LIVE/ MotoGP, in diretta il warm up del Gran Premio del Qatar 2013

- La Redazione

Warm up in Qatar: 20 minuti in cui i piloti proveranno per l’ultima volta moto e gomme in vista del Gran Premio di stasera. E’ il primo appuntamento del 2013: segui e commenta in diretta.

Marquez_Moto2
Infophoto

Saranno anche venti minuti poco indicativi e che non contano nell’economia della classifica e della gara, ma il warm up che precede il GP del Qatar potrà dirci qualcosa riguardo la messa a punto delle moto e lo stato di forma dei piloti che poi si accingeranno, questa sera, a correre il primo Gran Premio della stagione 2013. Siamo a Losail: fa molto caldo e il clima potrebbe andare a influire sulle prestazioni dei protagonisti in gara, anche se naturalmente l’orario notturno agevola (altrimenti non si potrebbe proprio fare). Il warm up, lo dice la parola stessa, serve proprio a questo: a scaldare le gomme, trovare gli ultimi assetti prima della corsa vera e propria. Anche per questo si corre quattro ore prima del GP: di modo che tecnici e ingegneri possano apportare le migliorie del caso alle moto e far sì che arrivino al 100% sulla griglia di partenza. Quindi, questi 20 minuti di warm up devono essere presi molto sul serio: è il motomondiale, non c’è nulla di lasciato al caso.
Le prove libere e le qualifiche hanno tracciato il quadro della situazione: l’uomo da battere è ancora una volta Jorge Lorenzo, che appena ha sentito odore di crono ufficiali e punti in palio ha preso e staccato tutti gli altri e si è preso la pole position. Alle sue spalle hanno arrancato tutti, alternandosi nel ruolo di inseguitore: questo potrebbe essere un grande vantaggio per il maiorchino, perchè potrebbe approfittare di tanti piloti che si tolgono punti tra loro. Per dire: Dani Pedrosa, sulla carta il suo rivale più pericoloso, è stato in crisi per quasi tutte le prove libere, andando poi a timbrare il terzo posto sulla griglia ma dando una sensazione di impotenza, cosa che invece non è accaduta a Cal Crutchlow, velocissimo per tutto il weekend (ma la gara è un’altra cosa). Ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nei test invernali Marc Marquez, già molto competitivo con la Honda HRC anche se lui pure deve pagare lo scotto dell’esordiente (sesto posto in griglia); mentre Andrea Dovizioso ha portato la Ducati a un incredibile quarto posto, risultando incollato agli scarichi di Pedrosa. E Valentino Rossi? Il Dottore si è comportato come al solito: mai un fulmine in qualifica, ha dimostrato che il ritorno in Yamaha gli ha fatto bene centrando delle ottime libere come tempo sul giro e passo gara, poi ha chiuso settimo nei 15 minuti che hanno determinato la pole position. Non ce ne si può preoccupare troppo: anche quando dominava gli avversari, il pilota di Tavullia non ha mai avuto nel giro singolo il suo reale punto di forza, e spesso le sue imprese migliori sono state quelle in cui ha rimontato dalla seconda o terza fila (dalla quale parte questa sera). Prima della gara però c’è il warm up; che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti del primo GP stagionale. Non ci resta allora che dare la parola alla pista di Losail e gustarci questi 20 minuti che stanno per cominciare…

 



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