MotoGp/ Griglia di partenza del Gran Premio di Austin 2014. Pole position record per Marquez, Valentino Rossi… (Oggi 12 aprile 2014)

- La Redazione

Griglia di partenza MotoGp, il risultato delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 Gran Premio delle Americhe 2014 sul circuito di Austin. Marc Marquez e Honda da record, le Yamaha…

marquez_podio_2014
Marc Marquez (Infophoto)

Griglia di partenza della motogp che vede la pole position del Gran Premio delle Americhe che vede una Pole position spettacolare di Marc Marquez e la riconferma che il circuito è molto adatto alle caratteristiche delle Honda, che occupano le prime tre posizioni della griglia di partenza. Subito dietro la Yamaha di Aleix Espargaro che ha preceduto le due moto ufficiali di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. La Ducati di Cal Crutchlow è alla testa di un gruppetto nutrito di sei piloti racchiusi in meno di 150 millesimi. Alvaro Bautista, con la Honda Gresini chiude dodicesimo ed è un peccato, visto che ha dominato il Q1.

Si chiudono con la pole position di Marc Marquez le qualifiche di motogp per il Gran Premio delle Americhe. La griglia di partenza riserva qualche sorpresa, e certamente i tiforsi si aspettavano (e si auguravano) un Valentino Rossi più competitivo. Invece i protagonisti inattesi sono stati Alex Espargaro e Stephan Bradl. Pole position facile, come da pronostici, dicevamo, per Marc Marquez, che supera Pedrosa e appunto Bradl che occupa la terza posizione in griglia di partenza. Valentino Rossi è sesto, Lorenzo quinto. Disastro Ducati con Crutchlow settimo (e caduto nel giro finale) e Dovizioso solo decimo…

Saranno Alvaro Bautista ed Alex Espargaro a giocarsela con i piloti del Q2. Certo, la Pole position è discorso per i soliti noti (Marc Marquez ci ha già le mani sopra), ma la possibilità di migliorare il proprio posto in griglia di partenza per i due piloti è già una vittoria. Ora si preparano i motori, se la gioca anche Valentino Rossi, la Q2 sta per cominciare… 

MotoGp che entra nel vivo con le qualifiche del Gran Premio delle Americhe che definiranno tra pochi minuti la griglia di partenza di questa gara del motomondiale. Le prove libere 4 si sono concluse poco fa e Marc Marquez ha riaffermato il suo strapotere piazzando in pochissimi giri il tempo da battere 2’03.650. Pedrosa ha dovuto fare un vero rodeo per stargli addosso (beccandosi oltre 4 decimi), mentre Iannone su Ducati ha fatto vedere belle cose arrivando secondo a 3 decimi e mezzo di distacco. Valentino Rossi ha chiuso quinto a 1 secondo, Lorenzo settimo. E ora spazio alla diretta di MotoGp, le qualifiche stanno per cominciare! 

Mancano ormai pochissimi minuti al via della , ultimo turno di prove libere e prologo delle qualifiche del Gran Premio delle Americhe ad Austin per la classe MotoGp. Tutto succederà in poco meno di un’ora e mezza, al termine della quale sapremo la composizione esatta della griglia di partenza e chi scatterà dalla pole position, per la quale naturalmente il principale indiziato è Marc Marquez, considerato quello che abbiamo visto nelle tre sessioni disputate finora sul circuito texano. Ma si comincerà con gli ultimi 30 minuti per testare in totale libertà quello che piloti e scuderie vogliono ancora provare, sviluppare o modificare verso le qualifiche o anche la gara. Un antipasto per poi crescere man mano come adrenalina, passando poi per la Q1 fino alla decisiva ed appassionante Q2. Scaldate i motori… 

Marc Marquez, sempre lui. Lo spagnolo della Honda ha dominato anche la , sessione che ha aperto il sabato di Austin, in vista delle qualifiche del Gran Premio delle Americhe 2014 della classe MotoGp, che serviranno a stabilire la griglia di partenza per la gara di domani. Il campione del Mondo in carica dimostra di avere un feeling speciale con la pista texana e arriva fino all’eccezionale tempo di . Ler sorprese copminciano subito dopo, perché in seconda posizione troviamo uno Stefan Bradl davvero ottimo in questa sessione. Il tedesco della Honda Lcr si toglie così la soddisfazione di precedere l’altro ufficiale della Casa giapponese, cioè Dani Pedrosa (terzo). Ancora una volta hanno fatto bene i due centauri italiani della Ducati, con Andrea Dovizioso in quarta posizione e Andrea Iannone sesto alle spalle di Bradley Smith, che a sorpresa è risultato essere il miglior rappresentante della Yamaha, con Jorge Lorenzo settimo e Valentino Rossi addirittura decimo, quasi a rischio per l’ammissione diretta alla Q2, che infine è stata ottenuta dal Dottore ma anche da Cal Crutchlow e Pol Espargaro, mentre non ce l’ha fatta il fratello Aleix e nemmeno Alvaro Bautista. Dopo cena (per gli orari italiani) ci saranno le qualifiche, ma la pole position sembra già prenotata dal fenomeno… 

Mancano ormai pochissimi minuti alle ore 16.55 italiane, quando avrà inizio la FP3 del Gran Premio delle Americhe della MotoGp ad Austin, primo atto di un sabato che culminerà poi con le qualifiche, necessarie per stabilire la composizione della griglia di partenza della gara di domani. Nel mattino del Texas i piloti torneranno tutti in pista con l’obiettivo di ridurre le distanze da un eccezionale Marc Marquez, che ieri ha dominato entrambi i turni delle prove libere. Buono il bilancio dei piloti italiani, visto che nelle prime cinque posizioni troviamo sia le Ducati di Andrera Iannone ed Andrea Dovizioso, sia la Yamaha di Valentino Rossi. Insomma, il re è spagnolo ma l’Italia si fa grande onore: come andrà invece oggi sul Circuit of the Americas?

La FP3 del Gran Premio delle Americhe della MotoGp ad Austin, primo atto di un sabato che culminerà poi con le qualifiche, è sempre più vicina, e cresce quindi l’attesa per vedere come si comporteranno i grandi protagonisti della classe regina, su tutti l’iridato Marc Marquez e Valentino Rossi. Ecco come il pilota spagnolo della Honda e il Dottore della Yamaha hanno commentato le due sessioni di prove che si sono disputate ieri sul circuito texano. Marquez: “Mi sono trovato bene fin dal primo giro e così ho potuto spingere subito al massimo, ma non sarà facile mantenere questo vantaggio anche nei prossimi giorni..”. Mantiene la prudenza il giovane Marc, che però sta dominando, come riconosce anche lo stesso Rossi: “Sono andato meglio dell’anno scorso e soprattutto l’anteriore mi dà maggiore confidenza. Marquez è troppo forte per tutti, è stato subito velocissimo, però con gli altri siamo lì”. Invece è in difficoltà l’altro pilota ufficiale della Yamaha, cioè Jorge Lorenzo: Lorenzo: “Ho problemi sia quando mi attacco ai freni, sia in accelerazione quando apro il gas. Fatico ad adattarmi a questa M1 che non è poi così diversa da quella dell’anno scorso, ma è solo questione di tempo: sono certo che tornerò competitivo”. 

In vista delle qualifiche del Gran Premio delle Americhe ad Austin, appuntamento centrale del sabato della MotoGp che avrà inizio fra poco con la FP3, andiamo a rileggere come hanno commentato la giornata di venerdì e quindi i primi due turni di prove libere due protagonisti italiani, cioè Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, entrambi piloti della Ducati ed entrambi ottimi protagonisti di queste sessioni. Così dunque si è espresso Iannone: “Ho sbagliato in un paio di punti nel mio giro buono sennò potevo fare pure meglio (ha chiuso al quarto posto, ndR). Non so se riuscirò a far andare più forte la mia moto e metterla a punto per la pista, ma vedremo”. Dovizioso, secondo nella sessione pomeridiana, è decisamente soddisfatto per l’avvio del weekend texano: “Tre italiani fra i primi cinque è una bella classifica (c’è anche Valentino Rossi, ndR). Abbiamo fatto un buon lavoro, capito presto le linee giuste, usato la morbida per il tempo, anche se pure con la dura non siamo messi male sul passo”. 

Oggi torna in diretta la MotoGp. Dopo le prove libere 1 e 2 di ieri, ecco le qualifiche del Gran Premio delle Americhe 2014 ad Austin, in Texas, dove domani si correrà il secondo appuntamento con il Motomondiale di quest’anno sul Circuit of the Americas. Come di consueto nella giornata di sabato, l’appuntamento principale sarà quello con le prove ufficiali che stabiliranno la griglia di partenza e chi otterrà la pole position, ma la giornata sarà lunga ed interessante fin a partire dal mattino americano (sette ore indietro rispetto all’Italia), quando ci sarà la terza sessione di prove libere FP3, mentre il pomeriggio – come già dall’anno scorso – vedrà la FP4 seguita poi in rapida successione dalle due sessioni delle qualifiche, Q1 e Q2, entrambe della durata di quindici minuti. La prima determinerà quali saranno gli ultimi due ammessi alla seconda, che invece emetterà i verdetti definitivi. Sotto i riflettori ci sarà soprattutto Marc Marquez, favorito d’obbligo per ben tre motivi: innanzitutto, è il campione del Mondo in carica; in secondo luogo, ha iniziato alla grande anche questa stagione vincendo la prima gara tre settimane fa in Qatar; infine, l’anno scorso qui ad Austin il giovane Marc conquistò pole position e vittoria alla seconda gara della sua carriera nella classe regina, una dimostrazione di forza impressionante su un circuito che era nuovo per tutti, visto che la gara texana è entrata nel calendario iridato proprio nella passata stagione. Se volessimo aggiungere un quarto motivo, ecco il dominio mostrato di nuovo ieri fin dalle primissime battute della prima sessione di prove libere. Insomma, Austin sembra essere il ‘giardino di casa’ di Marquez: chi saprà disturbare la sua superiorità? Un anno fa la gara di Austin fu anche una grossa delusione per Valentino Rossi, che chiuse al sesto posto con un distacco molto pesante dai tre dominatori spagnoli, con Marquez che sul traguardo precedette i connazionali Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, mentre il Dottore di Tavullia fu battuto anche da Cal Crutchlow e Stefan Bradl dopo il secondo posto in Qatar, nella gara che aveva segnato il suo ritorno in Yamaha dopo il deludente biennio in Ducati. Austin fu in questo senso una cocente delusione, e quest’anno la situazione di partenza è molto simile: Rossi ha iniziato la stagione con un altro secondo posto a Losail al termine di un fantastico duello con Marquez. Se Rossi saprà fare bene su una pista dove l’anno scorso era stato in grossa difficoltà, potrebbe davvero puntare ad insidiare seriamente i tre big spagnoli. La gara di Austin, sul primo circuito degli Stati Uniti che è stato costruito appositamente per le categorie “europee” (cioè il Motomondiale e la Formula 1), potrebbe segnare la svolta del complicato rapporto fra il Mondiale e gli Usa, dove finora si era corso soprattutto a Laguna Seca, su una pista bellissima dal punto di vista spettacolare, ma che era riservata solo alla classe regina nel contesto di un weekend nel quale gli appassionati locali seguivano con attenzione soprattutto le categorie americane, mentre la gara di Indianapolis, su una pista ibrida ricavata sfruttando solo parzialmente il mitico Ovale, non ha mai sfondato nel cuore dei tifosi. Che sia finalmente Austin la soluzione buona? Intanto, speriamo di poter assistere ad un grande spettacolo sia oggi sia domani. Comunque, le risposte le darà la pista: la linea allora deve andare al circuito texano, dove la diretta delle qualifiche Q1 e Q2 e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio delle Americhe 2014 della MotoGp sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 335.7 2’03.046  
2 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 335.5 2’03.791 0.745 / 0.745
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 334.4 2’03.934 0.888 / 0.143
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 336.5 2’03.939 0.893 / 0.005
5 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 331.7 2’03.963 0.917 / 0.024
6 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 337.8 2’04.104 1.058 / 0.141
7 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 332.0 2’04.175 1.129 / 0.071
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 334.2 2’04.217 1.171 / 0.042
9 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 333.3 2’04.280 1.234 / 0.063
10 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 333.3 2’04.311 1.265 / 0.031
11 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 334.8 2’04.710 1.664 / 0.399
12 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 323.9 2’04.718 1.672 / 0.008
13 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 326.5 2’05.387 2.341 / 0.669
14 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 323.6 2’05.401 2.355 / 0.014
15 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 316.4 2’05.778 2.732 / 0.377
16 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 316.8 2’06.228 3.182 / 0.450
17 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 319.1 2’06.888 3.842 / 0.660
18 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 316.9 2’07.158 4.112 / 0.270
19 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 319.9 2’07.418 4.372 / 0.260
20 9 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 315.9 2’07.593 4.547 / 0.175
21 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 305.6 2’07.842 4.796 / 0.249
22 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 311.5 2’08.089 5.043 / 0.247
23 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 317.0 2’08.122 5.076 / 0.033

Il risultato del Q2 di MotoGp, Gran Premio delle Americhe

 

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 332.4 2’02.773  
2 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 335.7 2’03.062 0.289 / 0.289
3 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 336.8 2’03.196 0.423 / 0.134
4 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 325.7 2’03.240 0.467 / 0.044
5 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 331.5 2’03.243 0.470 / 0.003
6 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 331.5 2’03.244 0.471 / 0.001
7 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 330.6 2’03.780 1.007 / 0.536
8 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 330.1 2’03.800 1.027 / 0.020
9 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 336.0 2’03.842 1.069 / 0.042
10 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 333.3 2’03.846 1.073 / 0.004
11 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 334.4 2’03.913 1.140 / 0.067
12 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 336.4 2’03.923 1.150 / 0.010

La classifica del Q1 del Gran Premio delle Americhe

 

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza 1st/Prev.
1 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 334.3 2’04.440  
2 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 322.2 2’04.543 0.103 / 0.103
3 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 317.3 2’04.617 0.177 / 0.074
4 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 314.7 2’05.062 0.622 / 0.445
5 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 326.1 2’05.677 1.237 / 0.615
6 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 322.8 2’05.788 1.348 / 0.111
7 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 316.5 2’06.239 1.799 / 0.451
8 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 319.0 2’06.270 1.830 / 0.031
9 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 320.6 2’06.741 2.301 / 0.471
10 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 312.5 2’06.939 2.499 / 0.198
11 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 304.7 2’07.403 2.963 / 0.464
12 9 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 311.6 2’07.745 3.305 / 0.342
13 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 320.0 2’07.761 3.321 / 0.016


© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori