MotoGp/ Test Phillip Island, Rossi soddisfatto: buon lavoro della Bridgestone. Risultati, tempi e classifica (primo giorno)

- La Redazione

MotoGp test Phillip Island: risultati, tempi e classifica della prima giornata di prove sul circuito australiano. Solo le Case ufficiali: Lorenzo primo davanti a Crutchlow e Rossi

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Jorge Lorenzo (Infophoto)

È soddisfatto al termine della prima giornata di test MotoGP a Phillip Island. Al di là del terzo tempo ottenuto, il Dottore ha riscontrato un miglioramento nelle condizioni e nella tenuto dello pneumatico Bridgestone, da quest’anno unico fornitore del circuito del motomondiale e nell’occhio del ciclone al termine della tre giorni di Sepang. Allora Rossi era tornato dalla Malesia decisamente preoccupato per la reazione delle gomme, oggi invece le sue parole sono di ben altro tenore. “Io e Lorenzo abbiamo impostato il lavoro sulla tenuta dello pneumatico: i riscontri sono buoni. Siamo entrambi contenti, il mio obiettivo è quello di avere le stesse prestazioni per una lunga durata, se riuscirò a raggiungerlo sarò molto felice. La Bridgestone sta lavorando nel modo giusto e questo è positivo, vogliono avere uno pneumatico che resista per tutta la gara e non perda troppo grip”. Un commento anche sulla pista di Phillip Island: lo scorso ottobre c’era stato un Flag to Flag perchè le gomme avevano una durata di non più di 10 giri a causa delle dure condizioni dell’asfalto. “Sono passati altri cinque mesi, la pista è meno aggressiva” ha detto Valentino. “Per la prossima gara sarà ancora meno dura. Di solito, passato un po’ di tempo, l’asfalto si stabilizza e risulta più soft per le gomme”.

Si è tenuta nella notte italiana la prima giornata di test MotoGP a Phillip Island. Sulla pista australiana, dove i piloti torneranno a correre il 19 ottobre per il terzultimo Gran Premio della stagione, erano presenti le tre principali case motociclistiche che partecipano al Mondiale 2014: Honda, Yamaha e Ducati. A proposito di quest’ultima, è notizia di qualche giorno fa il passaggio ufficiale all’assetto “Open”, che permetterà di avere accesso a più motori e più litri di benzina (4 in più a gara) rispetto alle altre moto, contro un minor controllo sull’elettronica da parte del team. In attesa di aprire ufficialmente la stagione Cal Crutchlow, da quest’anno passato alla Rossa di Borgo Panigale, si allena con una bicicletta: dopo tutto si tratta pur sempre di un veicolo a due ruote. Non raggiungerà i picchi di velocità di una Ducati, ma a volte bisogna sapersi accontentare…

È stato protagonista anche oggi nei test della MotoGp a Phillip Island. Il Dottore della Yamaha ha infatti chiuso la prima giornata di prove sul circuito australiano in terza posizione, anche se stavolta – a differenza di quanto era successo di recente a Sepang – alle spalle del compagno di squadra Jorge Lorenzo, che ha ottenuto la migliore prestazione della giornata (clicca qui per la classifica completa dei tempi). La MotoGp ha pubblicato sul proprio profilo Instagram ufficiale un video relativo proprio a Rossi, nel quale si vede Valentino prepararsi a salire in sella alla propria moto. Noi ve lo riproponiamo qui sotto…

Continuano a ritmo serrato i test della MotoGp in vista dell’inizio del Motomondiale 2014. Da oggi fino a mercoledì piloti e team sono a Phillip Island, per una sessione di prove rivolte unicamente alle Case ufficiali, che sul circuito australiano provano le gomme Bridgestone. Una sessione che si è resa necessaria dopo che ad ottobre l’ultimo Gran Premio d’Australia finì nel caos a causa degli pneumatici che faticavano a reggere anche solo per metà gara. Fu infatti la gara del pit-stop obbligatorio e della clamorosa bandiera nera inflitta a Marc Marquez, che riaprì i giochi per il titolo fino al termine della stagione. Il campione del Mondo ora è assente a causa del recente infortunio, per cui hanno partecipato alla prima giornata solo cinque piloti, cioè il suo compagno Dani Pedrosa e poi le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi e le due Ducati di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, anche se la Rossa ha deciso di passare alle moto Open e ha così spezzato il fronte delle Case ufficiali con le moto Factory. La giornata è stata positiva soprattutto per la Yamaha, che a Sepang nei giorni scorsi aveva manifestato problemi proprio con le gomme, in particolare con Lorenzo, ed invece ha piazzato lo spagnolo al primo posto nella classifica dei tempi con la miglior prestazione stabilita in . Rossi invece ha chiuso al terzo posto, staccato di 517 millesimi e preceduto anche da Crutchlow, a sua volta in ritardo di 363 millesimi dal capo-classifica. Insomma, possiamo giudicare molto positiva anche la presa di conoscenza della Ducati con le Open, in particolare con l’elettronica che è inevitabilmente diversa (e in teoria più problematica) rispetto al passato perché non più gestita direttamente dalla scuderia. Un po’ in ombra Dani Pedrosa, quarto a 748 millesimi da Lorenzo, mentre Dovizioso ha chiuso la breve classifica, staccato però di soli quattro millesimi dallo spagnolo della Honda. Da segnalare che hanno girato anche quattro piloti della classe Moto2, e il miglior tempo è andato allo spagnolo Esteve Rabat (Kalex) in 1’32”316, cioè a 3”103 da Lorenzo e 2”351 da Dovizioso, ultimo delle MotoGp.

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps
1   LORENZO, J Yamaha 1’29.213     64 / 68  
2   CRUTCHLOW, C Ducati 1’29.576 0.363 0.363 67 / 68  
3   ROSSI, V Yamaha 1’29.730 0.517 0.154 78 / 85  
4   PEDROSA, D Honda 1’29.961 0.748 0.231 43 / 88  
5   DOVIZIOSO, A Ducati 1’29.965 0.752 0.004 19 / 60  
6   RABAT, E* Kalex 1’32.316 3.103 2.351 77 / 100  
7   TEROL, N* Suter 1’33.290 4.077 0.974 82 / 82  
8   KALLIO, M* Kalex 1’33.440 4.227 0.150 54 / 62  
9   TORRES, J* Suter 1’34.000 4.787 0.560 20 / 56

 

* Pilota Moto2

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