DIRETTA LIVE/ MotoGp, il Gran Premio del Portogallo 2012 (gara) in temporeale

- La Redazione

E’ tutto pronto per il Gran Premio del Portogallo che tra pochi minuti prenderà il via sul circuito dell’Estoril. Casey Stoner si dimostra ancora una volta imprendibile, conquistando la pole

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Casey Stoner (Infophoto)

E’ tutto pronto per il Gran Premio del Portogallo che tra pochi minuti prenderà il via sul circuito dell’Estoril. Casey Stoner si dimostra ancora una volta imprendibile, strappando la pole a Dani Pedrosa con uno strabiliante 1’37”188 che non lascia scampo a nessuno (clicca qui per la griglia di partenza completa). La sessione di qualifiche ufficiali è stata però sospesa a undici minuti dalla bandiera a scacchi per il brutto incidente che ha visto coinvolti Randy De Puniet e Colin Edwards, con quest’ultimo che ha riportato la frattura della clavicola. A tal proposito, nell’intervista rilasciata a IlSussidiario.net proprio a seguito delle qualifiche di MotoGp di ieri, Nico Cereghini, ex pilota e giornalista di Mediaset ha le idee chiare: «A mio giudizio Edwards non ha colpe. Stava andando adagio, aveva anche alzato il braccio per segnalarlo; De Puniet arrivava malissimo, si vedeva che stava su per miracolo. Ha fatto un paio di frenate al limite e poi gli è partita la moto, andando a investire Edwards, che ha avuto la sola sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato». 

Come detto in precedenza, Stoner è riuscito a strappare la pole position al compagno di squadra Dan Pedrosa, che lo segue staccato solamente di 13 millesimi. Terzo posto per la Yamaha di Crutchlow, seguito da un deluso Lorenzo che in quarta posizione aprirà la seconda fila: «I maggiori problemi per me oggi sono stati nelle prime due curve – ha detto Lorenzo dopo le qualifiche – non sono riuscito a essere aggressivo in entrata e perdevo molto tempo nel primo settore. In generale la moto non mi offriva grande confidenza e oggi ho fatto il massimo che potevo. Sono quarto e passare uno staccatore come Cal domani non sarà semplice. Voglio però continuare a pensare in positivo». Per quanto riguarda le Ducati, Rossi partirà nono, subito davanti al compagno di squadra Nicky Hayden. Il Dottore si è detto comunque in parte soddisfatto, visto che la moto ha fatto registrare dei piccoli miglioramenti. Durante il warm up di oggi, Casey Stoner ha chiuso a 1’36”795, seguito dal compagno di squadra Dani Pedrosa (+0,798s), mentre al terzo posto ecco Andrea Dovizioso, con un ritardo di 0,863s. Quarto tempo per Jorge Lorenzo (0,891s), mentre Rossi ha chiuso al nono posto a un secondo e mezzo da Stoner. Insomma il warm-up di oggi ha rivelato che l’australiano della Honda ha tutta l’intenzione di ammazzare la gara (e vedremo se tenterà di farlo con una gomma dura o morbida per avvantaggiarsi fin da subito o evitare il tracollo di performance che gli costò caro in uno dei precedenti gran premi) mentre rimane l’incognita legata alla Yamaha di Jorge Lorenzo. Anche nel warm-up infatti il maiorchino non è parso troppo competitivo, anche se il passo gara è sempre la sua arma in più. Meglio di lui hanno fatto Dovizioso e (in qualifica) Crutchlow a testimonianza di qualcosa di sbagliato nel settaggio della Yamaha ufficiale che su questa pista pare inferiore alla Tech 3. Detto questo, intendiamoci, Lorenzo è tutt’altro che fuori dai giochi anche perchè la sua abilità nel limare lo svantaggio e affinare la moto giro dopo giro non è in discussione e in ogni caso è parso più rinfrancato a fine sessione che non all’inizio. Insomma forse per il rotto della cuffia ma la strada giusta è stata imboccata dall’ex campione del mondo. Sarà una gara tutta da vivere, anche con l’incognita meteo che potrebbe mutare di improvviso su una pista che tra le curve coccola l’umidità come un figlio: basti pensare alla caduta di Ivan Silva, disarcionato proprio a causa di una perdia di aderenza da umido. Al momento però questo pericolo non dovrebbe esserci perchè la temperatura medi dell’asfalto a 27°C e il vento sostenuto contribuiscono ad asciugare la pista, anche se rimane alta (oltre 64%) l’umidità dell’aria. Ma ora basta guardare il cielo, abbassiamo le visiere e andiamo in pista, perché il Gran Premio di MotoGp dell’Estoril sta per cominciare…

La stanza si aprirà alle 13:55

 



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