Diretta/ MotoGp prove libere Gran Premio d’Italia 2014 live al Mugello. Classifica FP2: vittoria di Pirro! (30 maggio)

- La Redazione

Diretta MotoGp, prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Italia 2014 dal circuito del Mugello live: segui in tempo reale le sessioni in programma oggi (30 maggio) con Rossi e Marquez

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Valentino Rossi con Marc Marquez ad Assen 2013 (Infophoto)

La del Gran Premio d’Italia 2014 della MotoGp al Mugello, che abbiamo appena seguito in diretta, ha fornito purtroppo pochissimi elementi a causa dell’asfalto umido. Classiche condizioni in cui non si può girare con le gomme da asciutto, ma non vale nemmeno la pena di provare anche quelle da bagnato (anche perché domani e domenica non dovrebbero servire). Qualche cosa è successo sono negli ultimi minuti, e il miglior tempo è stato fatto segnare da Michele Pirro in . Parafrasando il celebre detto, una vittoria di Pirro: in effetti, è un primo posto puramente simbolico, su tempi lontanissimi da quelli abituali sulla pista di Scarperia, ma il pilota della Ducati ha rifilato oltre un secondo e mezzo a Nicky Hayden, addirittura 3″7 ad Alvaro Bautista per non parlare dei 6″8 inflitti al giapponese Hiroshi Aoyama, quarto e ultimo nella lista dei tempi. Grazie comunque a loro, che almeno negli ultimi minuti ci hanno regalato qualche spunto d’interesse e qualcosa da vedere per i tifosi. Per il resto, appuntamento a domani… (Mauro Mantegazza) 

La MotoGp riparte fra pochi minuti: a breve (ore 14.05) in diretta il semaforo verde per la seconda sessione di prove libere FP2 del Gran Premio d’Italia che si disputa sul circuito del Mugello, sesta prova del Motomondiale 2014. Si accendono i motori dopo il turno mattutino che ci ha detto ancora una volta che Marc Marquez è il più veloce e dunque il grande favorito per pole position e vittoria, ma Valentino Rossi è il suo primo inseguitore, velocissimo sin dai primi minuti, e almeno sul giro secco è molto competitiva anche la Ducati con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. Insomma, i piloti italiani stanno facendo davvero una bella figura, ma c’è ancora moltissimo da fare… 

Davanti a tutti, ma i piloti italiani sono i suoi primi inseguitori: Valentino Rossi secondo, Andrea Iannone terzo e Andrea Dovizioso quarto. Questi i verdetti della del Gran Premio d’Italia 2014 della MotoGp al Mugello, che abbiamo appena seguito in diretta. Se il buongiorno si vede dal mattino, le premesse sono estremamente interessanti. Rossi è stato velocissimo fin dai primi minuti ed è stato a lungo in testa, anche se la zampata finale del dominatore è stata impressionante: per Marquez, ben 382 millesimi meglio di Rossi. Anche la Ducati ha convinto molto: Dovizioso è stato anche primo per una decina di minuti (tra il primo e il secondo acuto di Rossi), e alla fine abbiamo due Rosse nelle prime quattro posizioni, anche se come al solito l’incognita sarà la tenuta alla distanza in gara. Continua invece il momento non molto convincente di Jorge Lorenzo, quinto: da sottolineare che lo spagnolo ha scelto il telaio vecchio per la sua Yamaha, mentre Rossi ha optato per il nuovo. Ancora peggio Dani Pedrosa, addirittura undicesimo a un secondo e due decimi dal compagno di squadra. Da ricordare anche l’assenza di Danilo Petrucci (che non ha ricevuto l’ok dai medici per gareggiare) e due cadute spettacolari per Pol Espargaro e Alvaro Bautista: danni soprattutto per la moto del primo, sbalzato via alla frenata della curva 1, ma nessuna conseguenza fisica per entrambi.

La MotoGp riparte fra pochi minuti: a breve in diretta il semaforo verde per la prima sessione di prove libere FP1 del Gran Premio d’Italia che si disputa sul circuito del Mugello, sesta prova del Motomondiale 2014. Si accendono i motori e arriveranno le prime risposte: Marc Marquez sarà il primo favorito per fare sei su sei nella gara che l’anno scorso lo respinse con una doppia caduta? Valentino Rossi potrà onorare al meglio davanti ai propri tifosi la gara numero 300 della propria leggendaria carriera? Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa sapranno riscattarsi dopo un difficile inizio di stagione? Cosa saprà fare la Ducati nella gara di casa? Tante domande a cui rispondere: la parola alla pista… 

La MotoGp riaccende i motori in diretta per il Gran Premio d’Italia, sesta prova del Motomondiale 2014 che si disputa fino a domenica sul circuito del Mugello. Oggi, come sempre al venerdì, l’appuntamento è con le prime due sessioni di prove libere FP1 e FP2 che apriranno questo fine-settimana di Scarperia, in provincia di Firenze, dove sorge questa pista di proprietà della Ferrari, una delle più belle dell’intero Mondiale dal punto di vista tecnico: grande velocità, curve impegnative e varie, i saliscendi che caratterizzano la conformazione del tracciato… Sono tante le caratteristiche che rendono affascinante questo circuito sul quale si corre una delle gare più sentite dell’anno, anche perché la passione e la competenza dei tifosi italiani ha pochi paragoni nel resto del mondo. Si tratta, come abbiamo già accennato, della sesta prova della stagione 2014, che finora ha avuto in Marc Marquez l’unico e indiscusso dominatore. Cinque vittorie e cinque pole position in altrettante gare disputate non hanno bisogno di ulteriori commenti per spiegare la supremazia del campione del Mondo e della sua Honda Hrc. Ecco allora che l’interesse per la MotoGp viene tenuto alto soprattutto da Valentino Rossi: il Dottore di Tavullia sembra essere l’unico a reggere il paragone con il numero 93, sia dal punto di vista tecnico (infatti è noto che sia Rossi il modello di Marquez) sia da quello psicologico. Soffre moltissimo invece Jorge Lorenzo, che non riesce a contrastare Marc ma si ritrova pure a non essere più il migliore pilota della Yamaha, un ruolo di guida che è tornato ad assumere Valentino che proprio al suo amato Mugello (dove ha vinto nove volte, sette consecutive nella classe regina dal 2002 al 2008) raggiunge il grande traguardo dei 300 Gran Premi in carriera. Una cifra da onorare al meglio, magari con una vittoria che spezzerebbe il monologo di Marquez. Prima però di buttarsi sull’attualità, ripercorriamo brevemente la storia di questo Gran Premio: in Italia si disputano Gran Premi motociclistici fin dal lontanissimo 1914, sul circuito di Monza, e la competizione prese nel 1922 il nome di Gran Premio delle Nazioni, che ha conservato fino a tempi recenti. Infatti, solo dal 1991 è stata abbandonata questa denominazione per tornare al titolo di Gran Premio d’Italia. Con un nome oppure l’altro, questo Gp mai è mancato nel calendario iridato fin dalla prima edizione del Mondiale (1949). Fino al 1968 si corse sempre e solo a Monza, poi il circuito lombardo iniziò ad alternarsi con Imola. Questa situazione però durò poco, perché dopo la tragedia del 1973, quando morirono Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, il Motomondiale abbandonò Monza. Da allora la gara italiana fu a lungo itinerante fra Imola, il Mugello (dove si corse per la prima volta nel 1976), Misano Adriatico (prima volta nel 1980) e per qualche edizione ancora a Monza (l’ultima nel 1987). Gli anni Novanta iniziarono con l’alternanza tra Misano Adriatico e il Mugello – senza dimenticare che spesso si gareggiava su entrambi, uno come Gp d’Italia e l’altro come Gp di San Marino – fino al 1993, quando il grave infortunio subito da Wayne Rainey sul circuito romagnolo spinse ad abbandonare a lungo Misano. Così, dal 1994 il Mugello è diventato la sede indiscussa del Gran Premio d’Italia, anche quando Misano è tornata nel calendario (dal 2007), ma con il titolo di Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Come già accennato, nell’albo d’oro spiccano le sette vittorie consecutive di Valentino Rossi, mentre i tifosi della Ducati certamente ricorderanno con piacere il successo di Casey Stoner nel 2009, proprio l’anno in cui terminò il dominio del Dottore. Come andranno quest’anno Rossi e la Rossa? Le risposte più attese, quelle sulla competitività dei vari piloti, le darà la pista: la linea allora deve andare al circuito del Mugello, dove la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Italia 2014 della MotoGp sta per cominciare…

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 340.2 1’48.004  
2 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 340.9 1’48.386 0.382 / 0.382
3 29 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 347.2 1’48.434 0.430 / 0.048
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 343.8 1’48.518 0.514 / 0.084
5 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 339.6 1’48.665 0.661 / 0.147
6 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 338.2 1’48.743 0.739 / 0.078
7 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 339.4 1’48.925 0.921 / 0.182
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 343.2 1’48.980 0.976 / 0.055
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 341.5 1’49.030 1.026 / 0.050
10 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 341.3 1’49.030 1.026
11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 338.7 1’49.203 1.199 / 0.173
12 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 340.1 1’49.308 1.304 / 0.105
13 5 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 330.3 1’49.818 1.814 / 0.510
14 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 343.7 1’50.030 2.026 / 0.212
15 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 326.9 1’50.143 2.139 / 0.113
16 68 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 338.2 1’50.189 2.185 / 0.046
17 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 328.2 1’50.327 2.323 / 0.138
18 45 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 326.3 1’50.440 2.436 / 0.113
19 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Avintia 320.3 1’51.396 3.392 / 0.956
20 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 327.1 1’52.164 4.160 / 0.768
21 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 326.1 1’52.748 4.744 / 0.584
22 23 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 317.3 1’53.775 5.771 / 1.027
23 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 322.8 1’55.369 7.365 / 1.594

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 319.7 2’05.435  
2 69 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 307.0 2’07.067 1.632 / 1.632
3 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 312.2 2’09.153 3.718 / 2.086
4 7 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 306.0 2’12.275 6.840 / 3.122


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