MotoGp/ Test Phillip Island 2014, Rossi: buona la simulazione, ora la Bridgestone faccia il meglio (secondo giorno, Australia)

- La Redazione

MotoGp test Phillip Island: cronaca e tempi seconda giornata (4 marzo 2014). Jorge Lorenzo ancora primo, migliorano Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso. Valentino Rossi quarto

pedrosa_lorenzo
Motogp (Infophoto)

E’ ancora un Valentino Rossi piuttosto contento quello che si presenta ai microfoni per analizzare la seconda giornata di test MotoGP sul circuito australiano di Phillip Island. Tempo a parte (il quarto migliore), il Dottore si è concentrato su quello che al momento è l’obiettivo principale della Yamaha: migliorare le prestazioni dello pneumatico Bridgestone, che aveva dato qualche problema nelle sessioni in Malesia e qui ha iniziato a funzionare meglio. “Ho fatto due mezze simulazioni di gara con due diverse gomme” ha detto Valentino, che oggi ha girato per 75 giri complessivi risultando il pilota più attivo sul circuito, “personalmente ho lavorato sui diversi tipi di pneumatico. Con la prima ho avuto qualche problema, con la seconda ho decisamente avuto più feeling, anche dopo 14 giri mi trovavo bene: credo che abbiamo trovato qualcosa di buono”. Ora la palla passa a Bridgestone, che quest’anno è fornitore unico del circuito MotoGP: “Spetta a loro raccogliere tutti i dati per prendere una decisione sulla mescola da utilizzare a ottobre. Quando la classe regina tornerà a Phillip Island per quello che sarà il terzultimo problema della stagione. Onde evitare che si ripeta quanto era accaduto lo scorso anno, con l’organizzazione costretta a dar vita a due segmenti di gara a causa del rapido deterioramento delle gomme. 

È da sempre una delle località più apprezzate da chi frequenta il Motomondiale. Merito di una pista tecnicamente molto impegnativa, garanzia quindi di gare appassionanti e divertenti – l’anno scorso un po’ meno a causa del caos gomme… – ma anche del panorama che solo una piccola isoletta nell’oceano può garantire. Da sempre le gare e i test che si disputano sul circuito australiano hanno qualche spettatore non pagante (e non umano) in più: ecco una foto da Twitter che conferma come ad ammirare Jorge Lorenzo e compagnia (clicca qui per la classifica dei tempi della giornata di oggi) ci fossero anche ospiti… pennuti.

Phillip Island: giorno 2 test MotoGp

Continuano a ritmo serrato i test della MotoGp a Phillip Island, tre giorni di prove rivolte unicamente alle Case ufficiali, che sul circuito australiano provano le gomme Bridgestone dopo che ad ottobre l’ultimo Gran Premio d’Australia finì nel caos a causa degli pneumatici che faticavano a reggere anche solo per metà gara. Delle sei coperture portate in questi giorni, i piloti hanno già indicato le tre migliori. Il più soddisfatto è naturalmente Jorge Lorenzo, primo ieri e primo anche oggi. Una notizia eccellente per il pilota spagnolo della Yamaha, che solo settimana scorsa a Sepang aveva apertamente accusato le gomme e invece a Phillip Island si sta esaltando: il miglior tempo di oggi è stato di , migliorando di circa un decimo rispetto alla prima giornata e mettendosi alle spalle Dani Pedrosa, che comunque può essere soddisfatto per il netto miglioramento rispetto alla giornata di ieri. Lo spagnolo della Honda ha chiuso con la migliore prestazione fatta registrare in 1’29”381, circa sei decimi meglio rispetto alla prima giornata. Giornata in chiaroscuro, invece, per Valentino Rossi, che è il pilota ad avere girato di più (ben 75 giri) e si è migliorato di due decimi rispetto a ieri scendendo fino a 1’29”516, ma passa dalla terza posizione alla quarta, perché davanti al Dottore troviamo la Ducati di Andrea Dovizioso. Per il forlivese quella di oggi è stata una giornata totalmente positiva: da quinto a terzo, e soprattutto un miglioramento di circa sei decimi che lo ha portato a 1’29”387, solo sei millesimi peggio rispetto a Pedrosa. Continuano quindi ad arrivare segnali confortanti da parte della Rossa di Borgo Panigale, che l’anno scorso vedeva Honda e Yamaha solo con il binocolo, anche se Cal Crutchlow è stato l’unico a non migliorarsi rispetto a ieri e con il tempo di 1’29”660 ha inevitabilmente chiuso al quinto e ultimo posto (ricordiamo che è assente Marc Marquez). Sembra comunque procedere nel migliore dei modi per la Ducati il passaggio alle Open, ed è questa la notizia più importante per la Casa italiana. In pista sono scesi anche quattro piloti della Moto2, per provare le gomme Dunlop (fornitore ufficiale della categoria erede della 250) visto che anche per loro nel 2013 la gara di Phillip Island era stata molto problematica. Anche qui al primo posto troviamo ancora lo stesso pilota di ieri, cioè lo spagnolo Esteve Rabat, autore di ben 101 giri (nettamente il migliore in assoluto) in sella alla sua Kalex, e anche del miglior tempo in 1’32”168, infliggendo ben mezzo secondo al finlandese Mika Kallio, secondo di giornata per la Moto2.

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps
1   LORENZO, J Yamaha Factory Racing 1’29.133     18 / 42
2   PEDROSA, D Repsol Honda Team 1’29.381 0.248 0.248 20 / 58
3   DOVIZIOSO, A Ducati Team 1’29.387 0.254 0.006 23 / 53
4   ROSSI, V Yamaha Factory Racing 1’29.516 0.383 0.129 74 / 75
5   CRUTCHLOW, C Ducati Team 1’29.660 0.527 0.144 27 / 59
6   RABAT, E* Marc VDS Racing Team 1’32.168 3.035 2.508 36 / 101
7   KALLIO, M* Marc VDS Racing Team 1’32.698 3.565 0.530 72 / 79
8   TEROL, N* Mapfre Aspar Team Moto2 1’33.014 3.881 0.316 15 / 62
9   TORRES, J* Mapfre Aspar Team Moto2 1’33.160 4.027 0.146 27 / 65

* Pilota Moto2

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori