MotoGp / Valentino Rossi a cuore aperto con i tifosi americani: donne, bulldog e Stoner…

Valentino Rossi nei giorni scorsi ha visitato la sede americana della Yamaha e ha parlato con i tifosi: dodici domande scelte a caso, ecco le risposte del pilota italiano

22.07.2013 - La Redazione
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Valentino Rossi (Infophoto)

In occasione del Gran Premio corso a Laguna Seca, e che ha visto Valentino Rossi ottenere il terzo posto e quindi il terzo podio consecutivo, il campione pesarese ha risposto alle domande dei fans americani in un video promozionale registrato prima della gara. Infatti Valentino settimana scorsa ha fatto una visita alla sede statunitense della Yamaha, nel sud della California, per una speciale conferenza stampa alla quale ha preso parte con il pilota inglese della Yamaha Tech3 Bradley Smith e il capo della divisione sportiva Lin Jarvis. Ai fans presenti è stata data la possibilità di porre una domanda al campione scrivendola su un biglietto, con Rossi che ne ha poi scelte dodici a caso dal mucchio. Ecco dunque le domande e relative risposte, con Rossi che a volte è stato spiazzato ma non ha mai rinunciato alla solita ironia. Alla domanda Cosa ti ha dato più soddisfazione: passare Sete Gibernau a Jerez all’ultimo giro nel 2005 oppure superare Stoner al Cavatappi di Laguna Seca nel 2008? la risposta è stata molto chiara: Passare Stoner al cavatappi di Laguna Seca. Non poteva esserci dubbio, vista l’importanza di quella manovra anche per l’economia dell’intera stagione e la rivalità con l’australiano, e pazienza se ieri è stato Vale a subire la stessa manovra da Marc Marquez (ma allora ancora non sapeva). Perchè afferri la pedana e la leva del cambio prima dell’inizio di ogni gara? Rossi risponde così: Afferro solo la pedana, non la leva. All’inizio della mia carriera era un qualcosa che facevo per fare un po’ di ‘stretching’ prima di salire in moto e mettere la tuta nella posizione giusta, ma adesso è un qualcosa che faccio per la concentrazione e come scaramanzia. Secco “no” invece alla domanda successiva: Non ti hanno mai detto che assomigli a qualcuno di famoso? Di certo ormai è lui a fare da termine di paragone per chi gli somigli. Se avessi accesso ad una macchina del tempo, dove andresti e quando? A questa curiosa domanda, Rossi risponde così: Credo che andrei nel passato, alla fine degli anni 60, in giro per il mondo, perchè mi sembra sia stato un periodo molto divertente. Risposta che si rifà al passato anche per la domanda che segue: Qual è il tuo film e/o il tuo show televisivo preferito? Rossi: Il mio film preferito è “The Blues Brothers”. Mi piacciono molti film diversi, ma “The Blues Brothers” è il migliore. Per quando riguarda gli show televisivi… in Italia direi Master Chef. E ancora: Qual è la cosa più interessante che hai nel portafoglio? Anche in questo caso, risposta non banale: Nel portafoglio ho delle belle foto dei miei due bulldogs, Cesare e Cecilia, che sono sempre con me. Penso sia la cosa più interessante. Si prosegue fuori dal mondo dei motori: Qual è quella cosa che avresti sempre voluto fare? Ce ne sono molte, è difficile da dire… Andare sulla Luna, penso sarebbe emozionante. Magari un giorno… E non mancano domande sui suoi gusti: Qual è il tuo personaggio dei cartoni animati preferito e perchè? Direi Homer Simpson, perchè è il più grande. Il suo modo di pensare è sempre quello giusto. Potevano mancare le donne? No, ecco una sfilza di ben tre domande sul tema e le relative risposte: Bionde o more? Quando ero giovane le bionde, adesso le more… Comunque direi entrambe. Se fossi bloccato su un’isola deserta e potessi avere una cosa sola, cosa sarebbe? Solo una è difficile, sono combattuto tra una moto da cross e una ragazza, ma …. ragazza, sì direi una ragazza: una ragazza bella e divertente. Fai parte del Mile High Club (la presunta associazione degli amanti del sesso in volo sugli aerei)? Mi hanno spiegato cos’è… Non ho mai fatto sesso [in aereo], solo qualcosa di più semplice, ma non so se è abbastanza per entrare nel club. Ma adesso che so che c’è questo club proverò a fare uno sforzo per entrarci… Infine, l’inevitabile “cosa avresti fatto se…”: Cosa saresti diventato se non avessi avuto successo in MotoGP? Domanda difficile, non saprei, perchè per tutta la vita ho sempre voluto essere un pilota professionista. Se non fosse successo mi sarebbe comunque piaciuto diventare uno sportivo. Magari un calciatore, o qualcosa negli sport estremi, o nel motocross, oppure un pilota di Formula 1. Comunque un qualcosa di genere nello sport, senza dover lavorare troppo.



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