MOTOGP/ La griglia di partenza del Gran Premio di Spagna 2013 dopo le qualifiche. Valentino Rossi quinto

- La Redazione

MotoGp, la griglia di partenza del Gran Premio di Spagna 2013 a Jerez de la Frontera vede la pole position di Jorge Lorenzo, Marc Marquez terzo, mentre Valentino Rossi su Yamaha è quinto

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Jorge Lorenzo (Infophoto)

Jorge Lorenzo tenta di ristabilire le gerarchie del campionato del mondo di MotoGp e mette in fila tutti, a cominciare dal peperino della Honda Marc Marquez con cui condivide la prima piazza della classifica piloti. E così dipinge una griglia di partenza per il Gran Premio di Jerez de la Frontera che riporta tutti i pretendenti al titolo con i piedi per terra. Tempi che non lasciano molto all’immaginazione, con un Lorenzo che sulla sua solita “lama” riesce a trovare le traiettorie giuste e il grip perfetto su una pista che ha fatto dannare tutti dal punto di vista della trazione. Due decimi e mezzo sparati in faccia al secondo, Dani Pedrosa, il “torero Camomillo” che su questa pista dovrebbe invece cercare di scuotersi e si trova invece a scattare dal secondo posto stretto tra Lorenzo pronto a scappare lontano dalla Pole Position, mentre il diavoletto Marc Marquez morde gli scarichi di Dani a soli 5 centesimi di ritardo (terza piazza per lui). Tutto si è giocato ovviamente negli ultimissimi giri, quando appunto Lorenzo ha sfoderato un anello perfetto, mentre tutti quelli che provavano a spingere per stargli dietro cadevano come mosche. Eppure – non è di per se stessa una novità – Lorenzo non ha tenuto una velocità media elevatissima (288,2 km/h a fronte dei 290,8 km/h e 290,9 km/h di Pedrosa e Marquez), ma è stato semplicemente perfetto nelle traiettorie.
Insomma, il suo solito punto di forza. Eppure aveva fatto paura Cal Crutchlow, autore di una FP4 davvero notevole, ma tradito da un inserimento in curva troppo nervoso con la moto che scarta e il cow-boy inglese disarcionato malamente. Tra le stelle che sono cadute in questa sessione di qualifiche di MotoGp, anche Valentino Rossi (scivola con la sua Yamaha, niente di grave ma proprio mentre stava trovando il giusto grip ha dovuto rinunciare chiudendo con il quinto tempo) e Pedrosa proprio mentre cercava l’assalto a Lorenzo negli ultimi secondo della sessione. Brutta prova delle Ducati, mentre di Marquez abbiamo già detto: dopo quattro sessioni di prove in ombra ha piazzato il giro buono quando contava. Il ragazzo matura davvero molto molto in fretta. Menzione speciale (potremmo definirlo premio della critica) per Stephan Bradl con la sua LCR. Quel “diavolo” di Cecchinello è riuscito a piazzare il bravo pilota tedesco prima in testa alla Q2 e poi all’ottavo posto in griglia. Un millesimo davanti a Dovizioso, sono numeri, piccoli, certo, ma determinanti. Dicevamo del disastro Ducati. Le attese non erano certo delle migliori, ma il settimo posto di Hayden e – appunto – il nono di Andrea Dovizioso sono davvero poco edificanti per la scuderia di Bogo Panigale. La gara potrebbe in effetti riservare sorprese, vista la scivolosità del tracciato e la voglia di darsi battaglia un po’ in tutte le posizioni. Lo stesso Valentino Rossi e la sua Yamaha hanno una possibilità di dire la loro. Il dottore ha dichiarato che entrare nei primi cinque sarebbe stato fondamentale. Aver centrato il quinto posto a 38 millesimi dal quarto è certamente un buon punto di partenza. Ora l’imperativo è non fare errori, e sperare che là davanti non parta il fugone…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 288.0 1’39.985
2 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 286.7 1’39.990 0.005 / 0.005
3 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 272.0 1’40.085 0.100 / 0.095
4 51 Michele PIRRO ITA Ducati Test Team Ducati 283.9 1’40.182 0.197 / 0.097
5 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 273.3 1’40.466 0.481 / 0.284
6 7 Hiroshi AOYAMA JPN Avintia Blusens FTR 273.8 1’40.654 0.669 / 0.188
7 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 272.7 1’40.852 0.867 / 0.198
8 67 Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 271.9 1’41.324 1.339 / 0.472
9 71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 273.0 1’41.513 1.528 / 0.189
10 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 273.4 1’41.536 1.551 / 0.023
11 68 Yonny HERNANDEZ COL Paul Bird Motorsport ART 272.0 1’41.779 1.794 / 0.243
12 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 274.0 1’41.935 1.950 / 0.156
13 52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 272.7 1’43.220 3.235 / 1.285
  17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing ART    
Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 288.2 1’38.673
2 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 290.8 1’38.920 0.247 / 0.247
3 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 290.9 1’38.971 0.298 / 0.051
4 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 287.0 1’39.262 0.589 / 0.291
5 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 287.1 1’39.300 0.627 / 0.038
6 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 290.6 1’39.509 0.836 / 0.209
7 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 285.8 1’39.654 0.981 / 0.145
8 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 290.5 1’39.847 1.174 / 0.193
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 286.4 1’39.848 1.175 / 0.001
10 8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 280.0 1’39.980 1.307 / 0.132
11 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 285.2 1’40.087 1.414 / 0.107
12 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 288.1 1’40.356 1.683 / 0.269


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