MotoGp/ Griglia di partenza del Gran Premio del Giappone 2013: Lorenzo in pole position, Valentino Rossi quinto!

- La Redazione

MotoGp, griglia di partenza del Gran Premio del Giappone 2013: un super Lorenzo in pole! Marquez secondo staccato di 6 decimi. Ottimo terzo posto di Hayden. Valentino Rossi quinto

Marquez_Lorenzo
Infophoto

Qualifiche particolari quelle di oggi condizionate dal maltempo. La spunta Jorge Lorenzo, che conquista la pole position e quindi la testa della griglia di partenza di domani. Lo spagnolo della Yamaha gira in e rifila 6 decimi a Marc Marquez che lo segue in seconda posizione. Deludono invece Valentino Rossi e Dani Pedrosa (clicca qui per la griglia di partenza). La direzione di gara a causa del maltempo di stamattina sul circuito di Motegi, ha sospeso le prove FP4 ed impostato le qualifiche in una unica sessione da un’ora e quindici minuti. Si è tornati quindi alla vecchia modalità di qualifiche. Con la pista umida i tempi sono stati alti in pista ma con il passare del tempo con il miglioramento del condizioni dell’asfalto i piloti sono riusciti a chiudere sul 1:53. In queste condiziondi di pista è rinata la Ducati di Nicky Hayden, autore di una grandissima prestazione che chiude in terza posizione: dunque per lui prima fila sulla griglia di partenza di domani. Sempre competitivo durante il turno, ha fatto vedere la polvere al suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che chiude in sesta posizione dopo una sessione completamente anonima e ‘graziato’ dall’ultimo giro. Deludono, come si diceva, le prestazioni di Pedrosa e Rossi rispettivamente quarto e quinto. Il distacco dai primi è importante e ci si aspettava molto di più specialmente dallo spagnolo, con il mondiale piloti ancora aperto. Sono stati entrambi sempre competitivi nella prima perte della sessione rispondendo ai tempi di Lorenzo e Marquez. Nell’ultima parte delle qualifiche hanno avuto un calo di prestazione importante che gli è costato caro dal punto di vista della posizione in griglia di partenza. Va detto che domani le previsioni del tempo danno cielo sereno quindi i valori visti in pista oggi potrebbero essere stravolti in gara ma sembra che Lorenzo abbia qualcosa in più. Settimo posto in griglia di partenza per Alvaro Bautista, che è stato combattivo fin dall’inizio della sessione delle qualifiche lottando con i top riders ma la caduta nel finale gli impedisce di migliorare il suo tempo. Da sottolineare la prestazione di Stefan Bradl, che chiude in ottava posizione. Subito in pista dopo l’infortunio dell’ultimo Gran Premio in cui si è rotto la caviglia, ha fatto di tutto per esserci oggi forzando i tempi di recupero. Parte bene nei primi minuti della sessione delle qualifiche ma poi si spegne dalla metà in avanti. Buona la prestazione di Aleix Espargaro con la sua CRT e Yonny Hernandez, rispettivamente capaci di ottenere la nona e dcima prestazione. Delude invece Cal Crutchlow che oramai da diversi gran premi non riesce più ad incidere sul giro veloce in qualifica compromettendo così poi la sua gara. Brutta involuzione per un pilota che ci aveva abbituato a ben altro quest’anno. Gli altri italiani della MotoGp vedono Andrea Iannone in una deludente quindicesima posizione con la sua Ducati (stavolta lontanissimo dai piloti ufficiali), subito davanti a Danilo Petrucci che ha chiuso sedicesimo, poi Luca Scassa in ventesima posizione appena davanti a Claudio Corti, ventunesimo.

Le qualifiche della motogp ci saranno ed avranno inizio ore 6.55, ma con una forma particolare. Infatti il maltempo non ha risparmiato le prove della mattina costringendo la direzione di gara a cambiare modalità. Si farà un salto nel passato, infatti come avveniva prima della variazione del regolamento della motogp di qualche anno fa si correrà una sessione unica di qualifica ma un po’ più lunga (da 1 ora e 15 minuti) per cosentire ai piloti di avere più tempo per il setup. Pista bagnata. 

La MotoGp è a Motegi, dove spera di disputare oggi le qualifiche che permetterebbero di stabilire la griglia di partenza del Gran Premio del Giappone in programma domani, diciassettesima e penultima prova del Motomondiale 2013. Il condizionale però è d’obbligo dopo tutto quello che è successo ieri e soprattutto basandoci sulle previsioni meteo per oggi: il tifone Fernando comanda, e gli organizzatori e la Dorna dovranno adeguarsi, adattando il programma in base a ciò che sarà possibile fare. La parola d’ordine è: garantire la sicurezza. Non si scenderà in pista se non ci saranno le condizioni sufficienti per far alzare in volo l’eliambulanza indispensabile per eventuali trasporti di piloti feriti in ospedale (che per giunta non è vicinissimo). La buona notizia è che entro domani tutto dovrebbe risolversi, quindi la gara non dovrebbe essere a rischio: ma come ci si arriverà? Oggi si riuscirà a disputare almeno un turno di prove, dopo che la giornata di ieri è stata completamente cancellata? Le qualifiche slitteranno a domani mattina? Ma soprattutto: chi potrebbe trarne giovamento fra Jorge Lorenzo e Marc Marquez nella corsa verso la conquista del titolo iridato? La logica vorrebbe che gare anomale siano favorevoli al campione in carica, perché il centauro della Yamaha ha sicuramente più esperienza e abitudine a gestire situazioni di forte stress, ed inoltre ha pure bisogno di qualche imprevisto per sperare di recuperare ben 18 punti nelle due gare che mancano da qui al termine della stagione. Marquez è davanti, e chi sta davanti vorrebbe avere gare “normali”, senza troppe variabili strane. Invece, dopo il caos gomme in Australia, con tutto quello che ne è scaturito, stavolta provvedono le forze della natura a mescolare le carte in tavola, ancora non sappiamo con quali effetti. Di certo non si potrà parlare di un finale di stagione noioso: speriamo però che lo spettacolo sia solo in pista, e che tutto vada in modo da garantire la regolarità del campionato.

Sull’inutile giornata di ieri, che ha visto tutte le classi rimanere mestamente ai box, ecco il commento dei principali protagonisti della classe MotoGp. Così si è espresso Jorge Lorenzo: “È stato un giorno noioso per tutti, ma bisogna stare calmi e accettare gli eventi, la sicurezza è la cosa più importante e senza un elicottero medico nessuno può dirsi sicuro”. Intanto aumenta la pressione sul rivale, anche invocando punizioni per il rientro in pista di Phillip Island: ormai è andata, ma tutto può contribuire a mettere pressione sulle spalle del giovane rivale. Tornando al maltempo e alla sicurezza, Valentino Rossi concorda con il compagno di squadra, a cui si è dichiarato pronto per fare da scudiero se si presenterà l’occasione: “La decisione di annullare le prove libere per ragioni di sicurezza è stata giusta e mi trova d’accordo. È stato un peccato però non poter scendere in pista: era bagnato ma non c’era troppa acqua sulla pista, ma non si è potuto girare per l’impossibilità di avere sul circuito un eliambulanza”. Così si è espresso Marc Marquez, che mai avrebbe immaginato un avvicinamento così complicato ad un titolo mondiale che dieci giorni fa sembrava cosa fatta: “Oggi (ieri, ndR) c’era poco da fare : senza elicottero medico non eravamo in grado di guidare; per sabato le previsioni sono simili, speriamo che si possa andare in pista, altrimenti vedremo come funzionerà la programmazione prevista per domenica”. Infine il terzo incomodo Dani Pedrosa, teoricamente ancora in corsa per conquistare il Mondiale Piloti: “Non siamo stati in grado di svolgere alcuna sessione di prove e ci siamo un po’ annoiati. Speriamo di avere più fortuna sabato”. Ma ora è giunto il momento giusto per restituire la linea al circuito di Motegi, pista di proprietà della Honda, per avere tutte le ultime notizie sul meteo e (speriamo) per seguire e commentare in diretta le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2013 della classe MotoGp…

 

Pos. Pilota Nazione Team Moto Data e ora Distanza1st/Prev.
1 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 1’53.471  
2 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1’54.129 0.658 / 0.658
3 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 1’54.539 1.068 / 0.410
4 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’54.542 1.071 / 0.003
5 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 1’54.732 1.261 / 0.190
6 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1’55.036 1.565 / 0.304
7 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 1’55.135 1.664 / 0.099
8 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 1’55.610 2.139 / 0.475
9 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 1’55.719 2.248 / 0.109
10 Yonny HERNANDEZ COL Ignite Pramac Racing Ducati 1’55.998 2.527 / 0.279
11 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’56.058 2.587 / 0.060
12 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha YSP Racing Team Yamaha 1’56.125 2.654 / 0.067
13 Bradley SMItd GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’57.114 3.643 / 0.989
14 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 1’57.297 3.826 / 0.183
15 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 1’57.347 3.876 / 0.050
16 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 1’57.540 4.069 / 0.193
17 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 1’57.715 4.244 / 0.175
18 Hiroshi AOYAMA JPN Avintia Blusens FTR 1’57.994 4.523 / 0.279
19 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport ART 1’58.540 5.069 / 0.546
20 Luca SCASSA ITA Cardion AB Motoracing ART 1’58.802 5.331 / 0.262
21 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 1’59.617 6.146 / 0.815
22 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 1’59.646 6.175 / 0.029
23 Damian CUDLIN AUS Paul Bird Motorsport PBM 2’00.982 7.511 / 1.336
  Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 2’02.712 9.241 / 1.730
  Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 2’02.932 9.461 / 0.220


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