MOTOGP/ La griglia di partenza del Gran Premio di San Marino 2012 (Misano Adriatico) dopo le qualifiche. Pedrosa in pole position

- La Redazione

A Misano Adriatico Dani Pedrosa conferma il suo momento d’oro e ottiene la pole position al termine di una qualifica spettacolare. Completano la prima fila Lorenzo e Crutchlow, Rossi sesto.

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Daniel Pedrosa, 30 anni, spagnolo (INFOPHOTO)

E’ Dani Pedrosa a ottenere la pole position sul circuito di Misano Adriatico, nel Gran Premio di San Marino. Il catalano della Honda conferma lo srepitoso periodo di forma che gli ha permesso di ottenere due vittorie negli ultimi due GP, e adesso assalta seriamente il connazionale Jorge Lorenzo, che ha chiuso al secondo posto, staccato di nemmeno due decimi ma battuto ancora una volta a livello piscologico, perchè l’avversario non molla una colpo. La prima fila è completata da Cal Crutchlow, che nel finale ha centrato il tempone ma non sembra avere il passo gara per dare fastidio ai primi tre. In seconda fila scattano invece le due sorprendenti Honda clienti di Bradl e Bautista, protagonisti del pomeriggio; sesto invece Valentino Rossi, che ha girato costantemente sui tempi di Crutchlow e in generale ha mostrato un ottimo ritmo e una determinazione che domani potrebbero risultare decisivi. Delude Dovizioso: scatterà dalla settima posizione, dopo un’ora di qualifiche nella quale non si è mai visto. Jonathan Rea, il sostituto di Stoner, è nono, un buonissimo risultato per lui.

I due tempi di Pedrosa e Lorenzo (1.33.857 il catalano, 1.33.875 il maiorchino) sono entrambi record della pista: lo scorso anno lo stesso Lorenzo aveva fermato il cronometro a 1.33.906. A quel tempo è andato molto vicino Cal Crutchlow (1.34.001), leggermente più staccati gli altri. E’ stata una grande qualifica: dalla bagarre iniziale, la fase consueta dei tempi in continuo assestamento, a uscire con il tempo migliore è stato Pedrosa, che metteva in riga soprattutto il sorvegliato a vista Lorenzo, decisamente in difficoltà anche se capace di timbrare il quarto crono. Nella parte centrale è successo poco: il pilota della Yamaha, leader del mondiale, si è rifatto sotto, senza però riuscire ad avvicinare il centauro catalano. E’ esploso tutto nel finale: sono venuti fuori i piloti Honda, che fanno presagire una gara importante domani. Bradl e Bautista hanno infiammato la parte finale della qualifica: addirittura sono riusciti a portarsi in testa, prima del grande ritorno di Lorenzo, il cui tempo (scritto sopra) sembrava essere quello buono. Non è stato così, perchè Pedrosa lo ha bruciato all’ultimo, con un favoloso quarto intertempo. A proposito: nel tratto di pista finale, sostanzialmente tutti i piloti perdono dai due ai tre decimi sul loro passo. Valentino Rossi chiude in 1.34.691; al di là del tempo (76 centesimi dalla pole position), il Dottore è sembrato davvero convincente, forse anche merito degli aggiornamenti sul telaio. Il suo compagno, Nicky Hayden, è decimo a un secondo e mezzo da Pedrosa: ma Kentucky Kid paga anche l’infortunio alla mano rimediato a Indianapolis. Gli altri italiani: male Dovizioso, settimo e mai in lotta per i tempi migliori, poi Pirro quindicesimo, Pasini diciassettesimo e Petrucci diciannovesimo. Per loro, è stato meglio ieri, quando i big si sono nascosti.

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 289.4 1’33.857  
2 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 284.1 1’33.875 0.018 / 0.018
3 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 283.2 1’34.001 0.144 / 0.126
4 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 284.1 1’34.221 0.364 / 0.220
5 19 Alvaro BAUTISTA SPA San Carlo Honda Gresini Honda 283.4 1’34.299 0.442 / 0.078
6 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati 280.7 1’34.619 0.762 / 0.320
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 281.0 1’34.916 1.059 / 0.297
8 11 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha 285.9 1’34.988 1.131 / 0.072
9 56 Jonathan REA GBR Repsol Honda Team Honda 285.6 1’35.358 1.501 / 0.370
10 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 280.0 1’35.401 1.544 / 0.043
11 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Ducati 281.9 1’35.648 1.791 / 0.247
12 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 269.1 1’35.756 1.899 / 0.108
13 8 Hector BARBERA SPA Pramac Racing Team Ducati 284.6 1’36.048 2.191 / 0.292
14 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 268.7 1’36.284 2.427 / 0.236
15 51 Michele PIRRO ITA San Carlo Honda Gresini FTR 271.1 1’36.340 2.483 / 0.056
16 77 James ELLISON GBR Paul Bird Motorsport ART 266.1 1’37.124 3.267 / 0.784
17 54 Mattia PASINI ITA Speed Master ART 267.1 1’37.162 3.305 / 0.038
18 68 Yonny HERNANDEZ COL Avintia Blusens BQR 266.3 1’37.316 3.459 / 0.154
19 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 265.0 1’37.751 3.894 / 0.435
20 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing Suter 265.3 1’38.068 4.211 / 0.317
21 44 David SALOM SPA Avintia Blusens BQR 266.1 1’40.075 6.218 / 2.007


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