MOTO GP/ Test di Sepang, Rossi settimo, Hayden fermato dal dolore alla spalla

- La Redazione

Il Ducati team torna sul circuito di Sepang per la seconda giornata di test con un serrato programma di test per mettere a punto gli ultimi dettagli riguardanti la nuova moto GP12.

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La Ducati 2012 (dal profilo Twitter di Valentino Rossi)

Il Ducati team torna sul circuito di Sepang per la seconda giornata di test con un serrato programma per mettere a punto gli ultimi dettagli riguardanti la nuova moto GP12. Valentino Rossi ha sfruttato ogni minuto disponibile dall’apertura della pista, mentre il compagno di squadra Nicky Hayden ha dovuto fermarsi dopo sedici giri a causa del dolore alla spalla sinistra che non gli ha permesso di continuare. E’ così salito in sella il collaudatore Franco Battaini che ha concluso i test in programma oggi per la Ducati. Il Dottore si è piazzato alla fine settimo, in 2’01.886 dopo 404 giri e, una volta tornato ai box, ha espresso la sua soddisfazione per la giornata positiva, in cui il Ducati Team è riuscito sia a raggiungere «l’obiettivo prefisso, arrivare a girare in 2’01 sia a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto. D’altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane. Le aree le avevamo individuate già ieri, accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l’anteriore». Parlando degli avversari,Valentino Rossi spiega anche che «Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo. Domani sarà un altro momento importante perché potremo fare una valutazione complessiva delle tre giornate e avremo un’idea più nitida di dove siamo rispetto agli altri. Se riusciremo a rimanere a meno di un secondo dal top, sarò contento». Come detto, Nikcky Hayden, che ha chiuso decimo in 2’02.354, ha dovuto dare forfait per il dolore alla spalla che ancora lo perseguita, ma il pilota ha spiegato che all’inizio sembrava che tutto andasse per il meglio: «Quando sono uscito per il primo “run” questa mattina mi sentivo bene e al secondo giro ho abbassato molto il mio miglior tempo di ieri.

Poco dopo però ho cominciato a perdere forza nella spalla e non sono più stato in grado di spingere forte. In frenata non ho grossi problemi ma quando la moto si scuote non riesco a tenerla con la forza necessaria. Non volevo rischiare una caduta e peggiorare le cose ed ho preferito fermarmi. Non ne sono contento ma a volte bisogna adattarsi alle circostanze». Rispetto alla GP12, Hayden spiega che la «Ducati ha fatto un gran lavoro con la moto nuova, puoi capirlo anche solo guardandola. Vorrei davvero poter provare a guidarla al limite e vedere come reagisce alle modifiche. Domani forse proverò a fare qualche altra uscita».
 



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