MOTO GP/ Test Jerez, test bloccati dalla pioggia, solo pochi in pista

- La Redazione

Si fermano i test di Moto GP: a Jerez la pioggia fa da padrone. Solo pochi rischiano l’uscita in pista, tra questi non c’è Valentino Rossi che sta lavorando sulla ciclistica della Ducati.

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Valentino Rossi (Infophoto)

Secondo giorno di test a Jerez. In attesa delle sessioni del pomeriggio, la mattina è stata rovinata dalla pioggia abbatutasi sul circuito spagnolo. Inevitabile quindi che praticamente tutti i piloti si siano fermati ai box, non volendo rischiare qualche brutto scivolone. Le uniche eccezioni sono stati Spies su Yamaha, Battaini su Ducati e Pedrosa su Honda. Le condizioni atmosferiche non saranno sicuramente piaciute a Valentino Rossi, che nella giornata di ieri aveva fatto registrare il nono tempo, lamentando poi problemi alla ciclistica (“Non riesco mai a caricare l’anteriore, entro troppo lento in curva e dovendo chiudere il gas rischio di perdere decimi preziosissimi a ogni curva”). Nonostante questo, il Dottore nove volte Campione del Mondo si era anche detto fiducioso (“Verso la fine, con pista fredda e gomme esaurite, ho fatto un tempo vicino al mio migliore: questo significa che si può partire da qui per lavorare nei prossimi giorni”). Nel pomeriggio comunque i piloti torneranno in pista, ancora alla ricerca dell’assetto migliore in vista dell’inizio ufficiale della stagione 2012 (8 aprile, GP del Qatar); il leit motiv dell’anno per tutti sarà quello di ridurre il gap dalla Honda di Casey Stoner, che lo scorso anno dominò la stagione e anche quest’anno ha iniziato alla grande: ieri, pur messo sotto dallo spagnolo Jorge Lorenzo per buona parte dei test, l’australiano campione del mondo in carica ha strappato il primato di giornata a Lorenzo. Al terzo posto ha chiuso Daniel Pedrosa. La Ducati, al momento, non gira: ha iniziato i test avendo dei problemi da risolvere e soprattutto dei decimi da recuperare; a ieri invece la rossa di Borgo Panigale ha addirittura perso tempo, facendo fermare i cronometri a 1 secondo e 3 decimi da Stoner (Hayden, con il sesto tempo) e a 1 e 7 (Rossi, che addirittura ha chiuso al nono posto). Restano ancora circa 400 chilometri da coprire prima di chiudere i test e passare a fare sul serio, con i punti in palio per stabilire il nuovo campione: c’è chi vorrebbe sbaraccare e andare subito in Qatar a giocarsi pole position e vittoria (Casey Stoner, per l’appunto, che sembra già essere un fulmine, ma anche Lorenzo, il cui ritmo come al solito è impressionante); e c’è chi invece vorrebbe prolungare queste sessioni per arrivare agli appuntamenti che contano con il minor gap possibile. Inutile dire che quest’ultimo è il caso della Ducati, che appunto non ha ancora sistemato i suoi problemi ed è molto preoccupata per come la stagione inizierà. Ad ogni modo, oggi pomeriggio tornano tutti in pista: 

La seconda giornata di test a Jerez (si chiuderà poi domani la tre giorni) non è finita. I tifosi del Dottore con il numero 46 della carena seguono fiduciosi gli sviluppi: tre anni senza un titolo mondiale, per Valentino, sarebbe troppo.



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