MotoGP/ Gran Premio Olanda Assen, vittoria di Marquez: il commento di Nico Cereghini (esclusiva)

- int. Nico Cereghini

MotoGp, Gran Premio d’Olanda 2014 sul circuito di Assen: il commento di NICO CEREGHINI sull’ottava vittoria consecutiva di Marc Marquez, che trionfa anche sul bagnato e sforna record…

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Immagine d'archivio

Sono otto consecutive le vittorie di Marc Marquez nella MotoGP 2014. Oggi nel Gran Premio d’Olanda sul circuito di Assen il pilota spagnolo ha conquistato il successo davanti ad un ottimo Andrea Dovizioso su una Ducati ritrovata e al compagno di squadra Dani Pedrosa. Quello che sta facendo Marquez è veramente incredibile, oggi ha vinto una gara difficilissima, corsa in condizioni atmosferiche particolari. Ci si rende sempre più conto di essere davanti a un pilota tecnicamente fortissimo che potrebbe battere tutti i record della MotoGp e della storia del motociclismo. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito Nico Cereghini. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Per Marquez ottava vittoria, non si ferma più… In effetti è così, un’altra vittoria che dimostra la bravura, il talento di Marquez. Non c’è veramente niente da dire.
Non è che con tutte queste vittorie il campionato perde d’interesse? Certo è così, però è anche bello vedere tutti questi successi di Marquez, anche oggi la gara è stata interessante.
Ha vinto anche sulla pioggia, ha delle doti speciali su ogni tipo di percorso? E’ veramente un fenomeno, va bene in ogni condizioni atmosferica, anche sul bagnato ha fatto cose eccezionali.
E’ più grande di Valentino Rossi? Bisogna dire che Valentino quando cominciò a correre sulla Honda non aveva una concorrenza simile. Marquez invece se la deve vedere con avversari molto agguerriti.
Forse diventerà il più grande pilota di tutti i tempi? E’ ancora presto per dirlo, bisognerà vedere nei prossimi anni, certo potrebbe battere tutti i record, dominare per tanti anni, vincere tanti titoli.
Ha qualche difetto secondo lei? Si potrebbe dire che corre troppo al limite e anche questa mattina è caduto nel warm-up, ma ha un’agilità, una velocità di base veramente incredibili.
A quale pilota del passato assomiglia? Non si possono fare paragoni. Mi sembra unico, veramente un pilota a parte, è andato bene in tutte le classi in cui ha corso.
Quanto lo agevola la Honda nei suoi successi? Certo se guidasse un’altra moto non potrebbe vincere tutte le gare, resta il fatto che il suo talento si vede anche con la Honda, basta vedere a confronto le prestazioni di Pedrosa. (Franco Vittadini)



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