Diretta/ MotoGp, prove libere Gran Premio di Austin 2014 live. FP2: ancora Marquez, Valentino Rossi quinto. Cronaca e tempi (Oggi, 11 aprile)

- La Redazione

Diretta MotoGp, le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio delle Americhe 2014 sul circuito di Austin (Texas) live: segui con noi le sessioni di oggi con Valentino Rossi in tempo reale

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(INFOPHOTO)

Tutti dietro a Marquez anche nella seconda  sessione di prove libere verso il Gran Premio di Austin in Texas. A seguire tutti gli altri, questa la top ten: 2.Dovizioso, 3.Pedrosa, 4.Iannone, 5.Rossi, 6.A.Espargaro, 7.Bradl, 8.Lorenzo, 9 Crutchlow, 10.Smith. A mezz’ora dalla fine delle prove comanda Marquez con il tempo di 2:03.825, oltretutto registrato con gomme dure, a otto decimi dalla pole position conquistata l’anno scorso. Il baby-campione del mondo è tallonato da Daniel Pedrosa e Andrea Innone mentre Valentino Rossi staziona attorno alla decima posizione. Poi arriva Stefan Bradl: con 2:04.900 scende ad un secondo da Marquez scavalcando Pedrosa in seconda posizione. A venti minuti dal termine delle prove Marquez si migliora ulteriormente scrivendo un tempo di 2:03.490 Valentino Rossi risponde con un 2:05.679 che gli vale la quinta posizione, davanti a Jorge Lorenzo che però subito dopo lo scavalca a 2:05.386 appropriandosi del quinto posto dietro a Iannone, Pedrosa, Bradl e Marquez. 2:05.554 è il successivo miglioramento di Rossi che però nel frattempo è scivolato al settimo posto. Il Dottore scende poi a 2:05.298 scavalcando Dovizioso mentre 2:04.976 è il miglioramento seguente di Lorenzo, che supera il connazionale Pedrosa e si porta in terza posizione a poco più di 15 minuti dalla fine delle prove. Bradl, il più vicino al leader Marquez, è staccato di quasi un secondo e mezzo dal campione del mondo che resta inafferrabile per tutti. A 13′ dalla fine si migliora Pedrosa che sorpassa di nuovo Lorenzo con il tempo di 2:04.934, buono per il terzo posto. Poco dopo altro scatto di Pedrosa che strappa a Bradl la seconda piazza con un giro completato in 2:04.699. Rossi nel frattempo è sesto e cerca di spingere la sua Yamaha. A cinque minuti dalla fine ecco l’atteso scatto del numero 46: 2:04.793 per il terzo posto dietro alle due Honda. Successivamente Dovizioso sorprende tutti registrando il tempo di 2:04.672, che lo porta in secondo posizione. Diventa immediatamente terzo per via dell’exploit di Dovizioso: 2:04.669 nell’ultimo minuto disponibile. Dopo la bandiera a scacchi Pedrosa trova un ultimo guizzo e recupera la terza posizione: 2:04.623 per lui.

Mancano ormai pochi minuti all’inizio delle prove libere 2 (FP2) del Gran Premio delle Americhe 2014 di MotoGp. Siamo ad Austln, in Texas: nelle FP1 il solito Marc Marquez ha fatto il vuoto precedendo Aleix Espargaro, ancora brillante, e Dani Pedrosa. La buona notizia è rappresentata dal quarto posto di Valentino Rossi (con quinto Andrea Dovizioso); c’è dunque speranza che il Dottore possa essere protagonista, oltre che stasera, anche domani in qualifica e domenica in gara, ripetendo le ottime prove del Qatar nell’esordio stagionale. 

La , prima sessione di prove libere in vista del Gran Premio delle Americhe 2014 della MotoGp ad Austin (Texas), sul Circuit of the Americas, ha confermato la netta superiorità di Marc Marquez su questo tracciato. Una superiorità quasi imbarazzante per tutti i rivali, visto che l’iridato in carica ha dominato fin dai primi minuti, infliggendo a tutti oltre un secondo di ritardo e arrivando fino a . Bene Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, che a lungo hanno occupato la seconda e la terza posizione, anche se proprio sulla bandiera a scacchi sono arrivati i guizzi di Aleix Espargaro (secondo) e Dani Pedrosa (terzo), che hanno collocato i due italiani al quarto e al quinto posto. Per Rossi ritardo di 1″268 da Marquez, ma va considerato che già Espargaro ha accusato nove decimi dal leader; bene anche il forlivese di una Ducati in crescita. Chi è apparso decisamente in difficoltà è stato invece Jorge Lorenzo, che si è dovuto accontentare di una anonima dodicesima posizione. 

Ormai ci siamo. Alle ore 16.55 italiane comincia la FP1, prima sessione di prove libere in vista del Gran Premio delle Americhe 2014 della MotoGp ad Austin (Texas), sul Circuit of the Americas. Dopo la gara inaugurale, questo sarà il primo banco di prova per tutti i protagonisti del Motomondiale, a partire da Valentino Rossi che qui un anno fa aveva deluso. Il cielo è nuvoloso: comincia nel grigiore questo lungo ed intenso weekend, ma naturalmente speriamo in tanti bagliori di spettacolo per renderlo indimenticabile… 

Ho dei ricordi grandiosi, qui c’è stata la mia prima pole, la mia prima vittoria l’anno scorso e la sensazione era davvero molto buona. Quest’anno sembra che il tempo sarà piuttosto instabile, credo che saremo più veloci rispetto all’anno scorso perché ora tutti conoscono la pista. La cosa positiva è che il mio perone sta un po’ meglio, questo significa che potrò guidare di più con il mio stile. In Qatar ho preso un po’ di antidolorifici, qui ovviamente dovrò prenderne altri, anche se un po’ di meno. Dopo il Qatar sono crollato per lo stress ma ora mi sono ripreso e mi sento un po’ meglio. Come Valentino, anche io non sono d’accordo con . Non capisco, onestamente. In ogni caso, qualche pilota si è lamentato in Qatar e nel pre stagione, non molti ma alcuni lo hanno fatto. Qui correremo con le gomme vecchie, in Qatar abbiamo iniziato con le dure, qui hanno funzionato bene e quindi cercheremo di gestirle”. 

Manca poco all’inizio delle prove libere FP1 del Gran Premio delle Americhe di MotoGp ad Austin. Dopo il brillante secondo posto conquistato in Qatar, Valentino Rossi si presenta alla seconda gara stagionale di MotoGp con fiducia ritrovata ma anche realismo. Ai microfoni di Sky Sport il Dottore ha anticipato quelli che potrebbero essere i temi della gara: “In Qatar sono partito alla grande e mi sono divertito molto, ma a Austin lo scorso anno avevo trascorso un intero weekend nel tentativo di bilanciare la moto e alla fine avevo chiuso al sesto posto. Sarà un weekend molto importante per capire quale sia il livello di quest’anno. La pista è fantastica, molto lunga e con molte curve: dovrò tirare fuori il meglio dalla mia Yamaha”. A proposito di questo, Rossi ha commentato le aspettative della vigilia, secondo le quali la Honda dovrebbe essere più competitiva rispetto alla sua M1: “Soprattutto Marc Marquez, ma entrambe sono a un livello superiore rispetto a noi, almeno lo erano l’anno scorso. Possibilità di pioggia? Qualcuno lo dice, io spero che sia asciutto. Dobbiamo concentrarci di più sulle gomme dure. Con quella nuova non mi trovo bene e non mi piace, vorrei usare la gomma nuova e non capisco perchè, con tutto quello che sta facendo la Bridgestone, qui si sia riportata la gomma vecchia”. In generale però è un Valentino in fiducia: “Sono più forte e veloce dell’anno scorso, anche in campionato e non solo in Qatar. A Sepang sul tempo di giro ho avuto buone sensazioni, è dura restare al top ma devo lavorare e restare concentrato”. 

La MotoGp accende i motori in America. Comincia infatti oggi il weekend di Austin, in Texas, dove domenica si correrà il Gran Premio delle Americhe 2014, secondo appuntamento con il Motomondiale di quest’anno e anche seconda volta che questo circuito ospita un evento iridato, dopo il debutto che avvenne esattamente un anno fa: il Circuit of the Americas (lungo 5513 metri) è stato il primo autodromo statunitense appositamente costruito per ospitare le categorie “europee”, cioè la MotoGp e la Formula 1, che sbarcò in Texas per la prima volta nel 2012, ed è caratterizzato dalla curva in salita al termine del rettilineo d’arrivo. Quella prima gara del Motomondiale in Texas passò alla storia per il successo di Marc Marquez, che colse il suo primo successo nella classe regina già alla sua seconda gara, un record di precocità che aprì una stagione leggendaria per il ventenne spagnolo della Honda, conclusa con un titolo mondiale altrettanto storico. La gara di Austin lanciò infatti un messaggio molto chiaro: infatti, su una pista nuova per tutti e che quindi non dava vantaggi particolari a chi aveva più esperienza in MotoGp, ecco il debuttante infliggere una pesante lezione a tutti i rivali. Quest’anno si attende il bis, anche perché il Mondiale 2014 è già cominciato benissimo per Marquez con la vittoria conquistata tre settimane fa a Losail. Ora il centauro spagnolo torna su una pista che evidentemente gli piace molto, quindi i favori del pronostico saranno tutti per lui. Oggi avremo le prime risposte sulla competitività di tutti i protagonisti sul circuito texano, grazie alle due sessioni di prove libere (FP1 e FP2) che tornano a disputarsi regolarmente di venerdì, dopo l’anomalia del Qatar, quando il primo turno fu anticipato al giovedì. Un anno fa la gara di Austin fu anche una grossa delusione per Valentino Rossi, che chiuse al sesto posto e con un distacco molto pesante dai tre dominatori spagnoli, con Marquez che sul traguardo precedette i connazionali Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, mentre il Dottore di Tavullia fu battuto anche da Cal Crutchlow e Stefan Bradl. Fu una vera e propria doccia gelata per Rossi, che arrivava dal secondo posto in Qatar, nella gara che aveva segnato il suo ritorno in Yamaha dopo il deludente biennio in Ducati, ed invece ad Austin capì per la prima volta che combattere contro il terzetto iberico sarebbe stato molto difficile. Anche quest’anno Valentino Rossi ha iniziato molto bene la stagione, con un altro secondo posto a Losail al termine di un fantastico duello con Marquez, dunque in Texas ci attendiamo risposte importanti: se Rossi saprà fare bene su una pista dove l’anno scorso era stato in grossa difficoltà, quest’anno Valentino potrebbe essere maggiormente protagonista e puntare ad insidiare seriamente i tre spagnoli. In ottica italiana, quindi, l’attesa è soprattutto per lui, anche se non vanno dimenticati i segnali confortanti di ripresa da parte della Ducati, che sembra avere indovinato la scelta di passare alle Open, anche se non è ancora competitiva per il podio. Anche in questo caso, la base di partenza è deludente, perché un anno fa il miglior risultato della Rossa fu il settimo posto di Andrea Dovizioso, dunque anche per la Ducati si attendono miglioramenti che possano consentire di guardare al resto della stagione con maggiore fiducia. Tutti attendono inoltre di capire se e fino a che punto le Open potranno dare fastidio in questa gara alle moto Factory, cosa che in Qatar è riuscita abbastanza bene nelle prove ma molto meno in gara. Comunque, le risposte le darà la pista: la linea allora deve andare al circuito di Austin, dove la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio delle Americhe 2014 della MotoGp sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 333.6 2’04.704  
2 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 317.6 2’05.591 0.887 / 0.887
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 334.2 2’05.676 0.972 / 0.085
4 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 330.9 2’05.972 1.268 / 0.296
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 336.1 2’06.279 1.575 / 0.307
6 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 324.9 2’06.336 1.632 / 0.057
7 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 334.1 2’06.433 1.729 / 0.097
8 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 334.8 2’06.537 1.833 / 0.104
9 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 331.7 2’06.602 1.898 / 0.065
10 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 334.0 2’06.633 1.929 / 0.031
11 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 327.6 2’06.680 1.976 / 0.047
12 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 329.8 2’06.771 2.067 / 0.091
13 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 314.6 2’07.450 2.746 / 0.679
14 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 317.4 2’07.644 2.940 / 0.194
15 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 325.6 2’07.689 2.985 / 0.045
16 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 314.6 2’07.702 2.998 / 0.013
17 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 315.3 2’08.150 3.446 / 0.448
18 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 319.7 2’08.455 3.751 / 0.305
19 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 311.8 2’08.588 3.884 / 0.133
20 9 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 314.5 2’09.646 4.942 / 1.058
21 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 311.4 2’10.206 5.502 / 0.560
22 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 305.3 2’10.493 5.789 / 0.287
23 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 314.1 2’11.100 6.396 / 0.607
Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 338.5 2’03.490
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 334.7 2’04.495 1.005 / 1.005
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 337.3 2’04.623 1.133 / 0.128
4 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 336.0 2’04.669 1.179 / 0.046
5 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 334.1 2’04.793 1.303 / 0.124
6 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 322.0 2’04.844 1.354 / 0.051
7 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 339.6 2’04.870 1.380 / 0.026
8 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 331.5 2’04.976 1.486 / 0.106
9 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 329.8 2’04.981 1.491 / 0.005
10 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 328.8 2’05.366 1.876 / 0.385
11 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 338.0 2’05.453 1.963 / 0.087
12 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 329.7 2’05.672 2.182 / 0.219
13 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 316.4 2’05.937 2.447 / 0.265
14 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 316.2 2’06.188 2.698 / 0.251
15 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 328.0 2’06.376 2.886 / 0.188
16 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 319.1 2’06.880 3.390 / 0.504
17 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 322.1 2’07.034 3.544 / 0.154
18 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 317.9 2’07.053 3.563 / 0.019
19 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 315.9 2’07.211 3.721 / 0.158
20 9 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 315.8 2’08.379 4.889 / 1.168
21 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 312.5 2’08.973 5.483 / 0.594
22 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 309.2 2’09.004 5.514 / 0.031
23 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 316.9 2’09.247 5.757 / 0.243


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