MOTOGP/ Valentino Rossi torna in Yamaha: l’addio alla Ducati sarà annunciato a Ferragosto

- La Redazione

Valentino Rossi lascia la Ducati dopo due stagioni deludenti: il campione della MotoGp torna alla Yamaha con Jorge Lorenzo e firmerà un contratto biennale. L’annuncio a Ferragosto.

rossi_yamaha
Valentino Rossi (Infophoto)

Valentino Rossi torna in Yamaha e saluta la Ducati dopo due pessime stagioni. A dire la verità, l’ufficialità di questa nuova svolta nella carriera del nove volte campione del mondo non c’è ancora, perchè il comunicato ufficiale di Rossi e Yamaha sarà diffuso soltanto nella mattinata di Ferragosto, ma già fin da questo momento si può tranquillamente affermare che gli ultimi dubbi sono caduti: l’accordo è stato ormai raggiunto e quindi possiamo dire senza ombra di dubbio che nelle prossime due stagioni Valentino Rossi tornerà a correre con la Yamaha ufficiale e quindi a fare coppia con lo spagnolo Jorge Lorenzo. Saranno certamente loro la coppia di riferimento in una MotoGp che nella prossima stagione perderà Casey Stoner, e sembrano dunque esserci tutte le premesse per un dominio della Yamaha. La decisione di Rossi era nell’aria ormai da tempo, ma è definitivamente maturata nei giorni successivi al Gran Premio degli Stati Uniti a Laguna Seca, ennesimo capitolo del brutto rapporto tra Valentino e la Ducati, chiuso ingloriosamente dal pilota di Tavullia con una brutta caduta al Cavatappi, il punto mitico della pista californiana e anche luogo del mitico sorpasso del 2008 di Vale ai danni di Stoner. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, facendo capire a tutti che questa storia d’amore tutta italiana non era mai definitivamente sbocciata: Rossi si è rassegnato al primo fallimento della propria lunga e gloriosa carriera, e dalla prossima stagione tornerà al precedente amore, una giapponese con cui il feeling era molto maggiore.

Dalla Ducati Valentino Rossi non ha ricevuto le garanzie tecniche che invocava da mesi; non volendo finire la carriera in modo anonimo, tornerà quindi dove sa bene quello che trova: per due anni sarà nel team certamente migliore della MotoGp (anche se con l’avversario più scomodo), poi potrebbe anche guidare il ritorno della Yamaha in Superbike. Ma questo sarebbe nel 2015, meglio concentrarsi su eventi più vicini.
Con la casa giapponese Rossi ha vinto 46 Gran Premi (guarda caso…) e quattro titoli mondiali, scrivendo pagine leggendarie – soprattutto il titolo vinto al primo anno nel 2004, prendendo una moto che l’anno prima era arrivata una sola volta sul podio in tutta la stagione e rendendola subito vincente – fino al doppio infortunio del 2010 che lo mise in grossa difficoltà proprio nell’anno in cui invece Jorge Lorenzo arrivava al vertice: Mondiale allo spagnolo, e Valentino decise di tentare la nuova avventura.

L’annuncio arrivò proprio a Ferragosto, e così il cerchio si chiuderà dopo due anni esatti. Ora i rapporti con il pilota spagnolo sono cambiati in meglio, e anche questo ha certamente influito sulla decisione di Rossi. Ora resta da capire chi lo sostituirà sulla Rossa di Borgo Panigale: i nomi sulla bocca di tutti sono quelli dei due piloti della Yamaha Tech 3, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, i quali trovano ora sbarrata la strada al team ufficiale della Yamaha. Quindi ora c’è attesa per conoscere il futuro di Andrea Dovizioso, che in queste due stagioni è stato il miglior italiano in MotoGp. Mentre un inverno ci separa dal capire se con la Yamaha rifiorirà la leggenda di Valentino Rossi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori