DIRETTA LIVE/ MotoGp, il Gran Premio del Qatar 2012 in temporeale

- La Redazione

E’ stato un warm-up teso ed emozionante quello a cui abbiamo assistito prima che arrivasse il momento di questo Gran Premio di MotoGp. Ma ora c’è la Gara. La diretta live della MotoGp

lorenzo_r400
Jorge Lorenzo (Infophoto)

E’ stato un warm-up teso ed emozionante quello a cui abbiamo assistito prima che arrivasse il momento di questo Gran Premio di MotoGp del Qatar versione 2012. E’ una guerra di nervi quella che si sta protraendo tra Casey Stoner in sella alla sua Honda e Jorge Lorenzo sulla sua Yamaha. Ok che il warm-up serve per provare passo gara, carichi, affinare l’elettronica e cercare le minuzie che potrebbero fare la differenza in gara, ma arrivare dietro – anche se la griglia di partenza di questo Gran Premio di MotoGp di Losail è già ben definita – è qualcosa che si digerisce poco. E si digerisce ancora di meno se la Honda si riprende non con una, ma addirittura con due moto, quello che la Yamaha le aveva tolto. 

Non solo infatti Casey Stoner ha fatto segnare il miglior tempo, ma anche (e soprattutto) abbiamo assistito alla rinascita di Dani Pedrosa. Il piccolo (ma velocissimo) pilota catalano ha fatto registrare la seconda migliore prestazione mancando per un nonnulla (parliamo di 76 millesimi) la “pole” del warm-up. Jorge Lorenzo non finisce molto distante, ma i suoi bei tre decimi da Stoner se li becca tutti. La guerra psicologica che ha voluto scatenare contro il pilota australiano campione del mondo – se non gli si sta proprio ritorcendo contro – certo ha subito una “sconfitta” e ora sarà la gara a dire chi tra i due litiganti ha più birra. Le immagini di Lorenzo però che scuote la testa a fine sessione sono comunque un brutto segnale: la sua Yamaha paga diversi km/h a livello di velocità di punta e tener dietro due brutti clienti come Stoner e Pedrosa quando le gomme cederanno sarà una vera impresa. Certo meglio averli dietro che davanti, ma resistere agli assalti non sar àcerto impresa banale. Attenzione poi a Dovizioso. Il Dovi ha dimostrato di avere qualche km/h in più degli altri piloti della casa del diapason nella manica e – superata l’incognita della partenza che Andrea dimostra di temere abbastanza – potrebbe per questo motivo dare più di un grattacapo a chi lo precede. Sesto in grigia di partenza nel warm-up ha fatto meglio arrivando quarto, certamente ha le carte in regola per essere tra i protagonisti. Se usciamo dal recinto Honda (in cui segnaliamo anche Bradl – attenzione a questo pilota davvero veloce, ma che potrebbe pagare l’inesperienza in MotoGp con una prestazione in cui potrebbe assumersi qualche rischio di troppo) e Yamaha (team ufficiale e Tech 3 sono quasi alla pari) troviamo finalmente la Ducati, ma è quella di Nicky Hayden. Valentino Rossi dopo il dodicesimo posto in qualifica ha strappato una altrettanto deludente nona posizione nel warm-up. Un profondo Rosso da cui il Dottore pare davvero non riuscire a uscire, mentre la moto potrebbe anche essere spinta “più in là” come pare testimoniare appunto Hayden che pur se non brillando è riuscito a mantenere una posizione dignitosa sia in qualifica che nel warm-up. Vedremo quanto gioco farà l’usura delle gomme o lo scarso grip della pista visto che anche in questo warm-up abbiamo assistito a dritti memorabili (fortunatamente senza conseguenze) e a cadute per il pattinamento del posteriore (Alvaro Bautista, all’altezza della nona curva del circuito che ha rischiato di essere investito proprio dalla Honda RC213V di Stefan Bradl). Pattinamento posteriore che ha fatto dannare anche Valentino Rossi e la sua Ducati. Un attimo di distrazione di Espargaro che lo seguiva e si è sfiorato il più classico dei tamponamenti in inserimento di curva. Ma sono ben altri i brividi che vorremmo che Valentino Rossi facesse vivere ai suoi tanti tifosi. Capiremo se la gara stasera sarà propizia. Non dovremo aspettare molto, la gara del Gran Premio di MotoGp del Qatar sta per cominciare… 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori