MOTOGP/ Cecchinello: Honda in forma, Bradl contento perchè ha battuto gli italiani (esclusiva)

- int. Lucio Cecchinello

LUCIO CECCHINELLO, team manager di Stefan Bradl, commenta con noi in esclusiva le qualifiche del Gran Premio d’Olanda di MotoGp ad Assen, in cui il tedesco ha colto un ottimo quarto posto.

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Stefan Bradl in azione (Infophoto)

Ieri ad Assen si sono disputate le qualifiche del Gran Premio d’Olanda della MotoGp. Casey Stoner ha ottenuto un tempone che gli è valso la pole position nonostante i postumi di una caduta nella sessione delle libere mattutine, precedendo i grandi rivali Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo (clicca qui per leggere la cronaca e la griglia di partenza della gara di oggi alle 14.00), Valentino Rossi e la Ducati proseguono la loro crisi che non sembra via di uscita, mentre ha impressionato il tedesco Stefan Bradl, che ha colto un’ottima quarta posizione con la Honda del team di Lucio Cecchinello. Dunque per commentare questa sessione di prove ufficiali ed analizzare le prospettive dei vari piloti in vista della gara, abbiamo contattato proprio Lucio Cecchinello, ex pilota ed ora apprezzato team manager. Ecco cosa ci ha detto in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Cecchinello, come commenta le ottime qualifiche di Stefan Bradl?

Un’ottima prestazione, un bel momento per noi. Stefan ha fatto un ottimo lavoro per migliorare il set-up della moto ed ha ottenuto un tempo straordinario per le nostre aspettativa e i nostri standard medi: stiamo crescendo bene insieme.

Dunque quali sono le prospettive per la gara?

Nel briefing tecnico di ieri pomeriggio abbiamo discusso delle strategie: la scelta della gomma sarà il punto chiave. Non abbiamo ancora deciso quale utilizzare, siamo in attesa di ricevere le previsioni meteo più precise per l’orario della gara per poi prendere le decisioni definitive.

Questi brevi scrosci di pioggia quanto complicano il lavoro?

Molto, è davvero una situazione non semplice. Infatti stiamo lavorando in modo differente sulle due moto che abbiamo, preparandone una con l’assetto d’asciutto e l’altra pronta per condizioni diverse.

Per il resto del campionato invece quali sono le vostre prospettive?

Abbiamo ancora molte gare davanti. In questo momento siamo ancora alla prima parte del progetto, cioè quella in cui far acquisire a Stefan il miglior feeling con la moto; poi vogliamo fare un altro salto di qualità, per arrivare nella scia dei migliori con maggiore costanza. Finora siamo soddisfatti, puntiamo ad avere sempre più risultati simili a quello di ieri.

Invece come vede la lotta per la vittoria del Gran Premio?

Sarà molto interessante perchè Stoner ha avuto vari problemi nel week-end ma negli ultimi giri delle prove si è scatenato e ha battuto tutti con tempi straordinari. Visto che le Honda sono andate tutte bene, potrebbe essere una gara in cui Stoner riesce a vincere e a tenere aperto il campionato.

Sulla continua crisi della Ducati e di Rossi lei che idea si è fatto?

Da fuori non è facile giudicare la situazione. Di certo, vedendola da bordo pista, si può capire che non è così fluida come una Honda o una Yamaha: sicuramente ci sono dei problemi tecnici, questo si capisce anche ad occhio.

Per finire una curiosità: team italiano e pilota tedesco, come avete vissuto la semifinale Italia-Germania?

E’ stato molto divertente. Abbiamo cominciato a vederla insieme, poi pian pianino Stefan si è defilato e alla fine è tornato nel suo motor-home dicendo “ci vediamo dopo”. Invece lo abbiamo rivisto solo la mattina dopo (ride ndR)… Però alla fine delle prove ha detto ridendo che i piloti italiani se li è messi tutti dietro, una piccola vendetta per lui.

 

(Mauro Mantegazza)



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