MOTOGP/ Gran Premio Austin, Cereghini: Marquez e la Honda favoriti, Valentino Rossi potrà… (esclusiva)

- int. Nico Cereghini

NICO CEREGHINI ha commentato in esclusiva i temi principali alla vigilia del Gran Premio del Texas, seconda prova stagionale del Mondiale GP. La pista è nuova: come andrà a finire?

Pedrosa_Spies
Foto Infophoto

Un Gran Premio inedito quello che si correrà oggi ad Austin. Sarà il Gran Premio del Texas, nel “Circuit of The Americas”. La sua lunghezza è di 5513 metri, il circuito contiene ben 20 curve; la larghezza della pista (15 metri) concede ai piloti notevoli possibilità per disegnare le migliori traiettorie. Qui potrebbe fare molto bene la Honda, con Marquez e Pedrosa desiderosi di riscattare la prima gara stagionale; poi le Yamaha di Lorenzo e Valentino Rossi che per ora guidano il Mondiale. Honda e Yamaha sono state le due uniche case che sono venite a provare su questo circuito, la Ducati a suo tempo aveva rinunciato. Per le Ducati non dovrebbe essere ancora arrivato il tempo della rivincita, visto che anche ad Austin correranno con la moto della scorsa stagione (le prime modifiche sono previste in estate), ma Nicky Hayden e soprattutto Dovizioso proveranno comunque a fare una buona gara, dando fastidio ai migliori e cercando buoni piazzamenti (clicca qui per seguire in diretta live le prove libere di MotoGp). Per parlare del Gran Premio del Texas abbiamo sentito Nico Cereghini. Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Com’ è il circuito di Austin? Non lo conosco tantissimo, anche perchè è un circuito veramente nuovo; sicuramente ha una caratteristica particolare, ovvero quella di essere una pista molto larga.

Dopo il secondo posto in Qatar, quali sono le possibilità di Valentino Rossi? Credo proprio che Valentino possa lottare per il podio; ha fatto vedere che moto e passo sono quelli giusti, sarà protagonista anche qui?

Lorenzo sarà il favorito? No, in questo Gran Premio non penso che sarà lui a partire con i favori del pronostico.

Chi allora? Punto su Marc Marquez, che era stato il migliore nei test e su questo tracciato ha mostrato di trovarsi molto bene. Sarà lui a partire favorito.

Ci sarà il riscatto di Pedrosa? Credo che dopo una sola gara Pedrosa non possa essere scalzato dal ruolo di numero uno della Honda, anche se certo potrebbe sentire il peso di un rivale così agguerrito come Marquez.

A chi si addice meglio questo circuito? Le Honda solo le moto che potrebbero fare meglio, sono quelle più attrezzate per disputare questo Gran Premio. Le Yamaha partono mezzo gradino sotto.

Quali piloti potrebbero essere le sorprese? Crutchow (su Monster Yamaha, ndr) e Bradl (su LCR Honda, ndr) potrebbero fare molto bene. Mi sembrano i piloti più accreditati a dare fastidio alle Honda e Yamaha ufficiali.

La Ducati cosa farà? Correrà con la moto vecchia e quindi non penso abbia abbia tante possibilità di fare una grande gara.

Giusto che solo Honda e Yamaha ufficiali abbiano provato il circuito? 

Hanno fatto questa scelta, la Ducati ha preferito rinunciare. E’ andata così, ed è una cosa che alla fine va accettata.

Ha senso correre un Gran Premio in Texas? Non ha senso andare in 3 periodi diversi della stagione negli Stati Uniti. Sarebbe stato meglio correre i 3 Gran Premi americani in 15 giorni; si è scelta un’altra strada per rispettare le varie esigenze della SuperBike e della Formula Uno contemporaneamente.

Infine: il suo podio nel pronostico? Marquez, Pedrosa, Lorenzo. E poi Valentino.

 

(Franco Vittadini)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori