MOTOGP/ Test Ducati a Misano, Rossi: risultati interessanti

- La Redazione

Seconda e ultima giornata di test privati per la Ducati di MotoGp sul circuito di Misano Adriatico. Valentino Rossi ha percorso ben 80 giri e al termine si è dichiarato soddisfatto.

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Valentino Rossi: per lui due brutte stagioni in Ducati (Infophoto)

Si è da poco conclusa la seconda e ultima giornata dei test privati del team Ducati di MotoGp sul circuito romagnolo di Misano Adriatico, che domenica 16 settembre ospiterà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, prossimo appuntamento del Motomondiale. Valentino Rossi ha girato oggi ancora di più rispetto a quanto fatto ieri: infatti ai 60 giri percorsi nella giornata di martedì ne ha aggiunti oggi la bellezza di 80 (niente riscontri cronometrati ufficiali), e in base alle dichiarazioni che ha rilasciato alla fine di questa sessione di prove possiamo dire che il ‘Dottore’ è soddisfatto di quanto ha provato in questi due giorni sul circuito a pochi centimetri dal suo paese natale, Tavullia. Anche se il ‘matrimonio’ con la Ducati sta ormai per finire, Valentino Rossi ci tiene moltissimo a farlo nella maniera migliore, e soprattutto a Misano vorrebbe lasciare il segno per dare una soddisfazione a tutti i tifosi. Il pesarese, come abbiamo già anticipato, ha completato ben 80 giri lavorando in particolare sul set-up e sugli aggiornamenti di ciclistica e in serata ha commentato: “Abbiamo fatto una serie di prove di ciclistica che hanno dato risultati abbastanza interessanti ma che vanno verificati anche in un confronto con gli altri”. Rossi dunque – scottato da troppe delusioni – non si è voluto sbilanciare troppo, anche se si è voluto soffermare su quella che potrebbe essere una novità importante: “Sul consumo delle gomme abbiamo trovato qualche idea promettente”.

La giornata di lavoro è stata decisamente lunga per la Ducati. Rossi riassume così quello che è stato fatto: “Per il resto abbiamo lavorato sul set-up della moto con l’obiettivo di cercare di limitare il problema di calo di perfomance che in genere soffriamo dopo qualche giro, con il diminuire della resa delle gomme. Anche in questo caso abbiamo trovato qualche idea promettente che sarà da riverificare nel contesto di gara”. Sicuramente è apprezzabile la volontà di entrambe le parti di continuare a lavorare per progredire, anche se a metà novembre le strade si separeranno.

Anche Filippo Preziosi ha voluto fare un riassunto di quanto è stato fatto dalla Ducati tra ieri e oggi: “In questi due giorni di test con Valentino ci siamo concentrati su prove di ciclistica e in base al feedback ottenuto, a partire dalla prossima gara porteremo un nuovo telaio e un nuovo forcellone. Nel frattempo il Reparto Corse continuerà a lavorare in linea con il piano di sviluppo definito sulla base del test di Aragon del giugno scorso e, nella restante parte della stagione, il Test Team ed i piloti ufficiali avranno la possibilità di provare ulteriori evoluzioni di ciclistica, che sono attualmente in fase di produzione”.

Infine sono da registrare le frasi di Nicky Hayden. Il pilota americano è infortunato ed è rimasto negli Stati Uniti per continuare a curarsi, ma ha voluto comunque aggiornare tutti sulle proprie condizioni di salute. Ecco le sue parole: “E’ molto dura essere costretto a stare fermo, a guardare le gare degli altri, così come è difficile accettare di non poter partecipare ai test e non provare cose che ci potrebbero servire quest’anno. Per il resto, però, va tutto bene. Le ossa non guariscono in dieci giorni ma il gonfiore è diminuito e sia la mano sia la testa stanno molto meglio. Tutto procede come da programma e io non vedo l’ora di tornare in moto”.

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