MotoGp/ Stoner, la Honda smentisce il ritorno in gara dell’australiano

- La Redazione

Casey Stoner a inizio mese ha provato la Honda a Motegi, ma la Hrc ha smentito ufficialmente con un comunicato di Livio Suppo l’ipotesi di un suo prossimo ritorno alle gare

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Casey Stoner (Infophoto)

I giorni di test effettuati ad inizio agosto da Casey Stoner in sella ad una Honda hanno riacceso le voci su un possibile ritorno alle corse del pilota australiano, due volte campione del Mondo della MotoGp, magari come wild card almeno per la sua gara di casa a Phillip Island, in programma il prossimo 20 ottobre. Ipotesi che è più volte stata smentita dai diretti interessati, ma che continua a circolare nell’ambiente del motociclismo. Ecco perché la Hrc, braccio della Honda nelle competizioni sportive, ha deciso di diramare un comunicato del proprio direttore, l’italiano Livio Suppo, che smentisce in modo ufficiale queste supposizioni: “Da quando si è ritirato, si è parlato tanto della possibilità e del sogno di tornare in sella ad una moto. Tutti sperano che questo possa significare un ritorno alle gare, ma non accadrà. A Casey piaceva testare la moto, ma questo non significa che pensa di rientrare”. Insomma, a Stoner piace ancora guidare le moto, anche perché il centauro ha soli 27 anni e certamente questa è stata la sua vita per tanti anni, ma non ha intenzione di rientrare in un ambiente che non gli è mai particolarmente piaciuto per tutto quello che c’è oltre le corse. La Honda si gode così un collaudatore d’eccezione, a cui naturalmente la Casa giapponese non negherà mai l’opportunità di provare la propria moto, come è appunto successo a Motegi il 7 e 8 agosto scorsi, ma non c’è nulla di più all’orizzonte, almeno per il momento. La situazione potrebbe cambiare solo se Casey decidesse di cambiare di nuovo vita e tornare a combattere nel Mondiale. D’altronde, con un fenomeno come Marc Marquez la Hrc non ha certo bisogno di cercare altri piloti.



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