MOTOGP/ Griglia di partenza Gran Premio del Qatar. Marquez in pole position, Rossi decimo! I tempi (Losail 2014, 22 marzo)

- La Redazione

MotoGp, la griglia di partenza del Gran Premio del Qatar 2014 sul circuito di Losail dopo le qualifiche. Marc Marquez in pole position, male Valentino Rossi: i tempi e i risultati

MotoGp2014
MotoGP (Infophoto)

Marc Marquez partirà in pole position domani sulla griglia di partenza del Gran Premio del Qatar 2014 della MotoGp sul circuito di Losail. Il campione del Mondo in carica ha ottenuto il miglior tempo nella Q2 in , lanciando un messaggio chiarissimo a tutti i rivali. Dopo un inverno nel quale le gerarchie consolidate erano state messe in dubbio, e nel quale proprio Marc ha dovuto saltare ben due sessioni di test a causa di un infortunio, ecco che davanti a tutti i rivali troviamo di nuovo lui, il pilota capace di diventare campione della classe regina a soli 20 anni. Sorride così la Honda, ma attenzione perché dietro a Marquez qualcosa è cambiato davvero. Lo dimostra il fatto che di fianco a lui in prima fila prenderanno il via Alvaro Bautista e Bradley Smith, rispettivamente piloti del team Gresini Honda e della Yamaha Tech 3: insomma, due piloti privati, che nel caso del britannico è addirittura il migliore della propria Casa. Qui si deve dunque aprire il tema delle difficoltà dei piloti ufficiali Yamaha: Jorge Lorenzo continua a non essere molto a suo agio con il pacchetto moto-gomme 2014 e deve accontentarsi della quinta posizione, mentre per trovare un deludente Valentino Rossi dobbiamo scendere addirittura fino alla decima posizione. Non brilla nemmeno Dani Pedrosa, sesto mentre il compagno è in pole, mentre per spiegare la deludente nona posizione di Aleix Espargaro (che comunque per lui fino all’anno scorso sarebbe stata positiva…) bisogna ricordare le due cadute con le quali lo spagnolo ha buttato via una grande occasione: quando il gioco si fa duro, lui non è ancora pronto. La Ducati fa abbastanza bene, ma soltanto grazie ad Andrea Dovizioso, che domani scatterà dalla quarta posizione. Promosso il forlivese, non altrettanto Cal Crutchlow (ottavo) e Andrea Iannone (undicesimo): considerando che la Rossa è una Factory con i vantaggi delle Open, si poteva forse fare qualcosa in più. (Mauro Mantegazza)

Tutto cambia ma non chi comanda: Marc Marquez ha ottenuto la pole position del Gran Premio del Qatar 2014 della MotoGp a Losail. La griglia di partenza della gara di domani vedrà quindi davanti a tutti il campione del Mondo in carica, che ha ottenuto il miglior tempo nella Q2 in 1’54″507, davanti ad un altro spagnolo su Honda, cioè Alvaro Bautista che regala una bella soddisfazione al team Gresini. Terzo Bradley Smith, a sorpresa è lui il migliore dei piloti Yamaha, mentre è molto positivo il quarto posto di Andrea Dovizioso, che mette la propria Ducati davanti a Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, rispettivamente quinto e sesto. Sessione negativa invece per Valentino Rossi, solamente decimo, e anche per Aleix Espargaro, che non mantiene le attese ed è nono.

Nessuna sorpresa nella Q1, prima parte delle qualifiche del Gran Premio del Qatar 2014 di MotoGp a Losail. Erano nettamente favoriti per un posto nella Q2 Pol Espargaro e Cal Crutchlow, e sono stati proprio loro i piloti promossi a giocarsi la pole position e le prime file della griglia di partenza nei 15 minuti decisivi. Una superiorità netta per questi due piloti rispetto al resto del gruppo: il miglior tempo è andato allo spagnolo della Yamaha Tech 3 in 1’55″406, 97 millesimi meglio rispetto al britannico della Ducati. 

Appena finita la FP4, ormai più nulla ci separa dalle qualifiche del Gran Premio del Qatar 2014 della MotoGp sulla pista di Losail. Questi ultimi 30 minuti di prove libere hanno confermato l’incertezza sui valori in pista, che presumibilmente ci regaleranno una lotta appassionante per la pole position e le prime file della griglia di partenza. Al primo posto troviamo Bradley Smith con la Yamaha Tech 3: tempo di 1’55″427, appena cinque millesimi meglio di Marc Marquez, a dimostrazione che i big sono vivi e vegeti. In terza posizione incombe però il nuovo che avanza, cioè Aleix Espargaro. Quarto Dani Pedrosa, ottimo quinto Andrea Iannone, mentre è stato ottavo Andrea Dovizioso e solamente decimo Valentino Rossi. 

Ormai mancano pochissimi minuti alle qualifiche della classe MotoGp, gran finale del sabato del Gran Premio del Qatar 2014 sul circuito di Losail: la prima pole position e la prima griglia di partenza della nuova stagione saranno decise al termine di un programma molto fitto, che prevede dalle ore 17.55 italiane la FP4 e poi in rapida successione Q1 e Q2. Sarà un’ora e mezza molto intensa con Valentino Rossi e tutti gli altri protagonisti della classe regina, ma intanto abbiamo già i verdetti nelle classi minori. Dopo la Moto3, qualche minuto fa sono finite le prove anche per la Moto2: nella classe che da qualche anno ha sostituito la vecchia 250, la pole position del Qatar è andata allo spagnolo Esteve Rabat, che con il tempo di 2’00″081 ha preceduto il tedesco Sandro Cortese e il giapponese Takaaki Nakagami. Alex De Angelis ha chiuso all’ottavo posto, Simone Corsi decimo e Mattia Pasini dodicesimo in una sessione purtroppo caratterizzata anche da diverse cadute sulla pista umida negli ultimi minuti. 

In attesa delle qualifiche della classe MotoGp, al Gran Premio del Qatar 2014 sul circuito di Losail abbiamo già la prima pole position e la prima griglia di partenza della nuova stagione. A precedere Valentino Rossi e tutti gli altri protagonisti della classe regina, infatti, sono scesi in pista per le prove ufficiali innanzitutto i centauri della classe Moto3. Il primato, e quindi la posizione più ambita per aprire la gara di domani, sono andati allo spagnolo Alex Rins (Estrella Galicia) che ha spinto la sua Honda fino ad ottenere il miglior tempo in 2’05”973, circa un decimo e mezzo meglio del compagno di squadra Alex Marquez, fratello minore dell’iridato Marc. Dopo essere stato il migliore in tutte le sessioni del giovedì e del venerdì, si deve invece accontentare dell’ottavo posto Romano Fenati, che ha preceduto gli altri due azzurri Nicolò Antonelli (nono) e Francesco Bagnaia, decimo. Strada dunque in salita per il capitano del team Sky Racing VR46, elemento di punta per il motociclismo italiano nella ex 125. 

Il grande protagonista del Gran Premio del Qatar della classe MotoGp, finora, è stato uno solo: Aleix Espargaro. Il pilota spagnolo della Ftr-Yamaha ha dominato tutte le sessioni, e a questo punto in vista delle qualifiche di questa sera è lui il grande favorito per conquistare la pole position. Uno stato di grazie incredibile per un pilota che per tanti anni è stato uno dei comprimari ed ora è salito prepotentemente alla ribalta. Ecco le sue dichiarazioni dopo avere dominato anche i due turni di prove libere disputati ieri: “Sono molto felice di aver chiuso anche oggi (ieri, ndR) davanti a tutti. Abbiamo un buon set up con le gomme morbide, ma sono contento soprattutto del passo gara. Certo, la gara non sarà facile perché perdiamo molto in termini di velocità di punta sul lungo rettilineo, ma la motivazione è tantissima e possiamo contare su un pacchetto competitivo. Domani (oggi, ndR) puntiamo alla prima fila per poter lottare per il podio”. Ambizioni legittime: Rossi e Lorenzo lo definiscono addirittura il favorito per la vittoria. 

Evidenti problemi per la Yamaha in questo Gran Premio del Qatar che apre il Mondiale 2014 della MotoGp. Ha rischiato grosso anche Jorge Lorenzo, che fino a pochi minuti dalla fine dell’ultima sessione di ieri sera era escluso dai migliori dieci che nelle qualifiche di oggi accedono direttamente al Q2 dove ci si contenderà la pole position e le posizioni migliori sulla griglia di partenza. Alla fine lo spagnolo ce l’ha fatto, ma le sue dichiarazioni dicono chiaramente che non c’è ancora il feeling con la moto e soprattutto con le gomme: “Se giovedì ero incazzato, oggi (ieri, ndR) sono arrabbiato. La differenza? Siamo più vicini, ma il feeling è lo stesso. Ho rischiato tanto. Con queste gomme non hai feeling quando apri il gas, non capisco se è questione di telaio, elettronica o motore e la Yamaha non mi dà risposte. Espargaro è il favorito per la vittoria: non mi sorprende come pilota, ma usa un telaio e un motore più vecchi di due anni… Sulla griglia posso finire terzo come settimo, in gara le Open utilizzeranno le nostre gomme e la differenza dovrebbe ridursi: è l’unica speranza”. 

Chi sorride in casa Ducati è Andrea Dovizioso, oltre naturalmente ad Andrea Iannone, addirittura secondo nella classifica combinata dei tempi. Molto bene comunque anche il forlivese, quarto, che ora naturalmente punta ad essere grande protagonista anche nelle qualifiche del Gran Premio del Qatar della MotoGp, che assegneranno la pole position e stabiliranno la griglia di partenza per la gara di domani a Losail. Ecco dunque cosa ha dichiarato Dovizioso al termine delle prove libere di ieri: “E’ sempre una bella sensazione ritrovarsi davanti! Oggi (ieri, ndR) sono contento perché non mi aspettavo di migliorare cosi tanto con la gomma dura, che è quella che a mio parere tutti useranno in gara. Sono stato veloce, anche se siamo in tanti raggruppati in tre decimi, e quindi il primo obiettivo è stato raggiunto. Quando ho montato la gomma morbida sono riuscito a fare un buon giro. Fino ad ora abbiamo lavorato bene, però dobbiamo migliorare ancora il nostro passo di gara”. 

Le prime due giornate del Gran Premio del Qatar di MotoGp hanno dato esiti in chiaroscuro per la Ducati. Deluso Cal Crutchlow, che oggi nelle qualifiche sarà costretto a prendere parte già al Q1 sperando di conquistare un posto nella sessione decisiva, il Q2 che assegnerà la pole position e le prime file sulla griglia di partenza per la gara di domani a Losail. Così l’inglese della Rossa di Borgo Panigale ha commentato la sua situazione nella giornata di ieri: “E’ stata una giornata abbastanza deludente per me e non sono per niente soddisfatto. Non abbiamo trovato un buon set-up e, anche se abbiamo fatto dei cambiamenti fra il primo e il secondo turno, il feeling è rimasto più o meno uguale. Sono anche scivolato nel terzo turno, per fortuna senza conseguenze, ma la cosa positiva è che mi sono subito rialzato e ho ottenuto un tempo migliore con la seconda moto. Purtroppo adesso dovremo prendere parte al primo turno di qualifiche, e questo per me è un territorio abbastanza sconosciuto perché mi ero abituato a qualificarmi bene negli ultimi anni. La situazione per il momento è un po’ difficile, ma la squadra sta lavorando sodo per risolvere i nostri problemi”. 

Uno dei grandi protagonisti delle prove libere del Gran Premio del Qatar della MotoGp è stato Alvaro Bautista, che naturalmente oggi ci aspettiamo pronto a lottare nelle qualifiche per la pole position, o almeno per un posto nella prima fila della griglia di partenza. Così il pilota della Honda privata del team Gresini sponsorizzato Go&Fun ha commentato le due sessioni che si sono disputate ieri a Losail: “Sono contento perché al momento continuo ad essere il pilota più veloce con le gomme a mescola media, subito dietro alle moto che possono utilizzare la mescola extrasoft. In più, il mio feeling con la moto è migliorato leggermente rispetto ai recenti test. Dobbiamo migliorare ancora il comportamento della moto con gomme usate, perché dopo soli 3 o 4 giri il rendimento della gomma posteriore cala molto. Domani (oggi, ndR) abbiamo comunque a disposizione un altro turno di prove libere per provare a migliorare la situazione, dopodiché daremo il massimo in qualifica per provare ad ottenere una buona posizione di partenza; anche in questo caso, però, sarà difficile battere chi ha a disposizione la gomma posteriore extrasoft, che offre un vantaggio di circa 4 decimi al giro”. 

Ci siamo: finalmente è arrivato il giorno delle qualifiche del Gran Premio del Qatar di MotoGp, sul circuito di Losail. Vale la pena ricordare gli orari di quelle che saranno le prime qualifiche stagionali: dopo le FP4 (alle 17:55 italiane) ci sarà la Q1 alle 18:35, mentre alle 19 partirà la Q2. In cosa consistono? Lo abbiamo già scoperto lo scorso anno, di fatto in questo non è cambiato nulla: giovedi e venerdi (eccezionalmente, per il Gran Premio in notturna si è cominciato un giorno prima) sono andate in scena le tre sessioni di prove libere, i cui tempi sono subito validi e cumulativi (ovvero, conta il miglior tempo fatto registrare nelle tre sessioni). La classifica che ne deriva stabilisce quali sono i migliori dieci piloti, che accedono direttamente alla Q2; nella Q1 entrano invece tutti gli altri, che si giocano gli ultimi due posti disponibili. A quel punto c’è la Q2 con i 12 piloti “superstiti”: qui si definisce la pole position e anche la griglia di partenza nelle prime quattro file, mentre le altre sono date dalla classifica uscita dalla Q1. La invece è l’unica prova che non conta ai fini di tempi ufficiali: è una sorta di warm-up per la qualifica, infatti a differenza delle altre sessioni ha una durata di 30 minuti (45 per le altre). Il concetto insomma è molto semplice, e lo avevamo già notato nel 2013: si è cercato di dare importanza a tutte le fasi delle prove libere, così da evitare un calo di tensione innanzitutto nei piloti e nei team e un calo di interesse negli appassionati. Effettivamente qualcosa è migliorata; dopodichè, è anche vero che solitamente i protagonisti del circuito sono comunque soliti aprire il gas a cominciare dalle FP2, a volte addirittura dalla FP3. Lo scorso anno, ricordiamo, si aprì allo stesso modo: Gran Premio del Qatar, in notturna. Una pista che favorisce la Yamaha, e fu così: vinse Jorge Lorenzo, mentre dietro di lui si giocarono il podio in un duello entusiasmante Valentino Rossi e l’esordiente Marc Marquez. Quello che doveva essere l’ideale passaggio di consegne non avvenne: il Dottore fu secondo, e fece pensare a una stagione da protagonista assoluto. Non fu così e Marquez invece dominò, favorito anche dalla frattura alla clavicola di Lorenzo che provò a recuperare nel finale di stagione, arrivò a vincere più gare del connazionale della Honda ma dovette abdicare, consegnando il titolo al rookie predestinato. Si riparte da qui: dal titolo mondiale di Marc Marquez, dal desiderio di rivincita di Lorenzo, dalla voglia di Dani Pedrosa di vincere finalmente un titolo nella classe regina, dall’orgoglio di Valentino Rossi che ha già fatto sapere di non volersi ritirare a fine stagione. 

Si riparte da qui, eppure tante cose sono cambiate. I nuovi regolamenti sono riusciti a sparigliare le carte, e lo hanno fatto alla grandissima: basta vedere come sono andate le tre sessioni di prove libere sul circuito di Losail. Diciamo una cosa: di fatto è rimasta la divisione dello scorso anno, ci sono ancora le moto “Factory” e quelle che erano conosciute come CRT e che oggi si chiamano “Open”. Sono chiaramente più evolute, e si sta vedendo; la differenza sostanziale tra le due categorie 2014 sta nel fatto che le Factory permettono ai team un maggior controllo sull’elettronica, perdendo però qualcosa in termini di motori da utilizzare e chilogrammi di benzina per ogni Gran Premio. E’ nello sviluppo che per il momento si vede la grande differenza: favoriti anche dai test effettuati, gli Open hanno volato in questi primi due giorni della stagione e in particolare Aleix Espargaro, un pilota che in carriera non è mai andato al di là della dodicesima piazza mondiale nella classe regina (un solo podio), ha letteralmente dominato le prove libere centrando il miglior tempo assoluto in FP2 e in FP3, soprattutto quello generale con 1’54”773. Al secondo posto un’altra Open, la Pramac del nostro Andrea Iannone; il primo delle Factory è Alvaro Bautista con la GO&FUN di Fausto Gresini, ma già al quarto posto troviamo un’altra Open nella Ducati di Andrea Dovizioso. E i big? I big sono andati in difficoltà. Tutto sommato Marc Marquez, considerando che ha dovuto saltare gli ultimi test invernali per un infortunio, si è difeso piuttosto bene ma ha pagato un ritardo di poco meno di sette decimi da Aleix Espargaro. Tutti gli altri hanno faticato assai: è stato piuttosto strano vedere Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e lo stesso Valentino Rossi lottare come leoni per entrare nei primi dieci e andare direttamente alla Q2. Alla fine ce l’hanno fatta tutti e tre, ma certo non si possono dire soddisfatti; anzi, il vice campione del mondo ha passato due giorni con una faccia che era tutta un programma, si è preso più di sette decimi di distacco ed è settimo. Peggio ancora Pedrosa ottavo, mentre Valentino Rossi ha scavalcato Pol Espargaro all’ultimo giro utile e con il decimo tempo è entrato nella seconda sessione di qualifiche. Ora la grande domanda che tutti si fanno è: si tratta di una fase temporanea, di questo specifico circuito in queste condizioni e di test effettuati al momento giusto, o davvero le nuove regole e lo sviluppo delle Open ha fatto sì che i veri protagonisti possano essere quelli che al momento stanno davanti in classifica? E se così dovesse essere: quale sarà la risposta degli appassionati che non vedevano l’ora di assistere a un nuovo duello Marquez-Lorenzo, con Pedrosa a fare da guastafeste e Rossi finalmente pronto a giocarsi ancora le vittorie? La risposta arriverà con il tempo, e magari un primo indizio ci sarà nelle qualifiche di oggi. Senza indugio allora diamo la parola al circuito di Losail: le qualifiche del Gran Premio del Qatar 2014 MotoGp stanno per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 42 Alex RINS SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 220.9 2’05.973  
2 12 Alex MARQUEZ SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 222.1 2’06.125 0.152 / 0.152
3 8 Jack MILLER AUS Red Bull KTM Ajo KTM 229.3 2’06.365 0.392 / 0.240
4 84 Jakub KORNFEIL CZE Calvo Team KTM 227.0 2’06.515 0.542 / 0.150
5 32 Isaac VIÑALES SPA Calvo Team KTM 224.4 2’06.843 0.870 / 0.328
6 52 Danny KENT GBR Red Bull Husqvarna Ajo Husqvarna 228.7 2’06.864 0.891 / 0.021
7 17 John MCPHEE GBR SaxoPrint-RTG Honda 227.9 2’07.113 1.140 / 0.249
8 5 Romano FENATI ITA SKY Racing Team VR46 KTM 218.8 2’07.126 1.153 / 0.013
9 23 Niccolò ANTONELLI ITA Junior Team GO&FUN Moto3 KTM 222.1 2’07.205 1.232 / 0.079
10 21 Francesco BAGNAIA ITA SKY Racing Team VR46 KTM 221.9 2’07.258 1.285 / 0.053
11 44 Miguel OLIVEIRA POR Mahindra Racing Mahindra 226.7 2’07.273 1.300 / 0.015
12 57 Eric GRANADO BRA Calvo Team KTM 220.3 2’07.319 1.346 / 0.046
13 58 Juanfran GUEVARA SPA Mapfre Aspar Team Moto3 Kalex KTM 227.8 2’07.354 1.381 / 0.035
14 10 Alexis MASBOU FRA Ongetta-Rivacold Honda 231.8 2’07.455 1.482 / 0.101
15 7 Efren VAZQUEZ SPA SaxoPrint-RTG Honda 230.2 2’07.559 1.586 / 0.104
16 31 Niklas AJO FIN Avant Tecno Husqvarna Ajo Husqvarna 224.9 2’07.564 1.591 / 0.005
17 41 Brad BINDER RSA Ambrogio Racing Mahindra 223.3 2’07.844 1.871 / 0.280
18 9 Scott DEROUE NED RW Racing GP Kalex KTM 224.3 2’08.060 2.087 / 0.216
19 98 Karel HANIKA CZE Red Bull KTM Ajo KTM 229.0 2’08.109 2.136 / 0.049
20 11 Livio LOI BEL Marc VDS Racing Team Kalex KTM 221.9 2’08.177 2.204 / 0.068
21 33 Enea BASTIANINI ITA Junior Team Go&FUN Moto3 KTM 225.6 2’08.255 2.282 / 0.078
22 65 Philipp OETTL GER Interwetten Paddock Moto3 Kalex KTM 219.6 2’08.455 2.482 / 0.200
23 63 Zulfahmi KHAIRUDDIN MAL Ongetta-AirAsia Honda 225.9 2’08.696 2.723 / 0.241
24 43 Luca GRÜNWALD GER Kiefer Racing Kalex KTM 219.6 2’08.980 3.007 / 0.284
25 22 Ana CARRASCO SPA RW Racing GP Kalex KTM 221.4 2’09.084 3.111 / 0.104
26 3 Matteo FERRARI ITA San Carlo Team Italia Mahindra 225.2 2’09.183 3.210 / 0.099
27 51 Bryan SCHOUTEN NED CIP Mahindra 217.7 2’09.193 3.220 / 0.010
28 19 Alessandro TONUCCI ITA CIP Mahindra 225.7 2’09.226 3.253 / 0.033
29 61 Arthur SISSIS AUS Mahindra Racing Mahindra 220.3 2’09.357 3.384 / 0.131
30 38 Hafiq AZMI MAL SIC-AJO KTM 227.4 2’09.483 3.510 / 0.126
31 55 Andrea LOCATELLI ITA San Carlo Team Italia Mahindra 225.8 2’09.575 3.602 / 0.092
32 95 Jules DANILO FRA Ambrogio Racing Mahindra 221.3 2’10.300 4.327 / 0.725
33 4 Gabriel RAMOS VEN Kiefer Racing Kalex KTM 210.9 2’12.119 6.146 / 1.819

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 53 Esteve RABAT SPA Marc VDS Racing Team Kalex 274.0 2’00.081  
2 11 Sandro CORTESE GER Dynavolt Intact GP Kalex 273.4 2’00.101 0.020 / 0.020
3 30 Takaaki NAKAGAMI JPN IDEMITSU Honda Team Asia Kalex 268.8 2’00.451 0.370 / 0.350
4 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Paddock Moto2 Suter 274.8 2’00.459 0.378 / 0.008
5 22 Sam LOWES GBR Speed Up Speed Up 272.6 2’00.547 0.466 / 0.088
6 36 Mika KALLIO FIN Marc VDS Racing Team Kalex 273.4 2’00.621 0.540 / 0.074
7 19 Xavier SIMEON BEL Federal Oil Gresini Moto2 Suter 270.8 2’00.696 0.615 / 0.075
8 15 Alex DE ANGELIS RSM Tasca Racing Moto2 Suter 273.9 2’00.764 0.683 / 0.068
9 5 Johann ZARCO FRA AirAsia Caterham Caterham Suter 267.5 2’00.806 0.725 / 0.042
10 3 Simone CORSI ITA NGM Forward Racing Forward KLX 270.7 2’00.831 0.750 / 0.025
11 77 Dominique AEGERTER SWI Technomag carXpert Suter 273.0 2’00.910 0.829 / 0.079
12 54 Mattia PASINI ITA NGM Forward Racing Forward KLX 271.2 2’00.914 0.833 / 0.004
13 23 Marcel SCHROTTER GER Tech 3 Tech 3 273.4 2’01.004 0.923 / 0.090
14 40 Maverick VIÑALES SPA Pons HP 40 Kalex 269.1 2’01.032 0.951 / 0.028
15 94 Jonas FOLGER GER AGR Team Kalex 270.4 2’01.045 0.964 / 0.013
16 81 Jordi TORRES SPA Mapfre Aspar Team Moto2 Suter 272.3 2’01.111 1.030 / 0.066
17 39 Luis SALOM SPA Pons HP 40 Kalex 271.9 2’01.124 1.043 / 0.013
18 88 Ricard CARDUS SPA Tech 3 Tech 3 272.3 2’01.185 1.104 / 0.061
19 60 Julian SIMON SPA Italtrans Racing Team Kalex 271.9 2’01.190 1.109 / 0.005
20 96 Louis ROSSI FRA SAG Team Kalex 275.2 2’01.277 1.196 / 0.087
21 18 Nicolas TEROL SPA Mapfre Aspar Team Moto2 Suter 273.2 2’01.319 1.238 / 0.042
22 4 Randy KRUMMENACHER SWI IodaRacing Project Suter 270.4 2’01.334 1.253 / 0.015
23 7 Lorenzo BALDASSARRI ITA Gresini Moto2 Suter 270.1 2’01.431 1.350 / 0.097
24 8 Gino REA GBR AGT REA Racing Suter 270.3 2’01.569 1.488 / 0.138
25 49 Axel PONS SPA AGR Team Kalex 271.9 2’01.609 1.528 / 0.040
26 95 Anthony WEST AUS QMMF Racing Team Speed Up 275.3 2’01.732 1.651 / 0.123
27 2 Josh HERRIN USA AirAsia Caterham Caterham Suter 271.6 2’02.258 2.177 / 0.526
28 25 Azlan SHAH MAL IDEMITSU Honda Team Asia Kalex 270.4 2’02.355 2.274 / 0.097
29 21 Franco MORBIDELLI ITA Italtrans Racing Team Kalex 270.4 2’02.395 2.314 / 0.040
30 55 Hafizh SYAHRIN MAL Petronas Raceline Malaysia Kalex 278.3 2’02.473 2.392 / 0.078
31 97 Roman RAMOS SPA QMMF Racing Team Speed Up 273.5 2’02.676 2.595 / 0.203
32 10 Thitipong WAROKORN THA APH PTT The Pizza SAG Kalex 270.6 2’03.329 3.248 / 0.653
33 98 Mashel AL NAIMI QAT QMMF Racing Team Speed Up 274.3 2’03.948 3.867 / 0.619
34 45 Tetsuta NAGASHIMA JPN Teluru Team JiR Webike TSR 260.7 2’04.036 3.955 / 0.088
35 70 Robin MULHAUSER SWI Technomag carXpert Suter 268.1 2’04.147 4.066 / 0.111

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 338.6 1’54.507  
2 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 340.1 1’54.564 0.057 / 0.057
3 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 336.5 1’54.601 0.094 / 0.037
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 340.9 1’54.644 0.137 / 0.043
5 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 332.9 1’54.661 0.154 / 0.017
6 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 339.9 1’54.703 0.196 / 0.042
7 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 338.5 1’54.871 0.364 / 0.168
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 337.9 1’54.888 0.381 / 0.017
9 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 326.2 1’54.986 0.479 / 0.098
10 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 336.7 1’55.096 0.589 / 0.110
11 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 341.8 1’55.127 0.620 / 0.031
12 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 336.2 1’55.152 0.645 / 0.025

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 44 Pol ESPARGARO* SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 336.6 1’55.406  
2 35 Cal CRUTCHLOW* GBR Ducati Team Ducati 334.4 1’55.503 0.097 / 0.097
3 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 326.4 1’55.894 0.488 / 0.391
4 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 325.2 1’56.042 0.636 / 0.148
5 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 324.4 1’56.479 1.073 / 0.437
6 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 318.2 1’56.555 1.149 / 0.076
7 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 329.2 1’56.648 1.242 / 0.093
8 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 324.7 1’56.715 1.309 / 0.067
9 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 322.4 1’57.006 1.600 / 0.291
10 9 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 316.4 1’57.513 2.107 / 0.507
11 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 316.1 1’57.574 2.168 / 0.061
12 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 318.2 1’57.667 2.261 / 0.093
13 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 316.9 1’58.254 2.848 / 0.587

* Qualificati per la Q2: gli altri invece si classificano dal tredicesimo posto in giù della griglia di partenza

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