Diretta/ MotoGp, prove libere FP3 Gran Premio del Qatar 2014: Aleix Espargaro in testa, Rossi decimo e in Q2. Domani le qualifiche (Oggi, 21 marzo)

- La Redazione

Diretta MotoGp le prove libere FP2 e FP3 del Gran Premio del Qatar 2014 sul circuito di Losail live: segui gli aggiornamenti in tempo reale sulla sessione con Rossi e la Ducati

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Valentino Rossi con Marc Marquez ad Assen 2013 (Infophoto)

Le prove libere 3 () del Gran Premio del Qatar sono ancora all’insegna di Aleix Espargaro. E’ incredibile quello a cui stiamo assistendo nel primo weekend stagionale: tutte le gerarchie sono state ribaltate, le nuove regole hanno messo a nudo le debolezze delle moto Factory mentre volano le “Open”. Aleix Espargaro fa il miglior tempo in pista: , con il quale precede di 4 decimi Andrea Iannone, secondo con la Pramac. Completa la prima fila virtuale Alvaro Bautista, con la GO&FUN Gresini. I big sono tutti dietro: il primo è Marc Marquez quinto, poi abbiamo Jorge Lorenzo settimo, Dani Pedrosa ottavo e Valentino Rossi che con il decimo tempo preso all’ultimo (a 1”020 da Espargaro) riesce comunque a qualificarsi per la Q2 per il rotto della cuffia. Dentro anche un ottimo Andrea Dovizioso, quarto con la Ducati; Bradley Smith e Stefan Bradl. Dovranno invece giocarsi l’accesso alla Q2 piloti come Cal Crutchlow, Colin Edwards, Nicky Hayden.

Sono ancora in corso le prove libere 3 (FP3) della MotoGP sul circuito di Losail, Gran Premio del Qatar. Si considerano i tempi combinati, che formeranno la classifica per la quale i primi dieci andranno direttamente in e gli altri si giocheranno gli ultimi due posti disponbili nella Q1: in testa c’è sempre Aleix Espargaro che sta facendo registrare il miglior tempo anche in questa FP3. C’è qualche gocciolina di pioggia: questo rallenta tutti i piloti in pista, per ora un bene perchè Valentino Rossi (quinto in questa sessione) tiene il nono tempo complessivo e al momento sarebbe nella Q2. Ricordiamo che domani, dalle ore 18 italiane (con la FP4) ci saranno le qualifiche (la Q2 dalle 19 alle 19:15). – 

Tutto è pronto per vedere di nuovo in pista i protagonisti della MotoGp e seguire in diretta la del Gran Premio del Qatar 2014 della classe regina sul circuito di Losail. Prove libere sì, ma si comincia a fare maledettamente sul serio: infatti, al termine di questa sessione sarà stilata la classifica combinata che promuoverà direttamente i migliori dieci alla Q2, mentre tutti gli altri dovranno passare dalla Q1, che metterà però a disposizione solamente due posti. Intanto, in Moto2 l’ultima sessione di libere ha visto davanti a tutti il tedesco Sandro Cortese, mentre il migliore degli italiani è stato Mattia Pasini, che si è piazzato in ottava posizione.

Alle ore 18.55 l’appuntamento sarà con la terza sessione di prove libere FP3 della MotoGp a Losail, per il Gran Premio del Qatar che aprirà il Motomondiale 2014. Tutti i tifosi italiani sperano che arrivino altre buone notizie dalla Ducati, che nella FP2 ha piazzato in seconda posizione Andrea Dovizioso e sembra quindi ormai pronta a lottare per le posizioni che nelle ultime stagioni le erano precluse. Si attendono conferme nelle occasioni davvero importanti, cioè in qualifica e in gara, ma di certo l’entusiasmo è di nuovo in crescita. 

Buone notizie per l’Italia continuano ad arrivare dalla classe Moto3 nelle prove libere del Gran Premio del Qatar 2014 sul circuito di Losail. Infatti – come già nelle due sessioni disputate ieri – anche nella che si è conclusa da pochi minuti il miglior tempo è andato a Romano Fenati. Il giovane pilota del team gestito da Valentino Rossi e sponsorizzato da Sky ha ottenuto la migliore prestazione cronometrica in , qualche millesimo meglio rispetto a quanto aveva fatto registrare già ieri. Alle sue spalle due spagnoli, già grandi protagonisti l’anno scorso: secondo Alex Rins e terzo Alex Marquez, il fratello minore di Marc. La situazione comincia a farsi molto interessante per Fenati. Adesso tocca alla Moto2, poi alle ore 18.55 la chiusura della giornata spetterà di nuovo alla MotoGp.

Sorprese e conferme nella FP2 della MotoGp sul circuito di Losail, in vista del Gran Premio del Qatar di domenica. Ancora davanti a tutti uno scatenato Aleix Espargaro: tempo di in sella ad una eccezionale Ftr-Yamaha Open. Naturalmente serviranno conferme in qualifica e soprattutto in gara, ma è impressionante la metamorfosi di un pilota che in dieci anni di carriera vanta un solo podio e che invece quest’anno – a partire già dai test invernali – sta marciando in testa al gruppo. Ottime notizie per la Ducati grazie al secondo posto di Andrea Dovizioso, staccato di 331 millesimi, mentre in terza posizione troviamo Alvaro Bautista con la Honda del team Gresini. Primo dei “vecchi” big è Dani Pedrosa, quarto davanti al compagno di squadra Marc Marquez. Più in difficoltà la Yamaha: il migliore della Casa giapponese è Bradley Smith (sesto), mentre Valentino Rossi ha ottenuto il nono posto solo in extremis e Jorge Lorenzo è addirittura undicesimo, sempre in crisi con le gomme.

Alvaro Bautista in testa dopo i primi dieci minuti delle prove libere 2 di MotoGp. il pilota spagnolo della Honda GO&FUN Gresini è davanti a tutti con il tempo di 1’56”104, precedendo al momento Aleix Espargaro e Stefan Bradl. Bene anche Valentino Rossi, che occupa la quarta posizione davanti a Jorge Lorenzo, mentre al sesto posto c’è Andrea Dovizioso a conferma di quanto la Ducati in questo primo weekend stia girando su tempi competitivi. Per il momento Marc Marquez è ancora in difficoltà: per il campione del mondo, fermo ai box, c’è soltanto l’ottavo posto. Spunta poi Pol Espargaro, che scrive il nuovo tempo record facendo registrare un giro in

Ormai ci siamo: mancano pochi minuti al via della seconda sessione di prove libere (FP2) del Gran Premio del Qatar 2014 che domenica inaugurerà il Mondiale della classe MotoGp. Seguite con noi la diretta della sessione: alle ore 18.00 locali (le 16.00 da noi), ormai oltre il tramonto, con il fascino della notte nel deserto del piccolo Stato arabo, si accenderanno i motori di tutti i grandi campioni della classe regina. A dire il vero ieri Valentino Rossi, la Ducati e gli altri big della categoria sono rimasti nelle retrovie, superati da chi aveva girato a Losail due settimane fa: cambierà qualcosa oggi? 

Con il Gran Premio del Qatar ricomincia la grande avventura della MotoGp. Oggi alle ore 16.00 italiane sarà disputata la seconda sessione di prove libere (FP2) e tra i piloti italiani della massima categoria ricordiamo anche Danilo Petrucci, in sella ad una Art del team Iodaracing. Le sue ambizioni sono limitate visti i mezzi non eccezionali a sua disposizione. Ieri nella prima sessione Danilo ha ottenuto la ventunesima prestazione cronometrata, e al termine si è espresso così: “La posizione in classifica non mi piace, questo è certo, ma non posso rimproverare nulla a nessuno. Siamo in effetti al nostro quarto giorno di test ed è chiaro che non possiamo essere ancora al livello degli altri che hanno effettuato molte più prove di noi. Abbiamo avuto problemi elettrici e di gioventù della moto. Anche io mi devo ancora abituare alla ART, non la conosco ancora al massimo, ma devo confermare quanto già detto: mi piace molto. Ora i ragazzi nel box stanno lavorando per domani (oggi, ndR), sono sicuro che faremo meglio domani”. 

Si avvicinano le ore 16.00, quando a Losail scatterà la FP2 del Gran Premio del Qatar della MotoGp. Intanto, andiamo a rileggere cosa ha dichiarato ieri sera Alvaro Bautista, il centauro spagnolo che in sella alla Honda del team Gresini ha ottenuto un ottimo secondo posto, confermandosi molto competitivo come già nei test invernali: “Questo primo turno di prove è stato positivo: la moto funziona bene e i riscontri sono più o meno gli stessi ricavati nei test svolti di recente qui in Qatar. Rispetto ai test non abbiamo fatto modifiche alla moto: volevamo semplicemente iniziare il weekend con buone sensazioni e ci siamo riusciti, nonostante la pista questa sera (ieri, ndR) non fosse nelle migliori condizioni. Ho provato la gomma posteriore più dura, che non avevo mai provato in precedenza, e sono rimasto positivamente sorpreso perché il grip che offre non è molto inferiore all’opzione più morbida, ma in compenso offre un rendimento più costante su più giri. Domani (oggi, ndR) i nostri rivali abbasseranno sicuramente i loro tempi, per cui c’è ancora tanto da lavorare se vogliamo rimanere davanti: dovremo  provare ad ottenere più grip al poste riore, la moto scivola molto e ciò rende anche complicato essere costanti su più giri”. 

In attesa che alle ore 16.00 italiane la FP2 apra la seconda giornata del Gran Premio del Qatar 2014 di MotoGp, fanno ancora notizia i risultati di ieri, che hanno esaltato chi aveva già girato a Losail nei test della scorsa settimana. Lo sottolinea anche Andrea Dovizioso, solo quattordicesimo con la Ducati: “E’ stato un turno molto particolare, si vede che aver fatto i test su questo circuito ha fatto la differenza per molti piloti (…) Infatti, tutti quelli che hanno girato qui nei test di inizio marzo sono avanti nella classifica nei tempi, e soprattutto hanno un passo costante e hanno subito trovato il giusto ritmo. Il circuito di Losail è un po’ particolare, è difficile prendere ritmo all’inizio e infatti noi abbiamo faticato un po’. Sinceramente speravo di cominciare un po’ meglio, ma avremo comunque modo di lavorare domani (oggi, ndR) per migliorare la moto e soprattutto per prendere un buon ritmo su questa pista per la gara di domenica”. Anche Crutchlow ribadisce gli stessi concetti, approfondendo anche però come sta lavorando la Casa di Borgo Panigale: “Oggi (ieri, ndR) è andata più o meno come ci aspettavamo, e abbiamo incontrato qualche difficoltà con le condizioni della pista. Ovviamente tanti altri piloti avevano già provato sul tracciato di Losail recentemente e questo ha fatto un po’ la differenza”. Le gerarchie cambieranno oggi? Il verdetto lo darà la pista… 

La MotoGp inaugura il Motomondiale 2014 con il Gran Premio del Qatar. Il primo appuntamento della nuova stagione si disputa sul circuito di Losail, dove si corre dal 2004. Questa quindi sarà l’undicesima edizione dell’unica gara motociclistica nel mondo arabo, che è pure l’unica nel calendario iridato a disputarsi in notturna. Ulteriore anomalia di questo Gran Premio è la durata di quattro giorni del fine-settimana, che è già iniziato ieri con la prima sessione di prove libere e che proporrà nella giornata di oggi le altre due sessioni. Appuntamento dunque per la FP2 della classe regina dalle ore 16.00 alle 16.45 italiane (in Qatar siamo due ore avanti), 45 minuti che ci daranno i primi verdetti della giornata e che saranno poi seguiti dalle ore 18.55 alle ore 19.40 dalla FP3 che chiuderà la giornata e che definirà la classifica combinata delle tre sessioni, che come già l’anno scorso servirà a stabilire i dieci piloti che domani nelle qualifiche avranno immediato accesso alla Q2 e quali invece dovranno cercare di conquistare gli ultimi due posti disponibili nella Q1. I protagonisti più attesi sono sempre gli stessi dell’anno scorso: il campione del Mondo in carica Marc Marquez e l’altro spagnolo Dani Pedrosa nel team ufficiale della Honda Hrc, il terzo iberico Jorge Lorenzo e il nostro Valentino Rossi nel team interno della Yamaha e poi la Ducati, che quest’anno affiancherà l’inglese Cal Crutchlow ad Andrea Dovizioso e che è stata al centro dell’attenzione di tutti anche per le scelte strategiche con i nuovi regolamenti tecnici che caratterizzeranno il futuro della MotoGp. Proprio queste novità promettono però di regalare sorprese, come abbiamo già visto nelle libere di ieri. Dati che vanno naturalmente analizzati e soppesati con grande attenzione, ma che potrebbero annunciare alcuni cambiamenti nelle gerarchie. 

Lo ribadiamo: è presto per sbilanciarsi. Tuttavia fa una certa impressione dover scendere fino al sesto posto per trovare il primo dei ‘Fantastici quattro’, cioè Dani Pedrosa, seguito da Valentino Rossi che ha chiuso la FP1 in settima posizione, mentre Jorge Lorenzo non è andato oltre il nono posto e Marc Marquez ha chiuso addirittura undicesimo, anche se per lui vanno considerati pure i problemi fisici che lo hanno afflitto nelle ultime settimane. Davanti a tutti troviamo Aleix Espargaro, che nella prima sessione di prove a Losail ha confermato quanto di buono già fatto vedere nelle varie sessioni invernali di prova in sella alla sua Ftr-Yamaha Open che ha preceduto la Honda privata di Alvaro Bautista e la Yamaha – sempre privata – di Bradley Smith, mentre in quarta posizione troviamo la prima Ducati e il primo pilota italiano, cioè Andrea Iannone. La grande novità sarà dunque costituita dalla categoria Open, che costituisce l’evoluzione (molto più competitiva) delle vecchie Crt. La divisione sarà quella tra moto Factory e moto Open: le prime possono contare su soli 5 motori (il cui sviluppo è congelato) per l’intera stagione, 20 litri di benzina per gara, gomme più dure e test limitati, ma hanno mano libera sull’elettronica; le seconde devono utilizzare la centralina fornita dalla Dorna, ma in cambio avranno a disposizione ben 12 motori liberamente sviluppabili durante l’anno, 24 litri di benzina a gara, test liberi e gomme posteriori più morbide, anche se quest’ultimo sarà un vantaggio forse solo nelle qualifiche. In una posizione che potremmo definire intermedia si colloca la Ducati, che inizialmente potrà godere di un vantaggio piuttosto importante rispetto alle Factory giapponesi: la Rossa di Borgo Panigale potrà gestire l’elettronica proprio come una Factory, ma godrà pure dei vantaggi delle Open in fatto di motori, benzina, test e gomme. Dopo una vittoria (oppure due secondi posti o ancora tre terzi posti) i litri di benzina scenderanno a 22, e se e quando la Ducati avrà vinto tre gare non potrà più usare nemmeno le gomme posteriori morbide, ma certamente la situazione è favorevole, considerando pure che la Ducati godrà per tutto l’anno – comunque vada la stagione – dei vantaggi sui motori. Inoltre, anche le Open “normali” sembrano in grado di essere protagoniste, come ha dimostrato finora soprattutto Aleix Espargaro. Ci sono le premesse per provare ad attenuare il dominio dei tre spagnoli di punta, ma le risposte le darà la pista: la linea allora deve andare al circuito di Losail, dove la diretta delle prove libere FP2 e FP3 del Gran Premio del Qatar 2014 di MotoGp sta per cominciare… 

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 333.0 1’54.989  
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 348.3 1’55.320 0.331 / 0.331
3 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 342.8 1’55.446 0.457 / 0.126
4 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 343.0 1’55.562 0.573 / 0.116
5 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 344.7 1’55.607 0.618 / 0.045
6 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 335.8 1’55.650 0.661 / 0.043
7 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 338.7 1’55.856 0.867 / 0.206
8 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 337.7 1’55.913 0.924 / 0.057
9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 338.1 1’55.984 0.995 / 0.071
10 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 340.3 1’56.006 1.017 / 0.022
11 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 337.1 1’56.172 1.183 / 0.166
12 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 328.9 1’56.238 1.249 / 0.066
13 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 338.7 1’56.720 1.731 / 0.482
14 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 324.1 1’57.006 2.017 / 0.286
15 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 336.1 1’57.119 2.130 / 0.113
16 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 321.7 1’57.296 2.307 / 0.177
17 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 325.6 1’57.368 2.379 / 0.072
18 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 327.2 1’57.634 2.645 / 0.266
19 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 322.8 1’58.290 3.301 / 0.656
20 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 321.4 1’58.410 3.421 / 0.120
21 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 316.9 1’58.436 3.447 / 0.026
22 9 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 321.7 1’59.078 4.089 / 0.642
23 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 321.3 1’59.646 4.657 / 0.568

 

1. Aleix Espargaro (NGM Forward Racing) 1’54”773

2. Andrea Iannone (Pramac Racing) 1’55”186

3. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini) 1’55”240

4. Andrea Dovizioso (Ducati Team) 1’57”100

5. Marc Marquez (Repsol Honda Team) 1’55”446

6. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3) 1’55”474

7. Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) 1’55”495

8. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 1’55”562

9. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP) 1’55”676

10. Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) 1’55”702

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