torna la motogp con la terza sessione di prove libere del gran premio del Portogallo sl circuito dell’Estoril. Tanta, tantissima carne al fuoco dopo due sessioni di libere intense ed emozionanti dove è probabile che sarà la freddezza dei piloti a fare la differenza. Andare forte e non sbagliare, ecco il segreto su un circuito che nasconde davvero qualche insidia in più del normale (per ragioni extra-circuito). Il fuoco incrociato della polemiche è il sale della motogp e anche ieri non è mancato con le scintille tra Casey Stoner e Valentino Rossi. Il pilota della Honda e il dottore della Ducati non se le sono mandate a dire, arroventando la vigilia delle qualifiche. Zitto-zitto ne vorrebbe approfittare il campione in carica Jorge Lorenzo, profilo basso e pedalare, anzi, dare gas a un Yamaha che spera di mantenersi lassù correndo un mondiale il più cinico possibile. E a far parlar di sé c’è anche lo sfogo di uno sfortunatissimo Capirossi, poco avvezzo alle polemiche ma che non ci sta a chiudere con soli cinque punti la classifica mondiale con la sua Pramac. “Ho chiesto i semimanubri arretrati, ma in Ducati hanno tempo solo per Valentino, li ha rimediati non so come il mio tecnico Sterlacchini”. La guerra dei nervi è cominciata.

E se le dichiarazioni della vigilia mettono in pista prove e qualifiche di motogp particolarmente roventi, i tempi e le scivolate preannunciano una sessione odierna foriera di colpi di scena clamorosi. Qualche dritto si è visto con protagonisti anche illustri come il leader della giornata Marco Simoncelli, al settimo cielo per una sessione di prove di altissimo livello in cui assieme a Lorenzo e a Pedrosa ha formato un terzetto marziano capace di rifilare ben 4 decimi agli inseguitori. Sia il pilota della Honda (Sic) che quello della Yamaha hanno fatto segnare il loro miglior tempo più o meno a metà dei giri a disposizione per le libere, mentre Dani Pedrosa, Valentino Rossi e Casey Stoner hanno acchiappato il loro miglior tempo proprio all’ultimo giro. E qui scatta la polemica Rossi-Stoner, con l’australiano che lo accusa di aver sfruttato la sua scia battendo con la mano sul codino posteriore della moto (“Mi seguiva come un cagnolino, l’ho chiamato come farei con un cagnolino”). Stesso tempo, ma quarto posto per il pilota della Ducati, in virtù di un miglior secondo tempo. Dato comunque significativo, e che legittima – da regolamento e per ragionevolezza – un miglior piazzamento del ducatista.E a chi si chiede se Valentino abbia davvero cercato la scia del rivale rivolgiamo una domanda – tornata molto di moda dopo le esternazioni di José Mourinho – “Perchè?”.Un tempo buono alle libere ci pare un movente poco credibile, ma se il buon “vecchio” Vale ha deciso di tirare fuori orgoglio e artiglieria pesante una guerra di nervi ci può stare tutta per fare lo “sgambetto” al rivale più pericoloso senza usare traiettorie a rischio. Anche questa è MotoGP.



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