DIRETTA/ MotoGp, le prove libere FP1 e FP2 annullate per maltempo (Gran Premio del Giappone 2013)

- La Redazione

MotoGp, in diretta le prove libere 2 del Gran Premio del Giappone 2013 sul circuito di Motegi: segui e commenta live in tempo reale la FP2. Inizia la grande battaglia fra Lorenzo e Marquez

Marquez_Lorenzo
Infophoto

Causa maltempo le prove del venedì sono state annullate dalla direzione di gara. Infatti tra pioggia battente e la nebbia rendono impossibile in caso di incidenti in pista all’elicottere dei soccorsi di prendere il volo.

Circuito di Motegi, Gran Premio del Giappone 2013 della classe MotoGp, diciassettesimo e penultimo appuntamento del Motomondiale. Se qualcuno temeva che questo finale potesse essere noioso, i colpi di scena di settimana scorsa hanno reso a dir poco avvincente il fine-settimana nipponico, che si annuncia assolutamente da non perdere. In Australia il caos gomme, ma soprattutto il caos all’interno del box Honda Hrc, hanno portato alla clamorosa squalifica di Marc Marquez. Quel campione che risponde al nome di Jorge Lorenzo non si è lasciato sfuggire l’occasione, ha vinto la gara e ridotto il ritardo dal giovane fenomeno a soli 18 punti. A dire il vero non sono pochi da recuperare in due sole gare, ma ora la situazione psicologica è ribaltata rispetto a settimana scorsa e il pilota della Yamaha spera che il ventenne avversario ora patisca il fatto di essere un debuttante, magari non abituato a reggere la pressione che mette l’essere vicino alla conquista di un titolo iridato. Tutti si chiedono come potrebbe andare a finire, compreso Marco Lucchinelli che con noi ha rivissuto il finale del Mondiale vinto nel 1981 (clicca qui per leggere l’intervista di presentazione). Certo, va detto che il Twin Ring di Motegi è una pista favorevole alla Honda, proprietaria del circuito sul quale dunque effettua molte prove e che ha caratteristiche che esaltano la RC213V, ma giunti a questo punto l’aspetto psicologico potrebbe avere il sopravvento. La forza mentale di Lorenzo è già nota a tutti, quella di Marquez è invece ancora da verificare. A completare la situazione, ecco la minaccia del passaggio di un tifone che potrebbe complicare non poco la preparazione della gara, anche se per domenica le previsioni meteo sono rassicuranti. Aggiungiamoci la presenza di due uomini come Dani Pedrosa e Valentino Rossi, comprimari solo per modo di dire, ed ecco che gli ingredienti per un fine-settimana elettrizzante ci sono tutti.

Riepilogando: Lorenzo deve recuperare 18 punti, cioè una media di nove punti a gara, sfruttando il fatto che a pari punti sarebbe lui campione per il maggior numero di vittorie conquistate. Ci vorrebbero due vittorie con Marquez sempre terzo: difficile, ma nemmeno impossibile. Naturalmente, però, a posizioni invertite il campionato si chiuderebbe già qui in Giappone e fra due settimane a Valencia ci sarebbe solo una grande festa per celebrare il migliore anno di sempre del motociclismo spagnolo, anche se dei tre fenomeni della Classe regina sarà davvero contento solo chi conquisterà il titolo, anche perché si è trattato di una stagione strana e certamente chi uscirà sconfitto dovrà convivere con non pochi rimpianti. Il vero problema per Lorenzo è che, in un Mondiale totalmente dominato dai tre spagnoli, solo Pedrosa potrebbe inserirsi tra lui e Marquez in caso di due gare normali: davvero è credibile che la Honda permetta che Dani tolga il titolo a Marc per consegnarlo a Jorge, e quindi alla Yamaha? Già il pasticcio combinato a Phillip Island è stato un errore gravissimo, difficile pensare che la Honda possa accettare di buttare via un titolo in questo modo. L’unica altra alternativa potrebbe essere Valentino Rossi, anche se bisogna ammettere che il Dottore, pur se molto costante e nelle ultime gare in grande miglioramento anche in qualifica, non è in grado di tenere il passo dei primi tre in condizioni normali. Sarà invece occasione di rivivere splendidi ricordi per la Ducati, capace in passato di vincere ben quattro volte sulla pista di proprietà Honda: successi speciali, ottenuti soprattutto grazie al tris di Loris Capirossi dal 2005 al 2007, anno in cui Borgo Panigale sulla pista giapponese festeggiò pure la matematica certezza del titolo conquistato da Casey Stoner, che poi nel 2010 conquistò la quarta affermazione nipponica per la Ducati. Bei ricordi, che però rendono ancora più stridente il paragone con il triste presente. Ma ormai è finito il momento delle parole, è giunto il tempo di cedere la linea al circuito di Motegi, dove le prove libere del Gran Premio del Giappone 2013 della classe MotoGp stanno per iniziare…



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