MotoGp/ Griglia di partenza Gran Premio d’Australia 2013: Lorenzo in pole position, Rossi terzo. Delusione Pedrosa quinto!

- La Redazione

La griglia di partenza del Gran Premio d’Australia 2013 della MotoGp a Phillip Island: Jorge Lorenzo in pole position davanti a Marquez e Rossi. Problemi alle gomme: domani in gara…

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Infophoto

La notizia principale è che Jorge Lorenzo ha conquistato la pole position del Gran Premio d’Australia della MotoGp a Phillip Island, precedendo un Marquez che comunque è sempre al vertice e un Valentino Rossi ottimo terzo, anche se a oltre 7 decimi dal compagno di squadra (clicca qui per leggere la griglia partenza). Ma è successo davvero di tutto in questa giornata tormentata. Innanzitutto, è caos per quanto riguarda le gomme: infatti negli scorsi mesi l’asfalto è stato rifatto, e quello nuovo ha tantissimo grip. Morale: le gomme non reggono per l’intera durata prevista in gara. Per la Moto2 (fornitrice Dunlop) è stato deciso di ridurre la distanza del Gran Premio, per la MotoGp invece (fornitrice Bridgestone) verrà adottato il cosiddetto ‘flag to flag’, cioè la possibilità di cambiare la moto in gara, come di solito si può fare solo in caso di gara bagnata. Inoltre, verrà utilizzata solo la mescola dura, perché quella morbida si distrugge con una velocità impressionante. Griglia di partenza quindi condizionata dalle gomme ha visto però un super Lorenzo piazzare la pole position con il tempo di , nuovo record della pista. Prestazione ancora più esaltante se si considera che Lorenzo ha colpito in pieno uno sfortunato gabbiano all’inizio del giro lanciato. Nonostante la presenza del “passeggero” rimasto incastrato nella carena (problema ricorrente a Phillip Island), Lorenzo ha saputo conquistare questo tempone impressionante, che ha relegato a Marquez a 221 millesimi di ritardo, mentre Rossi – pur terzo – ne paga addirittura 748. Comunque Valentino può essere soddisfatto per essere riuscito a battere le altre Honda, con Alvaro Bautista quarto e un Dani Pedrosa piuttosto deludente in quinta posizione. Presumibilmente saranno loro a lottare per il podio, mentre per la vittoria sembra essere una questione a due. Continuano le difficoltà della Ducati: infatti, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone sono stati addirittura costretti a disputare la Q1, per poi risalire (si fa per dire) fino alla nona e decima posizione, alle spalle di Nicky Hayden che per questa gara sembra essere il ducatista messo meglio. Tra gli altri italiani avremo Claudio Corti quattordicesimo, Danilo Petrucci diciassettesimo e Luca Scassa ventesimo. Infine, una notizia molto importante per la lotta iridata in Moto2: l’inglese Scott Redding si è rotto il polso sinistro, è stato immediatamente operato e domani non correrà. Bruttissimo colpo per il capo-classifica, che aveva solamente nove punti di vantaggio sullo spagnolo Pol Espargaro, autore della pole e pronto domani a operare il sorpasso in classifica. (Mauro Mantegazza)

 

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 337.9 1’27.899  
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 342.5 1’28.120 0.221 / 0.221
3 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 340.1 1’28.647 0.748 / 0.527
4 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 341.4 1’28.713 0.814 / 0.066
5 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 337.9 1’28.748 0.849 / 0.035
6 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 336.8 1’28.809 0.910 / 0.061
7 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 334.5 1’28.941 1.042 / 0.132
8 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 335.0 1’29.295 1.396 / 0.354
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 339.5 1’29.660 1.761 / 0.365
10 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 342.2 1’29.756 1.857 / 0.096
11 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 329.9 1’30.264 2.365 / 0.508
12 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 327.2 1’30.735 2.836 / 0.471

Prosegue con i tempi della Q1

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 4 Andrea* DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 339.0 1’29.999  
2 29 Andrea IANNONE* ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 339.6 1’30.023 0.024 / 0.024
3 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 328.1 1’30.081 0.082 / 0.058
4 71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 326.9 1’30.530 0.531 / 0.449
5 68 Yonny HERNANDEZ COL Ignite Pramac Racing Ducati 337.2 1’30.641 0.642 / 0.111
6 7 Hiroshi AOYAMA JPN Avintia Blusens FTR 328.3 1’30.733 0.734 / 0.092
7 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 327.4 1’30.894 0.895 / 0.161
8 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport ART 327.7 1’30.979 0.980 / 0.085
9 8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 322.2 1’31.061 1.062 / 0.082
10 23 Luca SCASSA ITA Cardion AB Motoracing ART 323.7 1’31.093 1.094 / 0.032
11 67 Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 319.0 1’31.775 1.776 / 0.682
12 52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 322.0 1’32.474 2.475 / 0.699
13 50 Damian CUDLIN AUS Paul Bird Motorsport PBM 322.2 1’33.007 3.008 / 0.533
  6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda    

* Qualificati per la Q2. Gli altri si classificano sulla griglia dal tredicesimo posto in giù

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