DIRETTA/ MotoGp, le qualifiche del Gran Premio del Portogallo all’Estoril segui e commenta live in tempo reale

- La Redazione

La sessione di prove libere 3 di motogp all’Estoril si chiude con un risultato a sorpresa e tempi alti, a causa di una pista umida e fredda. Primo Capirossi, ma saprà ripetersi?

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Valentino Rossi (foto Ansa)

La sessione di prove libere 3 di motogp all’Estoril si chiude con un risultato a sorpresa e tempi alti, a causa di una pista umida e fredda, che in ogni caso nulla toglie alla grande impresa di Loris Capirossi che ha messo in fila tutti ottenendo un sorprendente miglior tempo con la sua Ducati Pramac. Certo la pista che si asciugava e le slick hanno fatto molto ma Capirossi è stato competitivo fin da inizio libere osando – come sua abitudine – più degli altri. Gas aperto e grande equilibrio per condurre una Ducati su una pista insidiosa, certo non è cosa da tutti in motogp. Ora però i tempi contano davvero e la battaglia si farà serrata, e anche chi si è risparmiato ora non potrà più farlo.

Il meteo è stato protagonista nella terza sessione di libere all’Estoril, ma le qualifiche del GP del Portogallo di motogp potrebbero non essere influenzate da pioggia e freddo. Al momento in cui scriviamo il vento si sta alzando sempre più e ha fatto capolino un tiepido sole. La pista si sta asciugando e gommando a dovere anche grazie ai passaggi delle altre categorie, mentre l’umidità continua a diminuire (ora è quasi al 50%). Tutti dati incoraggianti per sperare di vedere una bella sessione di qualifiche, con tempi bassi e tanta manetta, che outsider a parte, ripropone la situazione delle libere 2. Valentino Rossi e Nicky Hayden (quarto e terzo) hanno tenuto bene, ma per tutti i tempi sono venuti all’ultimo. Stoner ha girato davvero molto poco rispetto agli altri e la moto si è comunque ben comportata, sicuramente questa sessione non cambia gli equilibri di forza in campo. Lorenzo in particolare è sembrato a suo agio in pista anche con condizioni non ottimali e questo fa capire che per la gara, se non comprometterà tutto con qualifiche al di sotto delle aspettative, potrebbe essere ancora l’uomo da battere.Certo le premesse sono ancora a favore delle Honda con un Simoncelli davvero in palla e i vari Pedrosa e Stoner potenzialmente di un altro pianeta, ma il maiorchino si è dimostrato fino a qui molto molto affidabile e i tempi visti nella FP2 sono assolutamente competitivi.Dal canto suo Valentino Rossi sta cercando di trovare il bandalo della matassa in una Ducati che ancora di fa sentire un po’ troppo nervosamente in uscita di curva con qualche spigolosità di troppo. Tuttavia la moto è in crescita, e questo è evidente visti anche i tempi del compagno di squadra.Un buon piazzamento in griglia pare difficile, ma in un campionato di motogp così combattuto e condizionato da emotività ed errori in gara si può fare la differenza e puntare a un piazzamento che potrebbe anche riservare qualche gradita sorpresa. Ma ora la parola alla pista, per capire come si disegnerà la griglia di partenza di questo gran premio del Portogallo di MotoGp, la caccia alla pole position può cominciare…



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