MotoGp/ Test Phillip Island 2014: Rossi: ho lavorato sul mio stile di guida. Tempi e classifica (terzo giorno, Australia)

- La Redazione

MotoGp test Phillip Island 2014: la classifica dei tempi della terza e ultima giornata di prove in Australia. Jorge Lorenzo ancora primo, Valentino Rossi terzo, Andrea Dovizioso quinto

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Jorge Lorenzo (Infophoto)

Anche Valentino Rossi ha preso parte alla tre giorni di test MotoGP sul circuito di Phillip Island. Il Dottore ha chiuso la terza e ultima giornata australiana con il terzo tempo; può considerarsi soddisfatto per essere rimasto a contatto con i migliori, anche se chiaramente sa bene che la stagione deve ancora cominciare e che potrebbe essere un’altra cosa, considerando anche l’assenza qui in Australia di Marc Marquez, campione del mondo 2013 e ancora chiaro favorito per il Mondiale imminente. Tuttavia fasciarsi la testa prima del necessario serve a poco: per il momento si possono solo giudicare queste ore passate ad analizzare e valutare, sistemare e migliorare. Come ha fatto Rossi con la sua Yamaha M1: “E’ ora di iniziare la stagione” ha detto il Dottore. “Sono contento: dopo la Malesia, anche a Phillip Island abbiamo volto un buon test, non solo per me ma per tutta la squadra”. Al centro del lavoro, ancora una volta, gli pneumatici: bisogna capire il funzionamento delle Bridgestone e usufruirne al meglio, perchè come noto le gomme possono fare la differenza in una gara e, dunque, nell’arco della stagione. “Ho cercato di adattare la mia guida a questi pneumatici” ha concluso Valentino Rossi, “cerco di controllare diversamente la modo e di avere uno stile più attuale”. Ci riuscirà?

I test MotoGP sul circuito di Phillip Island si sono conclusi nella notte: i piloti hanno messo a punto le ultime migliorie alle loro moto e si preparano al primo Gran Premio stagionale, quello del Qatar. Andrea Dovizioso non ha svolto troppo lavoro in questa ultima giornata: ha dunque chiuso in anticipo i suoi test di comune accordo con il Team Ducati. Lascia l’Australia comunque soddisfatto: “Oggi abbiamo confrontato due gomme che avevamo già provato il primo giorno” ha detto il pilota forlivese “abbiamo confermato la sensazione avute. Se avesse piovuto avrei certamente girato per provare l’assetto da bagnato, ma in condizioni simili va bene così”. Dovizioso per questa giornata ha scelto di effettuare un long-run dovuto anche alle condizioni fisiche: anche lui, come gli altri piloti, ha poi consegnato alla Bridgestone le sue sensazioni. “Penso che abbiamo fatto un buon lavoro per analizzare la situazione attuale e migliorarla”.

A Phillip Island si sono conclusi i test MotoGP. Sulla pista australiana, dove i piloti torneranno il prossimo ottobre per il terzultimo Gran Premio della stagione, le principali case motociclistiche hanno svolto il terzo giorno di lavoro e sono pronti alla partenza della stagione 2014, che si aprirà con il GP del Qatar il prossimo 23 marzo. Chi non c’era ne ha approfittato per “tirarsi a lucido” in vista del via: uno di questi è Nicky Hayden, passato quest’anno alla Honda M7 Aspar, una delle moto in assetto “Open”. Non girando a Phillip Island, Kentucky Kid ha pensato bene di aggiornare la sua immagine di Twitter: ormai i social network sono diventati di importanza capitale anche per dettagli come questi, e allora il centauro americano, campione del mondo nel , ha presentato una foto che lo ritrae mentre impenna con la sua nuova moto, naturalmente con la dicitura The Kentucky Kid bene in vista. Porterà fortuna? Difficile che il buon Nicky concorra per il titolo o anche solo per qualche vittoria, ma chissà… anche otto anni fa nessuno avrebbe scommesso un euro sulla sua vittoria finale.

Tre su tre. Jorge Lorenzo ha chiuso al comando anche la terza e ultima giornata dei test della MotoGp sulla pista di Phillip Island, in Australia. Questa sessione era stata voluta soprattutto per lavorare sulle gomme Bridgestone, che nella passata stagione avevano manifestato grossi problemi in occasione del Gran Premio d’Australia, e hanno rilanciato alla grande proprio chi delle gomme si era lamentato, settimana scorsa a Sepang. Sempre al comando e sempre in ioento rispetto al giorno precedente, oggi lo spagnolo della Yamaha ha fissato il miglior tempo dell’intera sessione di test in , infliggendo ben 390 millesimi di ritardo al più immediato inseguitore, che oggi è stato Dani Pedrosa. Per l’unico pilota della Honda impegnato a Phillip Island (ricordiamo che Marc Marquez è infortunato) bilancio in chiaroscuro: vero che il passo gara è buono, però il ritardo da Lorenzo è piuttosto significativo, e anche il numero dei giri percorsi durante la giornata premia la Yamaha: infatti, a fronte dei 32 giri di Pedrosa, Lorenzo ne ha collezionati 55 e Valentino Rossi 56. Per il Dottore di Tavullia terzo posto in , a mezzo secondo da Lorenzo e un decimo da Pedrosa. Rispetto a ieri Rossi guadagna una posizione, ma non riesce a migliorare il proprio tempo e vede anche aumentare il distacco dal compagno di squadra: dunque bilancio non esaltante in questi test per Valentino, che invece a Sepang aveva destato un’impressione molto più positiva ed era stato quasi sempre davanti a Lorenzo. Giornata meno positiva per la Ducati, che si deve accontentare delle ultime due posizioni. Il bilancio comunque non è negativo per la Rossa, che ancora una volta conferma di avere quasi del tutto ridotto il gap che la separava da Yamaha e Honda: oggi troviamo Cal Crutchlow quarto a poco più di mezzo secondo da Lorenzo, cioè a un decimo e mezzo da Pedrosa e 52 millesimi da Rossi, mentre Andrea Dovizioso si è dedicato soprattutto a una simulazione di gara per trovare il pneumatico giusto, badando poco al tempo. Così si spiega il secondo di ritardo da Lorenzo, che lo relega nettamente ultimo fra i piloti MotoGp. Come negli altri giorni, in pista sono scesi anche quattro piloti della Moto2, ed Esteve Rabat è stato ancora una volta il più veloce, rendendosi però protagonista anche di due cadute. Grave soprattutto il secondo incidente, un violento highside alla curva 2: gran volo, moto distrutta e pilota sottoposto subito ad accertamenti, ma in buone condizioni. Neppure la sua uscita di scena è però servita agli avversari per riavvicinarsi. Il secondo è stato Jordi Torres, che però, pur essendo stato l’unico a migliorarsi oggi, si è fermato a 8 decimi di ritardo.

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps
1   LORENZO, J Yamaha Factory Racing 1’29.068     54 / 55
2   PEDROSA, D Repsol Honda Team 1’29.458 0.390 0.390 18 / 32
3   ROSSI, V Yamaha Factory Racing 1’29.554 0.486 0.096 27 / 56
4   CRUTCHLOW, C Ducati Team 1’29.606 0.538 0.052 15 / 39
5   DOVIZIOSO, A Ducati Team 1’30.101 1.033 0.495 14 / 23
6   RABAT, E* Marc VDS Racing Team 1’32.194 3.126 2.093 22 / 40
7   TORRES, J* Mapfre Aspar Team Moto2 1’32.998 3.930 0.804 16 / 77
8   KALLIO, M* Marc VDS Racing Team 1’33.149 4.081 0.151 25 / 61
9   TEROL, N* Mapfre Aspar Team Moto2 1’34.443 5.375 1.294 28 / 53

* Pilota Moto2

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