DIRETTA LIVE/ MotoGp, le qualifiche (QP) del Gran Premio di Germania 2012 al Sachsenring in temporeale

- La Redazione

Segui e commenta in diretta la sessione delle qualifiche del Gran Premio di Germania della MotoGp al Sachsenring: si decide la griglia di partenza e la pole position, da non perdere.

Pedrosa_FP1
Daniel Pedrosa, 30 anni, spagnolo (INFOPHOTO)

Quando ormai manca poco all’inizio della sessione di qualifiche ufficiali del gran premio di MotoGp del Sachsenring, guardare la classifica della terza sessione di prove libere fa quasi sobbalzare. Certo il meteo ci ha messo lo zampino, e i super-big di questo mondiale di MotoGp non hanno nemmeno messo le gomme sulla pista (una caduta sarebbe stata rovinosa e in questa fase la prudenza evidentemente non è mai troppa), ma vedere una doppietta CRT davanti a tutti fa davvero un certo effetto. Complimenti a Michele Pirro sulla sua FTR del team Gresini che ha messo due secondi e mezzo tra se è e le Ducati ufficiali, oltre che le Yamaha Tech 3 o Factory (qui il tempo si comincia a misurare in 3 secondi buoni di distacco). E’ una bella soddisfazione vedere il proprio nome là in alto. Secondo addirittura Mattia Pasini, che dopo aver quasi investito un meccanico nelle libere di ieri (guarda le foto) ha recuperato concentrazione e coraggio e ha sparato un secondo tempo, proprio sotto la bandiera a scacchi, che gli vale questo podio “virtualissimo” che però porta freschezza nelle primissime posizioni in questa anomala sessione di prove di MotoGp. Valentino Rossi e la sua Ducati, per mille motivi “dentro e fuori” la sua Desmosedici non si schioda dall’ottavo posto, ma come detto tra poco ci saranno le qualifiche e potrebbe essere decisamente un’altra storia (si spera) anche per il Dottore.

Come dicevamo in ogni caso la terza e ultima sessione di prove libere di questo Gran Premio di MotoGp in terra teutonica è stata caratterizzata dalla prudenza. Ci sono voluti oltre venti minuti perché i piloti mettessero casco e moto fuori dalla pit lane, e la pista che da asciutta si era trasformata in bagnata ha poi reso la vita difficile a tutti con l’apparire di chiazze più o meno ampie di asciutto, umido e bagnato vero e proprio imbarazzando le scelte di team manager e piloti. Il rischio era davvero alto, e forse non valeva la pena di correrlo (devono aver pensato Stoner e Lorenzo, soprattutto). E così quello che è parso a tutti un colpo di sfortuna e una sessione di prove buttata è stato invece, nel suo piccolo, scenario di un evento che rimarrà nella storia della MotoGp. E’ infatti la prima volta che si verifica la doppietta di una CRT in testa alla classifica, seppur di una ben poco significativa FP3. Una piccola grande beffa quindi ai danni di Nicky Hayden e la sua Ducati. Il pilota statunitense aveva condotto per quasi tutta la sessione, ma ha saltato proprio gli ultimi minuti con la pista in repentina “asciugatura” et voilà per un pelo ha rischiato di perdere anche la terza piazza. Roba da MotoGp quando il tempo vuol giocare qualche scherzo. Di rinclazo le Yamaha di Dovizioso e Spies e la Pramac di Hector Barbera. I più “pavidi” sono stati come accennato Casey Stoner (Dani Pedrosa ha fatto assaggiare la pista alla sua Honda Repsol) e Jorge Lorenzo che – comprensibilmente – vista la brutta avventura con Alvaro Bautista nello scorso Gran Premio di MotoGp ad Assen ha preferito ridurre a zero il rischio di una nuova caduta. I giochi comunque sono fatti, i dati per ciascun pilota sono stati raccolti (significativa quindi soprattuto in Tech 3 la decisione dei rapporti di forza in scuderia) senza rischi dai “secondi” piloti. Ora però ci sarà da mostrare coraggio, perché i tempi per definire la griglia di partenza non si fanno certo da soli, e i punti messi in palio al Sachsenring a questo punto della stagione sono fondamentali per la corsa al titolo mondiale di questa incerta ed emozionante MotoGp. E Valentino Rossi? Aspetta guardando il cielo, di cogliere la sua occasione. Si presenterà?

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori