MOTOGP/ La griglia di partenza del Gran Premio di Indianapolis 2012 dopo le qualifiche. Pedrosa in pole position, cadute per Stoner e Hayden

- La Redazione

Daniel Pedrosa ha ottenuto la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Indianapolis della MotoGp, funestate dalle cadute di Stoner e Hayden. La cronaca e la griglia di partenza.

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(INFOPHOTO)

A Indianapolis abbiamo vissuto una sessione di prove ufficiali davvero tormentata: la pole position di Daniel Pedrosa (Honda) davanti a Jorge Lorenzo (Yamaha) e Andrea Dovizioso (Yamaha Tech 3), passa in secondo piano davanti alle brutte cadute di Casey Stoner (Honda) e Nicky Hayden (Ducati) in una sessione che ha visto pure Ben Spies (Yamaha) finire a terra, anche se con conseguenze meno gravi rispetto agli altri due sfortunati centauri. Le qualifiche erano iniziate soltanto da pochi minuti quando Stoner finisce a terra alla curva 13: una caduta rovinosa, che gli ammacca la caviglia destra. La moto si danneggia seriamente nell’impatto con l’asfalto e l’australiano viene trasportato in barella al centro medico. Con colpevole ritardo, dopo tre minuti arriva la bandiera rossa per permettere di ripulire la pista, e facendo temere che fossero arrivate brutte notizie sul pilota, visto che inizialmente la sessione era proseguita. La diagnosi ufficiale dopo i primi esami parla di distorsione al legamento: Stoner potrebbe addirittura correre domani, e sarebbe un fatto straordinario. Nel finale vola a terra – nello stesso punto di Stoner – anche Spies, ma si rialza da solo. La paura vera ritorna in pista poco dopo, per la caduta di Nicky Hayden, che resta a terra immobile per qualche secondo che appare interminabile. Le prove vengono sospese, il pilota della Ducati viene immediatamente soccorso e trasportato in barella al centro medico, dove rassicura tutti sollevando il pollice. Per lui la prima diagnosi ha escluso problemi seri, anche se è sottoposto al momento ad ulteriori controlli. Per lui sembra più problematico ipotizzare una ripresa immediata. Nel mirino a questo punto finiscono le condizioni di sicurezza di questa pista ‘ibrida’ e mai usata durante l’anno dalle categorie americane che corrono sull’Ovale di Indianapolis.

In questa ecatombe è quasi inevitabile che la pole position diventasse un discorso spagnolo: alla fine ha avuto la meglio Daniel Pedrosa su Jorge Lorenzo, ribadendo la superiorità della Honda Hrc su questa pista. Il miglior tempo di Pedrosa è stato di 1’38”813, esattamente un decimo meglio di Lorenzo. Fa piacere segnalare l’ottima terza posizione di Andrea Dovizioso, che domani partirà in prima fila al fianco dei due spagnoli che si contendono la leadership iridata. La seconda fila invece è occupata da Ben Spies (nonostante la caduta), da un ottimo Stefan Bradl e da un Casey Stoner che con il tempo ottenuto nei primi 9 minuti della sessione è riuscito a rimanere nelle prime due file: questo rende molto bene l’idea di quali differenze ci siano nella MotoGp attuale. Dunque se Stoner riuscirà davvero a partire domani, scatterà dalla sesta posizione. Ennesimo disastro invece per Valentino Rossi, che chiude undicesimo, addirittura dietro alla Crt di Randy De Puniet: l’addio alla Ducati rischia di diventare un calvario. Quindicesimo Mattia Pasini, sedicesimo Michele Pirro e diciannovesimo Danilo Petrucci chiudono il quadro dei piloti italiani.

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 335.5 1’38.813  
2 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 335.5 1’38.913 0.100 / 0.100
3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 334.0 1’39.235 0.422 / 0.322
4 11 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha 333.1 1’39.279 0.466 / 0.044
5 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 334.2 1’39.437 0.624 / 0.158
6 1 Casey STONER AUS Repsol Honda Team Honda 334.6 1’39.465 0.652 / 0.028
7 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 331.0 1’39.549 0.736 / 0.084
8 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 333.3 1’39.748 0.935 / 0.199
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA San Carlo Honda Gresini Honda 334.0 1’40.072 1.259 / 0.324
10 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 317.8 1’40.437 1.624 / 0.365
11 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati 333.3 1’40.763 1.950 / 0.326
12 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 318.6 1’40.803 1.990 / 0.040
13 68 Yonny HERNANDEZ COL Avintia Blusens BQR 312.3 1’41.197 2.384 / 0.394
14 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Ducati 333.1 1’41.295 2.482 / 0.098
15 54 Mattia PASINI ITA Speed Master ART 311.9 1’41.370 2.557 / 0.075
16 51 Michele PIRRO ITA San Carlo Honda Gresini FTR 315.7 1’41.449 2.636 / 0.079
17 24 Toni ELIAS SPA Pramac Racing Team Ducati 332.9 1’41.866 3.053 / 0.417
18 77 James ELLISON GBR Paul Bird Motorsport ART 310.0 1’41.978 3.165 / 0.112
19 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda 296.9 1’42.553 3.740 / 0.575
20 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing Suter 315.0 1’42.599 3.786 / 0.046
21 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens BQR 314.0 1’42.768 3.955 / 0.169
22 15 Steve RAPP USA Attack Performance APR 300.9 1’43.673 4.860 / 0.905
23 20 Aaron YATES USA GPTech BCL 286.1 1’44.312 5.499 / 0.639


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