MOTOGP/ Gran Premio Spagna 2013 a Jerez: caratteristiche e dati del circuito, orari di gara e prove

- La Redazione

Domenica a Jerez de la Frontera si disputa il Gran Premio di Spagna 2013 della MotoGp: ecco le informazioni utili sul circuito, i record, l’albo d’oro, i dati e gli orari di prove e gare

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Jorge Lorenzo (Infophoto)

La MotoGp torna in pista per il terzo appuntamento del Mondiale 2013. Domenica dunque è in programma il Gran Premio di Spagna, che si correrà sul circuito di Jerez de la Frontera. Si tratta del primo appuntamento europeo, ma anche del primo dei ben quattro Gran Premi che verrà disputato in terra iberica, in un certo senso il più importante visto che spetta proprio alla gara di Jerez l’onore di essere il Gp di Spagna, e non intitolato ad una singola regione. Costruito a metà degli anni Ottanta, il circuito andaluso è diventato un classico per il Motomondiale, che vi disputa anche numerose sessioni di test invernali: dunque tutti i piloti lo conoscono benissimo. Circuito piuttosto corto, è caratterizzato da due rettilinei principali e da un totale di 13 curve. Nell’albo d’oro spiccano le otto vittorie di Valentino Rossi, di cui sei in 500/MotoGp: il campione di Tavullia ama il circuito spagnolo, anche se lo stesso discorso vale per Jorge Lorenzo, che ci ha già vinto quattro volte (due in MotoGp). Questi numeri farebbero pendere la bilancia verso la Yamaha, visto che la Honda risponde con le sole due vittorie di Dani Pedrosa (una in MotoGp, ma nel 2008) mentre Marc Marquez non è mai riuscito a vincere qui nelle classi inferiori. Ci riuscisse al primo tentativo in MotoGp, sarebbe un messaggio ancora più forte per gli avversari rispetto al successo di Austin due settimane fa. L’anno scorso invece la vittoria andò a Casey Stoner, che però quest’anno guarderà la corsa da casa sua (se lo vorrà). I record della pista appartengono a Lorenzo per quanto riguarda la pole position e Pedrosa per il giro più veloce in gara. Per quanto riguarda gli orari di prove e gare, si torna al fuso orario europeo e dunque ai tradizionali orari di partenza delle gare, mentre per le prove bisogna prestare attenzione al nuovo formato delle qualifiche in MotoGp. Vi rimandiamo dunque alla prossima pagina per tutte le informazioni che dovete conoscere per seguire nel modo migliore il Gran Premio di Spagna.

 

Lunghezza: 4423 m

Numero di giri della gara: MotoGp 27, Moto2 26, Moto3 23

Distanza della gara: MotoGp 119,421 km, Moto2 114,998 km, Moto3 101,729 km

Numero di curve: 13 (8 a destra e 5 a sinistra)

Record sul giro in prova: 1’38”189 (Lorenzo 2008)

Record sul giro in gara: 1’39”731 (Pedrosa 2010)

 

 

Venerdì 3 maggio

 

Prove libere 1

Moto3: ore 9.00-9.40

MotoGp: ore 9.55-10.40

Moto2: ore 10.55-11.40

Prove libere 2

Moto3: ore 13.10-13.50

MotoGp: ore 14.05-14.50

Moto2: ore 15.05-15.50

 

Sabato 4 maggio

 

Prove libere 3

Moto3: ore 9.00-9.40

MotoGp: ore 9.55-10.40

Moto2: ore 10.55-11.40

Qualifiche Moto3: ore 12.35-13.15

MotoGp

Prove libere 4: ore 13.30-14.00

Qualifiche 1: 14.10-14.25

Qualifiche 2: 14.35-14.50

Qualifiche Moto2: ore 15.05-15.50

 

Domenica 5 maggio

 

Warm-up

Moto3: ore 8.40-9.00

Moto2: ore 9.10-9.30

MotoGp: ore 9.40-10.00

Gara

Moto3: ore 11.00

Moto2: ore 12.20

MotoGp: ore 14.00

 

Tutto in diretta su Italia 2, qualifiche (comprese le prove libere 4 della MotoGp) e gare anche Italia 1

 

(Mauro Mantegazza)

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