DIRETTA LIVE/ MotoGp, il warm-up del Gran Premio degli Stati Uniti 2012 (Laguna Seca) in temporeale

- La Redazione

Alle 18:40 va in scena il warm-up del Gran Premio degli Stati Uniti 2012 a Laguna Seca. Jorge Lorenzo si è preso la pole position e il record della pista, beffando Stoner all’ultimo giro.

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Jorge Lorenzo (Infophoto)

Inizia questo pomeriggio alle 19:40 (ora italiana, in California saranno le 10:40) il warm-up del Gran Premio degli Stati Uniti 2012, sul circuito del Mugello. E’ la decima prova del Mondiale di MotoGp, dopo questa gara ne mancheranno altre otto. Abbiamo scollinato la metà, dunque, e il filo conduttore è sempre lo stesso: Jorge Lorenzo domina la stagione. Anche ieri lo spagnolo della Yamaha si è preso la pole position, in un appassionante botta e risposta all’ultimo giro con Casey Stoner (che si è lamentato delle CRT che gli hanno impedito un giro pulito). Per Lorenzo c’è anche il record della pista in qualifica (1’20”554): considerato che ha già 19 punti di margine su Dani Pedrosa (ieri terzo) e 37 proprio sull’australiano campione iridato in carica, le cose si mettono decisamente bene per il catalano e la sua M1: dovessero vincere qui, rischierebbero seriamente di porre una serissima ipoteca sul mondiale. “Ho fatto un giro perfetto”, dice Lorenzo, “la pole position è arrivata all’ultima curva, ho piegato al massimo e in uscita ho aperto il gas il più velocemente possibile”. Meglio di così, forse, non è possibile.

La stessa cosa non si può dire delle Ducati: Nicky Hayden su questa pista (di fatto casa sua) è sempre andato forte, ma ieri sera – dopo il secondo posto nelle libere 3 – è riuscito solo a centrare l’ottavo posto sulla griglia, staccato di un secondo e due decimi da Lorenzo. Ancora peggio ha fatto Valentino Rossi, che conferma di non essere un “animale da qualifica” (anche quando dominava le stagioni non è mai stato brillantissimo): per lui c’è il decimo tempo, con 1’22”544. Un peccato, perchè ad esempio al Mugello, se fosse partito meglio e da posizione più avanzata, avrebbe molto probabilmente centrato il podio. Dunque, Valentino dovrà fare un’altra gara di rincorsa, su una pista che non ha mai particolarmente amato. Il Dottore, comunque, è fiducioso: “Sul passo gara non siamo lontani dagli altri, come al Mugello”. Poi, però, constata ancora una volta che “con le gomme morbide tutti migliorano le prestazioni, anche Hayden; io no”. E’ dunque la M1 la grande favorita per la serata: anche Ben Spies ha fatto vedere di saper girare con costanza sul piede dell’1’21”, mentre le Honda di Pedrosa e Stoner dovranno fare gara di rincorsa e difesa, puntando più che altro su punti per il mondiale e cercando di approfittare di ogni minimo errore del cannibale Lorenzo. Tradotto, non sarà facile per niente. La parola, però, passa ora alla pista: il warm up del Gran Premio degli Stati Uniti sta per cominciare, segui e commenta la diretta in temporeale.

 



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