MotoGp 2014 Gp Qatar: ordine d’arrivo e classifica piloti. Marquez vincitore su Valentino Rossi. Lo spagnolo: non me l’aspettavo

- La Redazione

Diretta MotoGp: la gara del Gran Premio del Qatar 2014 live dal circuito di Losail. Segui e commenta in temporeale: Marquez parte in pole position, Rossi deve recuperare molto…

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Marc Marquez - Infophoto

Inizio migliore non poteva esserci per Marc Marquez. Il campione in carica della MotoGp ha ottenuto prima la pole position e poi la vittoria nel Gran Premio del Qatar sul circuito di Losail. Risultato straordinario per chi pochi giorni fa non riusciva nemmeno a camminare per il dolore causato dall’infortunio subito qualche settimana fa. Invece è arrivato il successo al termine di uno splendido duello con Valentino Rossi, e il pilota spagnolo della Honda ha commentato così la gara: “Non mi aspettavo questo risultato, voleva vincere Valentino, è stato molto divertente, ci siamo passati due tre volte, questi 25 punti sono importanti. L’anno scorso il duello tra me e Valentino qui in Qatar l’aveva vinto lui, sono contento di avercela fatta. La gamba? L’adrenalina mi ha aiutato a sentire meno male. Comunque lottare con Rossi è sempre un sogno, se poi si vince anche meglio”. , 

Il Gran Premio del Qatar di MotoGp ci ha regalato emozioni forti e un Valentino Rossi straordinario protagonista, possiamo dire anche a sorpresa visto che il decimo posto sulla griglia di partenza faceva temere qualche problema per il Dottore della Yamaha, che invece in gara si è esaltato lottando per la vittoria con Marc Marquez fino all’ultimo giro. Ecco le parole del nove volte campione del Mondo: “E’ stata una gara bellissima, sono contento, ringrazio tutti, la Yamaha, tutto il Team, Galbusera che ha fatto questo esordio. Sono contento perché ho fatto una grande gara, una grande rimonta, ho rischiato un po’, ma non ho sbagliato niente e quando sono arrivato con Marc sinceramente ho pensato di avere la possibilità di vincere. Galbusera secondo me aveva il cuore con il minimo un po’ alto… Ci ho provato, ma Marquez mi ha ripassato e purtroppo era un po’ lontano. Ci volevo provare ancora all’ultimo giro, ma non ce l’ho fatta, è stato bravo. Sono contento perché partendo dalla quarta fila è stata una ‘garissima’ e speriamo di essere così forti sempre. Lavoro sempre tanto per la gara, poi però nel giro secco, forse sarà l’età, i ragazzini mi danno quei due tre decimi sempre che mi fanno partire dietro, però sono contentissimo perché abbiamo lavorato benissimo con il mio Team. Con Silvano durante il weekend abbiamo fatto un’altra modifica per la gara che mi ha aiutato tantissimo e la pista è migliorata, e con più grip la Yamaha va meglio. Sono anche contento perché con queste gomme nuove soffriamo un po’ però qui siamo stati lì. Quindi sono soddisfattissimo, oltre a essermi divertito da matti. Adesso però bisogna essere forti così sempre, o quasi sempre. Ho pensato di poter vincere… avevo tre o quattro piani! Solo che purtroppo all’uscita della curva 10 nella lunga curva a sinistra lui mi riusciva a dare un po’ in accelerazione ed ero un pelo troppo lontano. Mi ha fregato perché è stato più bravo, però ci riprovo la prossima volta. Mi dispiace sentire durante l’inverno tanta gente che sa di moto dire che io l’anno dopo andrò piano, dovrei smettere, perché forse è la cosa più facile da dire. E’ la cosa che se ci prendi fai più bella figura, però, dal podio sorrido”. , 

Marc Marquez vince il Gran Premio del Qatar di MotoGp, il primo della stagione; lo fa davanti a Valentino Rossi e Dani Pedrosa. Se il buongiorno si vede dal mattino per la Yamaha e tutti i fan del Dottore – e per lui stesso in primis – è una notizia fantastica; se però è vero che la storia è ciclica, meglio che questa gara sia dimenticata in fretta (, ) Anche lo scorso anno, ricorderete, Valentino fu splendido secondo: allora il duello con il catalano terribile lo vinse, ma davanti c’era Jorge Lorenzo che dominò. Si prospettava una grande stagione, e invece andò come sappiamo. Questa sera sulla pista illuminata e colpita dalla sabbia del deserto il copione è stato simile a quel 2013. Ma non uguale: pronti via e Lorenzo si sdraia al primo giro, curva a sinistra e moto fuori controllo. Ritiro alla prima curva della prima gara: non un bel segnale, e le avvisaglie si erano già viste nel corso dei test invernali. Quelli che Marc Marquez ha saltato quasi completamente per una frattura al perone: zoppicava anche oggi, ma non si è visto. Il campione del mondo in carica, unico a scegliere la gomma dura, è partito a rilento: prima terzo, poi secondo, poi alla caccia di Stefan Bradl fino a sorpassarlo. Sembrava un dominio, ma Marquez non aveva fatto i conti con l’orgoglio di Valentino Rossi: partito decimo, il Dottore ha riportato la sua Yamaha fino alle prime posizioni, trascinandosi dietro il brillante Bradley Smith e coinvolgendo nella lotta anche Pedrosa e Bautista. Ad averne di più però è stato lui: la sua strepitosa rimonta lo ha portato fino a ridosso di Marquez, che a un certo punto ha anche passato. E lì è iniziato il duello degli ultimi due giri: sorpassi e controsorpassi al fulmicotone, con uno che voleva vincere e l’altro che lo voleva di più. Nelle retrovie gli avversari non ne avevano più: Bautista nel tentativo di tenere dietro Pedrosa esagerava e finiva gambe all’aria nella ghiaia, vanificando un possibile podio. Mentre lo spagnolo della Honda si accontentava di salirci lui, sul primo podio della stagione, Aleix Espargaro confermava la bontà del suo weekend (qualifiche a parte) prendendosi la quarta posizione. Marquez, infine, la spuntava su Rossi: giusto così, il catalano in questo momento è imprendibile per tutti. Valentino però può festeggiare un bellissimo secondo posto che dà tanto ossigeno alla sua stagione (almeno per ora). Andrea Dovizioso è ottimo quarto, l’altra Ducati di Cal Crutchlow arriva al traguardo senza benzina e viene parcheggiata un metro oltre la linea di arrivo. E’ solo la prima gara: ce ne sono molte altre, se le emozioni saranno queste non vediamo l’ora. 

Incredibile Gran Premio di MotoGp in Qatar! A due giri dal termine Valentino Rossi attacca e supera Marc Marquez, che risponde la curva dopo. Ma ancora Valentino Rossi ha deciso che è il momento per lui e la sua Yamaha di attaccare e supera nuovamente Marquez, che però tira il collo alla sua Honda e risponde. Pedrosa molla il gas, Bautista è caduto, lui si accontenta del gradino più basso del podio e ora è l’ultimo giro Valentino Rossi non attacca ma sta a ruota, vuole fortissimamente piazzare il colpo con un unico sorpasso. Marquez non riesce a staccare l’avversario, cerca di spingere al massimo sfruttando la miglior tenuta della gomma più dura, ma Valentino Rossi ha programmato nel suo cervello l’attacco all’ultima curva. Ma manca qualche cavallo alla sua Yamaha, Rossi prova a dare gas, ma non riesce a contrastare il volo della Honda che taglia per prima il traguardo di una incollatura. Bellissima gara, Valentino Rossi è secondo. E come direbbe – e sul suo divano starà urlando l’unica vera voce della MotoGp, Guido Meda, ROSSI C’E’!  

MotoGp che a cinque giri dalla fine sta facendo palpitare il cuore dei tifosi con sorpassi e controsorpassi da infarto. La Yamaha e la Honda sembrano equivalersi come maneggevolezza e potenza, non ci sono gap e punti forti, anche se Marquez si sta giocando il tutto e per tutto con la gomma dura e questo potrebbe fare la differenza, visto anche che Valentino è un pilota che consuma molto la gomma (ma anche uno dei più abili a portare la moto in ogni condizione). Insomma il duello è serrratissimo, mentre Pedrosa e Bautista lottano per la terza piazza in modo altrettanto entusiasmante. Adesso Valentino Rossi è secondo e aspetta il momento per colpire…

Bellissima gara quella del Gran Premio del Qatar di MotoGp con un sorprendente Bradl che prima di perdere l’anteriore e finire rovinosamente in terra conduceva con merito la gara. E quando mancano quattrordici giri arriva l’incredibile: Valentino Rossi è in testa dopo una lotta pazzesca con Marc Marquez con Bradley Smith e Pedrosa ad inseguire. Gara da cardiopalma, con una Yamaha di Valentino Rossi che pare diretta almeno al podio e che giro dopo giro performa sempre di più. Che spettacolo! Ma Marquez lotta duro… 

La MotoGp non perdona, e la gara è lunga e piena di insidie. Stephan Bradl della LCR sta lottando per mantenere la testa della gara. Guida pulita e qualcosa in più nella gomma che gli consente di fare il passo davanti a Bautista e Marc Marquez (protagonisti di un grande duello), e soprattutto a Valentino Rossi. Che non si è fatto ingolosire come il black mamba da una temperatura infida e dalla pista sporca. Il povero Iannone ha seguito la Yamaha diretta nella sabbia, mentre Valentino Rossi usa testa e cuore  

La MotoGp è partita con la gara del Gran Premio del Qatar è subito c’è una scarica di adrenalina per tutti i tifosi. E tutta targata Yamaha Factory, targata Jorge Lorenzo. Il pilota scatta dalla quarta fila e brucia tutti portandosi in testa, ma le gomme fredde e la voglia di fare subito il vuoto giocano un brutto scherzo a Lorenzo che si rende protagonista poche curve dopo di un pauroso incidente: moto distrutta, ma nessuna conseguenza per il pilota se non la grande delusione per essere subito fuori dai giochi, in questo momento Bradl guida la gara.

Ci siamo: il primo Gran Premio della stagione di MotoGp 2014 sta per cominciare. Il warm-up sul circuito di Losail è stato completato: nei giri di riscaldamento il tempo migliore è stato registrato da Andrea Iannone, che si conferma in buona forma dopo aver conquistato la prima fila nella griglia di partenza.  1’55”657 per il pilota della Pramac, seguito da A.Espargaro a 0”054 di distanza e da Jorge Lorenzo a +0”112. Quinto tempo per Valentino Rossi (a +0”320) seguito a ruota dal campione in carica Marc Marquez (+0”333). Il passo tenuto da Iannone impressiona positivamente soprattutto se raffrontato a quello delle Ducati ufficiali, distanti rispettivamente 0”762 (Crutchlow) e 0”850 (Dovizioso). Anche Alvaro Bautista si conferma molto “caldo”: dopo la prima fila guadagnata per il Gran Premio anche il warm-up ha confermato le sensazioni positive (quarto tempo a +0”211 da Iannone). Ora manca solo il Gran Premio per completare il primo week-end del Motomondiale 2014: appuntamento alle ore 20:00 italiane. 

A pochi minuti dall’inizio della gara del Gran Premio del Qatar 2014 della MotoGP, Carmelo Ezpeleta, Chief Executive Officer della Dorna, ha detto la sua ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il nuovo canale satellitare che si occupa in toto del Motomondiale. “Vedo questa prima gara stagionale con ottimismo” ha detto Ezpeleta “ogni volta che si comincia il pensiero è che il nuovo anno debba essere migliore di quello precedente. I cambiamenti per il momento sono favorevoli allo spettacolo, e hanno dato la stessa opportunità a tutti i protagonisti. Questa è solo la prima modifica, il primo passo verso un campionato anche migliore in un futuro molto vicino”. Saranno parole profetiche? La Formula 1, che ha operato cambi altrettanto sostanziali, per il momento non ha convinto; saprà la MotoGP fare meglio, soddisfacendo tutti gli appassionati e attirandone altri? 

In attesa della gara del Gran Premio di Quatar si è conclusa la sessione di warm-up ricca di colpi di scena. Infatti per chi si aspettava una sessione comandata dal solito Marquez ha visto un nuovo ‘re’: Iannone. Il pilota italiano della Ducati Pramac ha piazzato il miglior tempo 1:55.657. Il secondo miglior tempo è quello di A.Espargaro che continua a stupire con le sue prestazioni in sella alla sua NGM, da novellino sta dimostrando un grande feeling con la questa nuova categoria. La prima moto di un team ufficiale è quella di Lorenzo con a poco più di un decimo di distacco da Iannone. Classifica molto corta quella del warm-up con 8 piloti raccolti in 4 decimi. Valentino ha fatto segnare il quinto tempo seguito da Marquez. Ottavo Pedrosa, deludono le Ducati di Crutchlow e Dovizioso rispettivamente in posizione undici e dodici.

La MotoGp riparte dal warm-up di Losail, che darà ulteriori indicazioni sulla validità della pole position guadagnata da Marc Marquez, con il tempo di 1’54”507. La prima fila è completata dalla Honda di Alvaro Bautista (1’54”564) e Bradley Smith della Yamaha (1’54”601). Il riscaldamento sarà utile soprattutto agli altri piloti più attesi che devono recuperare posizioni, a cominciare da Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa che partiranno dalla seconda fila; per non parlare di Valentino Rossi che ha ottenuto il decimo tempo (1’55”096) nelle qualifiche e comincierà il Gran Premio del Qatar dalle retrovie (quarta fila). In generale tutti sembrano ancora dover trovare il miglior feeling con le rispettive moto, come è normale all’inizio della stagione: anche per questo ci si può aspettare una gara imprevedibile, soprattutto dal secondo posto in giù se Marquez dovesse mantenere il primo. Palla al warm-up: moto in pista dalle 16:00 alle 16:20. 

Nel Gran Premio del Qatar 2014 parte benissimo la stagione di Andrea Dovisioso in sella alla Ducati. L’italiano ha strappato il quarto posto in griglia bloccando il cronometro a 1’54.644, ed ora è pronto a dare battaglia in gara. Ai microfoni di Sky Sport Moto Gp il pilota esterna tutta la sua felicità per l’ottimo feeling con la moto:  “Sono contentissimo del tempo che ho fatto ma i*******o perché non ho fatto il giro perfetto, ho sbagliato la curva 12 e in confronto al giro prima almeno un decimo lì l’ho lasciato. Quando vedi 1.54 è bello, sei contento, però quando senti di aver lasciato in giro qualcosina ti viene rabbia. Quando sai che puoi fare qualcosina di più e si è tutti vicini da’ fastidio, però il tempo è assolutamente buono, abbiamo fatto un bel lavoro”. E conclude: “Sapevamo di essere competitivi in qualifica e siamo stati veloci quando dovevamo esserlo e quindi fino adesso è stato un buon lavoro. Sappiamo che domani sarà molto dura però come passo siamo in tanti molto vicini. È un weekend un po’ particolare da interpretare. Secondo me succederanno delle belle cose in gara domani”.

Manca poco ormai alla partenza del Gran Premio del Qatar 2014, primo appuntamento con la stagione della MotoGp. Valentino Rossi è tra i delusi del sabato: la sua performance in qualifica ha messo a nudo tutti i problemi della Yamaha Factory e il decimo posto sulla griglia di partenza è un risultato che il Dottore in prima persona reputa negativo pur con qualche lato positivo. “Non sono molto soddisfatto del decimo posto, anche se il distacco dalla pole è solo di mezzo secondo: sono migliorato molto, il tempo sul giro non è poi così male. Abbiamo lavorato tanto e siamo sette decimi più veloci dello scorso anno. Per la gara spero di essere forte nei primi giri. Il problema è che ci sono tanti piloti vicini, siamo 12 in 6 decimi: l’equilibrio è alto, il ritmo è molto simile per molti piloti”. Con un solo favorito: “Marquez è stato impressionante, ha fatto un ottimo lavoro. Anche altri ragazzi, come Pedrosa e Lorenzo, non sono lontani da lui”. Vedremo allora se Valentino si saprà riscattare oggi, nel primo Gran Premio della stagione. 

Finalmente ci siamo: oggi è il giorno della gara del Gran Premio del Qatar di MotoGp sul circuito di Losail, prima prova del Motomondiale 2014. Dopo tanti test invernali e dopo tre giorni di prove che hanno infine lanciato in pole position Marc Marquez (clicca qui per la griglia di partenza), finalmente alle ore 20.00 italiane si spegneranno i semafori sulla prima gara della stagione, e inizieremo a vivere in diretta la MotoGp e le grandi imprese che ogni anno emozionano milioni di appassionati in tutto il mondo. Su questo circuito si corre ormai dal 2004, e da qualche stagione alle emozioni (e alla sabbia) del deserto si sono aggiunti anche i brividi di un Gran Premio in notturna, palcoscenico specialissimo per la grande apertura di un nuovo Mondiale. Una stagione che si preannuncia ricca di incognite: se l’anno scorso in condizioni normali sapevamo già chi si sarebbe piazzato ai primi quattro posti, con Valentino Rossi quasi sempre fisso al quarto posto e l’unico dubbio sull’ordine delle posizioni dei tre ‘tenori’ spagnoli sul podio, adesso tutto appare possibile. La pole position di Marc Marquez ci dice però molto chiaramente che il talento del numero 93 è talmente puro che anche tutte le diavolerie del regolamento non lo mettono più di tanto in difficoltà, e questo vale persino per un infortunio che gli ha fatto saltare gran parte dei test invernali. Difficoltà che avrebbero steso chiunque, invece Marquez è già davanti a tutti nelle qualifiche della prima gara. Adesso resta comunque una grande curiosità per capire che cosa porterà in gara la nuova era, ad esempio se per le Open poter gestire 24 litri di benzina potrà essere un grosso vantaggio al cospetto delle Factory che dovranno centellinare al meglio i propri 20 litri per non correre il rischio di rimanere a secco prima della bandiera a scacchi. Le incognite sono tante, quindi il Gran Premio del Qatar sarà una gara da non perdere per nessun motivo. 

Se in casa Honda le cose vanno bene (ma non per Dani Pedrosa, sesto), è tempesta in Yamaha. Jorge Lorenzo si salva grazie alla sua straordinaria classe, ma scattare dalla quinta posizione mentre Marquez è davanti a tutti non può fare piacere al numero 99, che non riesce a trovare il giusto feeling con il nuovo pacchetto moto-gomme. Ancora peggio sta Valentino Rossi, che nelle qualifiche ha fatto la fotocopia delle libere: aveva faticato venerdì per raggiungere la decima posizione che gli ha evitato il Q1, ha faticato pure ieri per artigliare la medesima posizione, che comunque significa partire da una scomodissima quarta fila. Per gli appassionati italiani i sorrisi arrivano tutti da Andrea Dovizioso, quarto in sella ad una Ducati che sta crescendo, ma non quanto ci si sarebbe potuto attendere. Considerando che di fatto la Rossa di Borgo Panigale può unire in questo momento i vantaggi delle Factory (elettronica) e quelli delle Open (in qualifica soprattutto le gomme), la seconda fila dovrebbe essere l’obiettivo minimo, ottenuto però solo dal forlivese, con Cal Crutchlow ottavo e Andrea Iannone. D’altronde, non si può diventare fenomeni per regolamento: lo dimostra Aleix Espargaro, che butta via un’occasione colossale cadendo per ben due volte nelle qualifiche. Imperdonabile: così una possibile pole position, o almeno una certa prima fila, si trasformano in un anonimo nono posto, che comunque gli consente di stare davanti a Valentino Rossi. Già, è proprio il Dottore il bocciato della giornata di ieri, e tutti speriamo che almeno in gara possa dare qualche segnale positivo. In fondo, l’anno scorso in Qatar Valentino arrivò secondo nella sua prima gara dopo il ritorno in Yamaha, suscitando grandissime speranze: fu una doppietta, visto che la vittoria andò a Jorge Lorenzo. Sembra passato un secolo viste le difficoltà della Yamaha, che sicuramente daranno a Marquez un motivo in più per sorridere. Non abbiamo nemmeno cominciato il Mondiale, e già tutti lo considerano il grande favorito per un bis iridato, ma ora la parola deve passare alla pista, che emetterà il verdetto inappellabile. Andiamo quindi a Losail, dove la diretta del Gran Premio del Qatar 2014 della classe MotoGp sta per cominciare… 

Pos. Pilota Team Moto Data e ora/Distanza
1 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 42’40.561
2 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP Yamaha +0.259
3 Dani PEDROSA Repsol Honda Team Honda +3.370
4 Aleix ESPARGARO NGM Forward Racing Forward Yamaha +11.623
5 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +12.159
6 Cal CRUTCHLOW Ducati Team Ducati +28.526
7 Scott REDDING GO&FUN Honda Gresini Honda +32.593
8 Nicky HAYDEN Drive M7 Aspar Honda +32.628
9 Colin EDWARDS NGM Forward Racing Forward Yamaha +39.547
10 Andrea IANNONE Pramac Racing Ducati +43.360
11 Hiroshi AOYAMA Drive M7 Aspar Honda +46.595
12 Yonny HERNANDEZ Energy T.I. Pramac Racing Ducati +46.688
13 Karel ABRAHAM Cardion AB Motoracing Honda +50.581
14 Danilo PETRUCCI IodaRacing Project ART +1’03.127
15 Broc PARKES Paul Bird Motorsport PBM +1’14.386
16 Michael LAVERTY Paul Bird Motorsport PBM +1’32.593
17 Mike DI MEGLIO Avintia Racing Avintia +1’36.085
Non classificato
  Alvaro BAUTISTA GO&FUN Honda Gresini Honda 2 Giri
  Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 4 Giri
  Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 5 Giri
  Stefan BRADL LCR Honda MotoGP Honda 14 Giri
  Hector BARBERA Avintia Racing Avintia 18 Giri
  Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 0 Giro

Punti

Pilota Nazione Team Moto
25 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda
20 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha
16 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda
13 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha
11 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati
10 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati
9 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda
8 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda
7 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha
6 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati
5 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda
4 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati
3 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda
2 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART
1 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM
  Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM
  Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia
  Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda
  Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha
  Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha
  Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda
  Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia
  Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha


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