MotoGp/ Test Qatar 2014: diretta primo giorno. Un Espargaro davanti a tutti. Cronaca, tempi e classifica (aggiornamenti in tempo reale)

- La Redazione

MotoGp test Qatar 2014: aggiornamenti in diretta sulla prima giornata della sessione di prove sul circuito di Losail. Assenti Rossi e gli altri big, riflettori su privati e Open

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Aleix Espargaro (Infophoto)

Si è conclusa la prima giornata delle sessione di test MotoGp in Qatar, sul circuito di Losail. Il miglior tempo è stato registrato dallo spagnolo Aleix Espargaro: . Secondo Bradley Smith a 253 millesimi (1’55”639), terzo il fratello Pol Espargaro a 0’686 di distanza (1’56”072). Questi gli altri tempi; quarti a pari merito Alvaro Bautista e Stefan Bradl in 1’56”081, sesto Andrea Iannone (Pramac Racing) in 1’56’780, settimo Colin Edwards in 1’56”961; all’ottavo posto Yonny Hernandez (1’57”318), al nono Nicky Hayden (1’57”574), decimo Scott Redding (1’57”922). Poi undicesimo tempo per Hiroshi Aoyama (1’58”151), dodicesimo per Hector Barbera (1’58”503), tredicesimo di Karel Abraham (1’58”833). Chiudono la classifica del primo giorno di test Broc Parkes (1’59”121), Mike Di Meglio (1’59”294), l’italiano Danilo Petrucci (1’59”358) e Michael Laverty (2’00”055). Si torna in pista domani (sabato 8 marzo) dalle ore 14:00 alle ore 21:00 italiane (16:00-23:00 locali).

I team satellite di Honda e Yamaha – che partecipano a queste prove a differenza dei loro team ufficiali – hanno preso il comando nella prima giornata di test della MotoGp sul circuito di Losail, in Qatar. Al primo posto troviamo infatti ora la Yamaha del britannico Bradley Smith (Team Tech 3), che ha fatto registrare la migliore prestazione finora con il tempo di 1’56″320, seguito dal tedesco Stefan Bradl, che in sella alla Honda del team Lcr è staccato di tre decimi. L’ex capo-classifica Andrea Iannone è ora terzo con la sua Ducati, staccato di sette decimi da Smith.

La prima giornata di test della MotoGp sul circuito di Losail, in Qatar, vede ora al comando l’italiano Andrea Iannone, che finora ha saputo spingersi fino a in sella alla propria Ducati del team Pramac Racing. Dopo un inizio guardingo, quasi tutti i piloti sono scesi in pista sul circuito medio-orientale: alle spalle di Iannone troviamo Aleix Espargaro – staccato di 132 millesimi – che ancora una volta conferma la bontà della propria Ftr-Yamaha Open, mentre in terza posizione troviamo l’altra Ducati del colombiano Yonny Hernandez, staccato però di quasi un secondo da Iannone.

Inizio molto tranquillo della prima giornata di test della MotoGp sul circuito di Losail, in Qatar. Nella prima ora a disposizione delle squadre è sceso in pista il solo Danilo Petrucci. Il pilota italiano, in sella alla propria Ioda Racing Project, ha fissato il miglior tempo in girando in tutto per otto giri. A dire il vero, sono usciti dai box anche Andrea Iannone e Yonny Hernandez, ma nessuno dei due piloti della Ducati ha fatto registrare tempi cronometrati.

Ultimo impegno pre-stagionale per la MotoGp, che da oggi a domenica propone gli ultimi tre giorni di test in vista del via del Motomondiale 2014. Questa ultima sessione di prove si svolgerà in Qatar, sul Losail International Circuit che domenica 23 marzo ospiterà anche il primo Gran Premio di quest’anno. Appuntamento quindi dalle 16.00 alle 23.00 ora locale (14.00-21.00 italiane) per test che saranno dunque in gran parte in notturna, proprio come sarà la gara fra due settimane. Bisogna però dire subito che queste prove sono riservate a piloti e team che non hanno preso parte nei giorni scorsi alla sessione di Phillip Island. Ciò significa che non vedremo in azione Valentino Rossi e gli altri big delle squadre ufficiali di Honda, Yamaha e Ducati. Spazio dunque alle ‘seconde linee’, che a dire il vero nei primi test di Sepang hanno dimostrato di non essere poi così indietro. Ci saranno invece Bradley Smith e Pol Espargaro con le Yamaha del Team Tech3, Alvaro Bautista e Stefan Bradl con le Honda rispettivamente dei team di Fausto Gresini e Lucio Cecchinello, le Ducati Pramac di Andrea Iannone e Yonny Hernandez, passati come il team ufficiale alla configurazione Open che caratterizza anche tutti i piloti delle scuderie minori. Tra loro spiccherà certamente Aleix Espargaro, che già in Malesia ha dimostrato di poter essere molto competitivo, facendo scattare per primo il dubbio che il vantaggio delle moto Factory sulle Open non sia più così evidente. La situazione è incerta e complicata: Honda e Yamaha probabilmente si sono rese conto di avere commesso un errore, e quindi ecco che la Dorna – presumibilmente su pressioni giapponesi – si accinge a varare un nuovo frazionamento della categoria, cioè la Factory 2, che di fatto risulterebbe intermedia tra le Factory “normali” e le Open. In pratica: una Open che raggiungesse una vittoria, due secondi o tre terzi posti dovrebbe rinunciare a 1,5 litri di benzina (da 24 a 22,5) e a tre motori (da 12 a 9) rispetto alle Open, trovandosi così in una situazione intermedia fra le due categorie previste in origine. A dir poco cervellotico…

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