DIRETTA/ MotoGP,la gara del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone: segui e commenta live in tempo reale

- La Redazione

La gara del gran premio di MotoGp di Gran Bretagna che sta per cominciare a Silverstone si correrà nel segno della pioggia. Tuttavia c’è poco da stare allegri per i ducatisti…

Stoner_Honda_R400-1
Casey Stoner (Foto Ansa)

La gara del gran premio di MotoGp di Gran Bretagna che sta per cominciare a Silverstone si correrà nel segno della pioggia. Ma chi ha assistito al warm-up di questa mattina sa che – contro le previsioni e le invocazioni – la Ducati non ha proprio nulla da festeggiare. Per Valentino Rossi il momento è difficilissimo, lo si era capito già dalle prove libere di ieri, forse uno dei momenti peggiori della sua carriera che lo ha portato nove volte a vincere il mondiale della MotoGp. Rossi e la sua Ducati sono un tutt’uno, sarebbe sbagliato e miope scindere la moto e il suo pilota proprio in un momento così nero, sarebbe davvero la caporetto di un progetto ambizioso e – ricordiamo – biennale. Valentino è caduto, proprio cercando un tempo che non arrivava su una pista bagnata come sperava. Un leone ferito, Vale, che nella camminata a testa bassa verso i box ha simboleggiato anche fisicamente tutta la durezza di una sfida che deve ora, subito, trasformare in stimolo a battersi.
Le condizioni in cui si correrà la gara sono pressoché identiche a quelle di questa mattina. Temperatura dell’asfalto sui 12°C, stamattina erano 11°C, e soprattutto pioggia. Il vento è calato e pare non abbia la forza di squarciare le nubi che si sono addensate non solo sulla pista di Silverstone, ma anche sulla Ducati e sulla sua annata in MotoGp. Il verdetto del warm-up è stato duro, dicevamo, e ha riconfermato un Casey Stoner in grandissimo spolvero: primo con 4 decimi su un ottimo Jorge Lorenzo (mirabili qui i progressi delle due Yamaha ufficiali) e più di un secondo e mezzo su Simoncelli e la sua Honda Gresini. Il “bello” è che l’australiano non ha dato nemmeno l’impressione di girare come un pazzo, ma di tenersi ancora margine: non vorremo mica compromettere tutto con una scivolata? Eppure è imprendibile. Dovizioso ha cercato di tirare per tornare in vetta, lui si che ha rischiato, ma è finito solo quinto, mentre Simoncelli non è ancora arrivato al capitolo “gestirsi al meglio sul bagnato” della sua personale guida alla laurea in MotoGp. L’italiano ha fatto un warm-up come doveva, ma forse un po’ troppo in difesa. Chiude terzo, e va benissimo, ma in gara dovrà osare un po’ di più. E questo è assai rischioso per chi come lui sta bruciando un po’ troppi bonus. Bautista e Abraham sono outsider veri, e con la pioggia e la logica del “chi non risica non rosica” i team minori proveranno a pescare il jolly di una gara di MotoGp davvero aperta all’imprevisto e quindi a qualsiasi risultato. Richiamiamo una volta di più all’attenzione per la temperatura dell’anteriore, che pare vero tallone d’Achille per le Ducati, ma in una situazione così nera per Rossi e compagni ci piace soprattutto ricordare una massima di Dan Peterson, grande sportivo e “psicologo”: quando sei con le spalle al muro non hai alternative se non andare avanti. E allora forza, il Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGp sta per cominciare…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori